mercoledì, 23 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Un mondiale punitivo
per la Vecchia Europa
Pubblicato il 26-06-2014


Pallone - sport Alcune considerazioni su di un Mondiale ormai incanalato verso la seconda fase e che non ha certo portato bene ai colori Azzurri, cosa della quale va preso atto al di là delle dispute su questioni tecniche ed organizzative che vanno lasciate agli addetti ai lavori.
Ma oltre ai risultati concreti ed agli aspetti particolari anche la rassegna iridata della pedata sta lasciando alcuni dati certi da inserire nel novero dei “primati” e delle statistiche. Vediamoli alcuni con riserva di ritornarci sopra a manifestazione terminata.
Il Sud America rischia di riconfermarsi terra ostica per le Nazionali Europee : mai una rappresentante del Vecchio Continente ha trionfato in America, mentre una selezione americana , il Brasile, riuscì a farlo nel 1958 in Svezia.
In totale includendo quella ancora in corso abbiamo avuto 20 edizioni così suddivise organizzativamente: 10 in Europa (1934 in Italia; 1938 in Francia; 1954 in Svizzera; 1958 in Svezia; 1966 in Gran Bretagna; 1974 in Germania ; 1982 in Spagna; 1990 in Italia; 1998 in Francia; 2006 in Germania); 8 in America (1930 in Uruguay; 1950 in Brasile; 1962 in Brasile; 1970 in Messico; 1978 in Argentina; 1986 in Messico; 1994 negli U.S.A.; 2014 in Brasile); 1 in Asia (2002 in Corea del Sud – Giappone); 1 in Africa (2010 in Sudafrica).
Nelle precedenti 7 edizioni americane ecco le Nazionali finaliste con i relativi piazzamenti:

1) 1930 – 1° Uruguay; 2° Argentina; 3° Stati Uniti; 4° Jugoslavia
2) 1950 – 1° Uruguay; 2° Brasile; 3° Svezia; 4° Spagna
3) 1962 – 1° Brasile; 2° Cecoslovacchia; 3° Cile; 4°Jugoslavia
4) 1970 – 1° Brasile; 2° Italia; 3° Germania Ovest; 4° Uruguay
5) 1978 – 1° Argentina; 2° Olanda; 3° Brasile; 4° Italia
6) 1986 – 1° Argentina; 2° Germania Ovest ; 3° Francia; 4° Belgio
7) 1994 – 1° Brasile; 2° Italia; 3° Svezia; 4° Bulgaria.

Dai questi dati si deduce che le Rappresentative Nazionali del Vecchio Continente hanno ottenuto i seguenti piazzamenti ” americani” :
– 5  secondi posti  ( 2 ITALIA; 1 ciascuno CECOSLOVACCHIA,OLANDA,GERMANIA OVEST);
–  4  terzi  posti  (2 SVEZIA;1 ciascuno GERMANIA OVEST e FRANCIA);
– 6 quarti posti (2 JUGOSLAVIA, 1 ciascuno BELGIO, BULGARIA, FRANCIA, GERMANIA OVEST).

In questa ottava edizione in terra di Colombo, dopo le eliminazioni più o meno clamorose di Inghilterra, Italia e Spagna restano a difendere i colori “europei” : il Belgio, la Francia, la Grecia, la Svizzera e sicuramente la Germania.
Quest’ultima, il cui girone non è ancora concluso, gioca in terra americana per la prima volta come unica Rappresentativa tedesca.
Ad esse il compito  di sfatare un mito di tradizione negativa che, se confermato, potrebbe essere riassunto nell’acronimo M.E.C., non indicazione stavolta di un accordo politico-commerciale, ma  di un Male Europeo Comune, per il quale oggi non dovrebbe valere il vecchio adagio del “mezzo gaudio”: siamo nell’Unione Europea con la Svizzera per tante cose “convenzionata” … perbacco!

Fabrizio Manetti

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