mercoledì, 23 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Standard & Poor’s lascia l’Italia in purgatorio
Pubblicato il 06-06-2014


Standard-Poors-ItaliaLa notizia buona è che non siamo peggiorati. Quella cattiva è che l’outlook resta negativo. Sono i dati dell’agenzia internazionale Standard & Poor’s che ha confermato a ‘BBB/A-2’ il rating dell’Italia. Secondo la valutazione dell’agenzia “le prospettive di crescita economica resteranno deboli in termini reali e nominali”. Una prospettiva che “riflette i tentativi da parte degli ultimi tre governi di riformare il mercato del lavoro e la produzione, che noi consideriamo meno flessibile rispetto a quelli dei partner commerciali più importanti d’Italia”. Inoltre secondo Standard & Poor’s “le valutazioni sull’Italia sono anche vincolate dall’elevato peso del debito delle amministrazioni pubbliche”.

Da sottolineare comunque che S&P è stata l’unica delle agenzie di rating che non ha riveduto l’outlook sul nostro Paese lasciando le previsioni negative mentre sia Moody’s che Fitch hanno portato l’outlook italiano a “stabile”.

Ma se l’Italia delude per S&P a migliorare è l’Irlanda il cui rating BBB+ sale ad A-. Una promozione di un gradino che porta Dublino a due livelli sopra l’Italia in termini di merito di credito. Lo stesso vale per la prospettiva sul rating irlandese che è positiva. Insomma anche dall’Irlanda ci guardano dall’alto. E non solo geograficamente.

Redazione Avanti!

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