giovedì, 21 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Italia fuori, si dimettano i vertici federali
Pubblicato il 24-06-2014


Non è stato il Moreno di Corea 2002. Sì, ci ha messo del suo con due decisioni sbagliate il suo omonimo di Brasile 2014: l’espulsione irragionevole di Marchisio e la mancata espulsione del vampiro Suarez per morso su Chiellini. Ma c’è da dire che un rigore netto a favore dell’Uruguay non è stato fischiato e che l’Italia non ha fatto un solo tiro in porta in novanta minuti. Anzi non ne ha fatto uno in due partite, se includiamo anche quella col Costarica.

Adesso le polemiche esploderanno e le colpe verrano attribuite a Prandelli, come gli vennero attribuiti i meriti dopo il secondo posto all’Europeo di due anni fa. Penso invece che le motivazioni stiano tutte nella crisi del calcio italiano. Fuori dalle Coppe i nostri club sia pur rafforzati da numerosi innesti stranieri. Fuori al primo turno dal mondiale del Sudafrica e fuori al primo turno adesso. Penso che Abete dovrebbe trovare la forza per le dimissioni immediate.

Non è possibile avere ai vertici federali sempre le stesse persone. Possibile che la rottamazione valga per tutti tranne che per le cariche nello sport? Vogliamo ricordarle? Abete, Berretta, Tavecchio, Petrucci, che si sposta dalla pallacanestro al Coni con biglietto di andata e ritorno, se escludiamo il nuovo presidente del Coni Malagò, l’unica figura nuova, tutto il resto è vecchiume senza idee. Siamo il paese che non ha investito sugli stadi, che ha adottato le norme più assurde per accedervi, che ha il pubblico più scarso rispetto a quello di Germania, Inghilterra e Spagna. Che si aspetta a fare piazza pulita, dopo questo nuovo risultato desolante?

 

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Commenti all'articolo
  1. Non sono uno sportivo, alle medie l’unico sport in cui riuscivo era getto del peso anche perchè rivali pochi, tifo per il Piacemza e per il Bologna giusto perchè emiliano e da piacentino non potrei mai tifare per il Parma, in sintesi per me il calcio poco più del motivo per lo sfottimento del lunedi mattina.
    I mondiali sono un evenimento appunto mondiale e per curiosità si può anche vedere, quello che non sopporto e il nostro nazionalismo per la nazionale , vi racconto un episodio , mondiali penso del 2006, maxi schermo p.za Soferino , grande sventolio di bandiere, inno cantato e grandi inneggiamenti all’Italia , poi arriva l’intervallo molti si siedono per terra, una ragazza non trova di meglio , per non sporcare i pantaloni , che stendere per terra la bandiera e sedercisi sopra , sopra la bandiera che un secondo prima sventolava con grande ardore patriotico, gli feci notare che appunto si era seduta sulla bandiera nazionale e la risposta raggelante fù quale era il problema visto che la bandiera era la sua. Tornando a noi , è sicuramento vero che i responsabili si debbano dimettere , non perchè vecchi ma perchè appunto responsabili, tuttavia la nazionale mi apparsa forte di tante prime donne ma non una scuadra, è mancata la fame che invece hanno dimostrato tante scuadre ben poco blasonate.. Una scuadra che è il ritratto dell’Italia con grandi potenzialità ma persa , che gira a vuoto in un campo che ormai è il mondo , che si affida al gran campione ma non serve o aolmeno non serve il solo gran campione serve la scuadra e la scuadra nel calcio come della vita deve avere fame , fame del succdesso , del riuscire a scapito di tutte3 le avversità..
    Compagno Maurizio Molinari

  2. Finalmente si parla di come NON è strutturato il nostro calcio per una crescita sportiva, ma semplicemente per fini finanziari, soldi soldi soldi, l’unico argomento con ingaggi se veri da brividi, altrimenti coperture di evasione fiscale monstre. La nazionale? il risultato di tutto cio. Bene hanno fatto quelli che già si sono dimessi, ma aspettiamo l’esodo in massa di tutti quelli che della consorteria ne fanno parte, una casta che ereditiamo dall’era fascista, con sistemi e metodi immutati, una consorteria che confrontata alla massoneria, quella seria e vera, da dei punti.

  3. Vedrai che cercheranno di addossare tutta la colpa su Balotelli. In Italia volano sempre gli stracci!
    Il responsabile è Abete ma essendo un “dirigente” “promoveatur ut amoveatur” quindi tutto regolare NO?

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