sabato, 21 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Adalberto Andreani:
Quando il progresso brucia l’occupazione
Pubblicato il 24-06-2014


Da anni è in atto un disegno politico per far retrocedere la classe media che progresso conquistò negli anni 60 e 70, grazie anche alle lotte del partito socialista. L’ex pci ormai è minoritario nel pd e si vede la mancanza di un vero partito socialista italiano. Prendiamo ad esempio il processo telematico che diventerà operativo dal 30 giugno 2014. Il progresso ci sarà …?
Ma è stato valutato l’impatto che SOCIALMENTE si avrà con l’occupazione? Quanti avvocati anziani e giovani saranno in grado di reggere i costi e l’organizzazione telematica… Quanti impiegati verranno espulsi dalla P.A …?
Non si può avere una società spietata con giovani ed anziani dove l’uomo è lupo di altro uomo… Homo homini lupus… Il compito dei partiti socialisti è la fratellanza, la solidarietà, il progresso ma con un occhio ai deboli e non per sopprimerli.
Sono avvocato da tanti anni, ma seriamente preoccupato per i giovani, gli anziani, ed i miei figli.
Adalberto Andreani

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Commenti all'articolo
  1. Sono d’accordo. Vanno sempre valutate le ricadute sociali e verificarne la fattibilità e i costi. Ormai siamo nel pieno dei tagli e solo tagli, senza sapere cosa avverrà. Ci vuole il gradualismo del Riformismo Socialista ispirato alla solidarietò e giustizia sociale.

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