sabato, 19 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Unioni omosessuali
un testo di legge previsto
per il prossimo autunno
Pubblicato il 18-06-2014


Unioni-omosessualiIl presidente del Consiglio Metto Renzi, all’Assemblea del Pd di sabato, ha parlato delle prossime mosse del governo tra cui le unioni civili omosessuali. Il testo di legge sarà studiato e scritto durante l’estate per poi presentarlo in Parlamento in autunno. Dalle prime indiscrezioni la futura legge garantirà alle persone dello stesso sesso gli stessi diritti delle coppie eterosessuali sposate, dalla reversibilità della pensione alla facoltà di adottare il figlio del partner. Inoltre sarà possibile assistere in ospedale il compagno, o la compagna, degente e usufruire dei diritti di successione ed eredità.

L’unica differenza non sarà però consentire, per le coppie omosessuali, l’adozione di bambini. Il modello che il PD di Renzi intende seguire è quello chiamato “civil partnership”, nato in Inghilterra e in vigore in Germania. Il “civil partnership” è un istituto analogo al matrimonio ma riservato alle coppie dello stesso sesso. Esso equipara in buona sostanza i diritti e i doveri di una coppia omosessuale a quelli di una coppia eterosessuale sposata.

La senatrice del Partito Democratico Monica Cirinnà, relatrice in Commissione Giustizia, ha spiegato che la nostra Costituzione non definisce il genere dei coniugi, anche se si parla di famiglia e di matrimonio, dando a queste due istituzioni un valore fondamentale. Tuttavia, se da un lato si garantiranno norme inerenti nuove forme di famiglia dall’altro saranno proposti testi di legge anche sui cosiddetti patti di convivenza per le coppie eterosessuali.

Qualora sarà approvato il testo di legge sulle coppie omosessuali sarà premura del governo istituire un apposito registro per questa nuova tipologia di nucleo familiare. Questo aspetto è di enorme rilevanza perché richiamerà in Italia tutte le coppie omosessuali che sono andate all’estero per celebrare le nozze gay, di modo che esse possano essere registrate nel nostro Paese e godere di diritti prima negati.

La proposta del “civil partnership” ha però fatto venire il mal di pancia all’area cattolica del PD, restia a sancire un cambiamento storico per il nostro Paese. Infatti il presunto testo di legge prevede che in una coppia gay sia assicurata l’adozione, da parte del partner, non solo di un figlio naturale, ma anche di un figlio precedentemente adottato da uno dei due componenti. Nel momento in cui le unioni civili omosessuali, in questo caso le “civil partnership”, saranno riconosciute, l’Italia sarà in linea con gli altri paesi europei nei quali da tempo sono riconosciuti diritti a coppie dello stesso sesso.

Manuele Franzoso

 

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Commenti all'articolo
  1. Visto che sitratta dell’Avanti!, giornale fino a prova contraria espressione del Psi, sarebbe stato meglio fare un accenno anche alla PDL presentata, ben prima di quella del PD, alla Camera da Locatelli- Di Lello sullo stesso argomento,

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