martedì, 21 novembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Leonardo Scimmi:
Qualche proposta concreta
per il seminario di Viterbo  
Pubblicato il 16-06-2014


Cari compagni,

sperando di fare cosa gradita segnalo in vista del convegno di Viterbo due punti che varrebbe la pena discutere:
1) la crescita dell’area socialista
2) crescita dell’economia
italiana
1) Ferma restando la collaborazione con il PD, la crescita dell’area socialista può avvenire attraverso il recupero dei voti socialisti tutti e l’aggregazione dei partiti minori minacciati dallo sbarramento. Una politica di simboli e parole e attività tesa a recuperare i voti del PSI del 1992, sebbene oramai pochi, potrebbe portare al recupero di alcuni voti socialisti senza compromettere la nostra linea politica. Allo stesso tempo l’area di SEL e repubblicana e socialdemocratica potrebbe essere intercettata e coinvolta tramite il lancio di proposte concrete e visibili che parlino alla sinistra (Mitbestimmung, vedi sotto).
2) tra gli strumenti di rilancio dell’economia ci sono il fisco e il diritto societario. Dobbiamo utilizzarli entrambi per poter competere con gli altri Paesi. A tal fine potremmo proporre dei sistemi di vantaggi sostanziosi fiscali per le imprese che:
– adottano sistemi di cogestione fra proprietà e lavoratori
– superano la soglia di 50 dipendenti tramite fusioni societarie
– assumono lavoratori italiani provenienti dall’estero
In tal modo, con la leva fiscale, possiamo:
– aumentare la taglia delle aziende notoriamente piccole italiane ed aumentare fatturato ed economie di scale sbloccando risorse per investire in innovazione ed internazionalizzazione
– aumentare la produttività ed i salari tramite la cogestione
– far rientrare gli emigrati qualificati e internazionalizzare la nostra struttura economica
Il tutto potrebbe essere lanciato sotto lo slogan
Socialismo e Mitbestimmung
Cari saluti.

Leonardo Scimmi

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Perché “Ferma restando la collaborazione con il PD,…..” la soluzione , invece, è quella di contestare dall’esterno il pd, con un PSI che anche se non avesse membri nel Parlamento la sua proposta culturale sarebbe di attrazione per i cittadini e farebbe gli interessi del Paese. Finché non apriamo un reale dibattito sull’economia e sul riformismo che cos’è? L’idea stessa di Socialismo è destinata a sparire per i prossimi cinquant’anni, ma forse qualcuno si è sistemato visto che oggi conta il “posto”.

Lascia un commento