venerdì, 18 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Palazzo Marino,
il Psi lascia il Pd
ora un’alleanza autonoma
Pubblicato il 30-06-2014


Palazzo-Marino-PsiRoberto Biscardini lascia il gruppo del PD. “Nel 2011 – ha dichiarato – insieme all’allora segretario del PD mi ero candidato in quella lista insieme ad altri candidati di diverse sensibilità e senza tessera. Adesso le cose sono cambiate e i socialisti sentono la necessità con la loro cultura civica e riformista di dare un contributo più autonomo e più forte alla maggioranza di Palazzo Marino a Milano. Si apre così per noi una fase nuova, che non rinnega nulla del passato, una scelta che sarà essere di stimolo a tutta la maggioranza per fare di più. Dobbiamo arrivare bene alla scadenza del 2016 e ribadiamo alcune idee forza del nostro programma nell’interesse della città. Al primo punto c’è il tema della casa e delle periferie, con le sue ricadute sui problemi sociali e sulla sicurezza. L’obbiettivo deve essere, in primo luogo, quello di completare il piano di ristrutturazione di tutti gli alloggi oggi sfitti nel patrimonio comunale. Una contraddizione per tutti coloro che hanno bisogno di una casa. È un occasione troppo ghiotta per coloro che pensano di occuparli senza titolo. È per questo bisogna trovare le risorse” .

Biscardini ha poi aggiunto: “Sul piano del programma ribadiamo le cose già dette in questi mesi a Giuliano Pisapia. Bisogna avviare un processo irreversibile per la riorganizzazione della macchina comunale, per rilanciare un grande piano degli investimenti e per fare un’efficace lotta all’evasione fiscale. Fonte straordinaria di entrate non riscosse. Sul piano politico mi auguro che la scelta di lasciare il gruppo consiliare del PD possa promuovere la nascita di un gruppo autonomo socialista e riformista a Palazzo Marino, convinti come siamo che alle prossime elezioni politiche il centro sinistra vince ancora proponendo agli elettori un’articolazione di idee e di programmi”.

Redazione Avanti!

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