mercoledì, 16 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Adalberto Andreani:
E quando Obama andrà via?
Pubblicato il 10-06-2014


Come altri Italiani, penso che l’attuale primo ministro Renzi meriti un incoraggiamento, se non altro perché si sta dando da fare. È altrettanto chiaro che Renzi gode dell’appoggio di Obama e di altri leader importanti anche europei. Proprio qui le perplessità di fondo. Secondo una analisi politica condivisibile il PD italiano sussiste e vince perché c’è Obama negli USA, cioè in quella che ancora oggi è la più grande potenza e democrazia mondiale. Ma quando finirà la spinta propulsiva di Obama, che accadrà in Europa? Se tornano i repubblicani negli Usa che cosa accadrà? Con Putin in Russia, la Le Pen in Francia, le destre in Europa, non sarebbe preferibile sin da subito fortificare la presenza socialista e socialdemocratica in Europa?

Willy Brandt, Pertini, Mitterrand, Spinelli, Palme, Gonzales, Il Socialismo Cristiano Europeo, e quello laico tedesco e svedese degli anni scorsi va ristudiato, anche da quei capi ex comunisti europei che si chiamano ora socialisti senza magari conoscere bene che cosa hanno significato negli anni 60 e 70, le esperienze avanzate socialiste democratiche dell’Europa occidentale.
Adalberto Andreani

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. D’accordo sull’ultimo capoverso. Quanto all’influenza di Obama sull’Europa a giudicare dall’esito delle elezioni mi pare più piuttosto nulla. Certo non hanno vinto i socialisti democratici…

Lascia un commento