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Opinioni e commenti
 

Francia: un progetto sperimentale premia chi va al lavoro in bicicletta
Pubblicato il 11-06-2014


Biciclette-incentiviCi sono mille modi per rispettare l’ambiente e la Francia ne ha trovato uno: incentivare chi utilizzerà la bicicletta per recarsi da casa al lavoro, 25 centesimi di euro al chilometro.

Si tratta di un progetto sperimentale proposto dal ministro dei Trasporti francese Frederic Cuvillier, notando che nonostante le sovvenzioni ai mezzi pubblici il pendolarismo stentava ad aumentare, e ha detto che se i risultati del test saranno promettenti, verrà effettuato un secondo esperimento su larga scala. Per il momento, infatti, al progetto hanno aderito venti aziende ed enti pubblici sparsi su tutto il territorio nazionale coinvolgendo 10 mila lavoratori.

Il Ministro auspica che il sistema di incentivazione bike-to-work aumenterà l’uso della bici per gli spostamenti del 50 per cento dal 2,4 per cento per tutti gli spostamenti casa-lavoro, circa 800 milioni di km, con una percorrenza media di 3,5 km per viaggio.

Anche se apparentemente costoso per le casse statali questo sistema, che comporterà una spesa prevista di 109 milioni di euro all’anno, si prevedono grandi benefici in termini di minori spese sanitarie, inquinamento e incidenti, che attualmente costano alla collettività intorno ai 570 milioni di euro.

In questo modo la Francia si allinea agli altri paesi europei “primi della classe” sulla tutela ambientale: Olanda, Danimarca, Germania, Belgio e Gran Bretagna hanno sistemi simili di bike-to-work, con diversi tipi di incentivi quali agevolazioni fiscali, pagamenti per chilometro e il sostegno finanziario per l’acquisto di biciclette.

Sulla stessa linea la European Cyclist’s Federation, con sede a Bruxelles, che sta studiando alcuni sistemi per incentivare l’utilizzo della bicicletta adoperando i finanziamenti dell’Unione Europea.

Insomma se il progresso in Europa è passato sulle ruote ci auguriamo che in futuro queste siano di una bicicletta.

Maria Teresa Olivieri

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