mercoledì, 23 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Primi guai per Felipe VI:
la sorella rischia il carcere
Pubblicato il 25-06-2014


Infanta CristinaLa magistratura spagnola ha deciso: la infanta Cristina sorella minore del Re Felipe VI, se giudicata colpevole rischia fino a undici anni di carcere.

Ecco la prima grana del nuovo regno di Felipe che a poco più di una settimana dall’incoronazione si trova a gestire il caso della principessa Cristina che era già apparsa in tribunale a febbraio – e si era trattato di una prima volta per un membro della famiglia reale – per essere interrogata nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto caso Noos, che vede il marito, il duca di Palma Iñaki Urdangarin, come principale indagato.

Primo membro della famiglia reale ad essere interrogata da un giudice la principessa, grande assente il giorno della salita al trono del fratello, è titolare del 50% dell’impresa familiare Aizoon, che sarebbe stata utilizzata per riciclare i fondi pubblici sottratti a tre Regioni spagnole,

Nell’ordinanza di rinvio a giudizio di 167 pagine emessa oggi, il giudice titolare dell’inchiesta Jose Castro del tribunale di Maiorca ipotizza la malversazione e l’appropriazione indebita di circa 5,8 milioni di fondi pubblici concessi alla Fondazione Noos, per la promozione dello sport e di eventi sportivi, presieduta dal marito dell’infanta Cristina, ex campione olimpionico di pallamano.

La Casa reale ha espresso pieno rispetto per la decisione dei magistrati. Per ora unica voce a sostegno è quella del magistrato dell’Anticorruzione, Pedro Horrach, di nuovo contro la procura di Palma di Maiorca annunciando ricorso, se fosse stata una persona comune, ha affermato non si sarebbe nemmeno parlato di lei.

Sara Pasquot

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