giovedì, 21 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 12-06-2014


Ambiente: Pastorelli, bene misure Governo su Emilia-Romagna

“Da sempre considero la salvaguardia del territorio come una priorità: per questo ho votato a favore della conversione del decreto 74 che rappresenta una tappa fondamentale di una nuova strategia di governo ispirata alla prevenzione del rischio idrogeologico”. Così il deputato socialista, Oreste Pastorelli, ha commentato il suo voto favorevole alla conversione in legge del decreto n 74 con cui l’Esecutivo ha predisposto una serie di misure in favore della ricostruzione e messa in sicurezza delle aree dell’Emilia Romagna colpite dal sisma nel 2012. “Si tratta di un intervento di tipo ‘emergenziale’, ma che pure agisce secondo criteri di sistema per quello che riguarda le limitazioni al consumo del
suolo, vera causa di tanti disastri”, ha sottolineato Pastorelli.
“Molto deve ancora essere fatto in termini di contrasto al dissesto idrogeologico, riqualificazione del territorio e promozione di una nuova agricoltura sostenibile”, ha aggiunto l’esponente socialista, ricordando che “queste materie devono essere affidate alla competenza delle Camere. Continuerò a portare avanti le mie battaglie di sempre che vedono nella tutela dell’ambiente il fulcro di un’azione politica volta a promuovere una nuova sensibilità ecologica e una nuova economia sostenibile”, ha concluso Pastorelli.

Expo, Biscardini, in nome del fare non si copra l’illegalità

“Sulle ultime di EXPO – afferma Roberto Biscardini, Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Milano – non si può stare tranquilli e in nome del fare non si copra l’illegalità. La dichiarazione dell’Ordine degli Architetti di oggi è un altro documento di accusa nei confronti di chi non avrebbe voluto ascoltare dal 2008 consigli utili che avrebbero potuto garantire, dice l’Ordine, più trasparenza, rispetto dei tempi e contenimento dei costi. Siamo di fronte ad uno strano atteggiamento dei maggiori responsabili di ESPO che da un lato minimizzano fatti gravi di corruzione ad opera, secondo il Commissario Sala, di “pensionati della prima repubblica” e dell’altra in nome del fare si dà per scontato che ci siano uomini o aziende che possano continuare ad agire nella illegalità. Cose entrambe inaccettabili. Expo prosegua, ma Milano e il Governo abbiano la forza di raddrizzare la barra. Poco importa se ai cinesi va bene anche un EXPO un po’ sporca.”

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