venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Il Campidoglio senza soldi
A rischio l’estate romana
Pubblicato il 17-06-2014


Estate-Romana-Piazza-vittorioCrolla uno dei pilastri della movida capitolina: l’estate romana. Non ci sono abbastanza fondi ma soprattutto non ci sono prospettive chiare sul da farsi. L’amministrazione comunale a livello culturale è allo sbando: non solo infatti resta ancora vacante l’incarico di assessore alla Cultura, dopo le dimissioni di Flavia Barca, ma l’unica mossa fatta è stata quella di istituire un bando che ha riscosso solo polemiche. Il bando stabilisce una commissione di valutazione composta da tre membri esterni e due interni, tra le novità inserite un modulo di self evaluation, uno strumento di trasparenza e di monitoraggio delle politiche pubbliche. Inoltre, per la prima volta alle manifestazioni vincitrici, verrà data una liquidazione delle spese di organizzazione affrontate, del 30% mentre la quota residua sarà erogata a conclusione delle attività dietro presentazione della rendicontazione.
Eppure proprio dalle graduatorie parte il malcontento principale delle associazioni culturali, in quanto il bando ha portato all’esclusione di manifestazioni storiche della città quali ad esempio ‘Notti di cinema’ a piazza Vittorio, i cui organizzatori hanno già fatto sapere che non faranno la manifestazione perché degli 80 mila euro richiesti avranno la possibilità di riceverne appena la metà. Sono rimaste escluse poi manifestazioni importanti come ‘Villa Celimontana’, ‘All’ombra del Colosseo’ e ‘La quercia del Tasso’.

Marino-Estate-RomanaL’esclusione ha portato così all’alzata di scudi, per la prima volta bipartisan, dei capigruppo di maggioranza dell’assemblea capitolina. Giovedì è stata depositata una mozione unitaria per chiedere la garanzia dei fondi necessari per la storica manifestazione culturale “Estate romana”.

Oggi gli operatori e i lavoratori dello spettacolo, nonostante la pioggia, hanno fatto sentire la loro voce contro la Giunta capitolina ritrovandosi in Piazza del Campidoglio. La manifestazione ha voluto render noto lo stallo e la mancanza di prospettive per quello che da sempre resta il motore della città eterna: la sua cultura.

Teresa Olivieri

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Commenti all'articolo
  1. Bisogna essere sinceri però e dirsi che il programma dell’estate romana è andato ia via peggiornado. Poi Alemanno gli ha dato il colpo mortale. Meglio sarebbe una moratoria di un anno con eventuale riflessione. Purtroppo ilpermesso per gli orrendi e fastidiosi e inutili banchetti sulle banchine del Tevere però sono stati concessi.

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