mercoledì, 23 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Mondiali, finalissima tra Germania e Argentina
Pubblicato il 10-07-2014


Argentina-OlandaPer la terza volta nella storia della Coppa del Mondo, le due nazionali si sfideranno in finale (sette i precedenti totali). E’ questo l’esito dopo le semifinali di Brasile 2014, dove c’è stato il clamoroso tonfo dei padroni di casa, sconfitti 7-1 dai tedeschi, e la vittoria ai rigori dell’Albiceleste contro l’Olanda.

DRAMMA BRASILE – La semifinale tra Brasile e Germania, giocata a Belo Horizonte, è stato un autentico dramma sportivo per tutti i supporter verdeoro. La squadra di Scolari è stata letteralmente annientata dai ragazzi del ct Loew, che hanno dominato dall’inizio alla fine. Dopo il gol di testa da calcio d’angolo di Muller, che ha sbloccato la gara, il Brasile si è infatti completamente sciolto, subendo gol a raffica e rimanendo sotto choc. Già al termine del primo tempo, la Germania era avanti 5-0, grazie ai gol di Klose (arrivato a 16 reti nei Mondiali, record assoluto, staccato Ronaldo), alla doppietta di Kroos e al sigillo di Khedira. Nel secondo tempo è arrivata la doppietta anche del neo entrato Schurrle e, nei minuti finali, l’inutile gol brasiliano di Oscar per l’incredibile 7-1 finale. Tutto il pubblico sugli spalti (e anche quelli fuori) in lacrime, è la sconfitta più pesante della storia del Brasile. Non sarà facile per giocatori e tifosi dimenticare una batosta simile, considerando che le aspettative erano altissime e la vittoria del Mondiale in casa propria più che un obiettivo, era quasi un dovere per Scolari & Co.

ARGENTINA OK AI RIGORI – Decisamente meno spettacolare, per usare un eufemismo, la seconda semifinale tra Olanda e Argentina. Solo un paio di tiri in porta nei 120 minuti finali prima dei calci di rigore. Questa volta il ct degli Orange, Louis Van Gaal, non ha potuto inserire il portiere Tim Krul, eroe nella sfida dei quarti di finale contro la Costa Rica, perché aveva finito le sostituzioni. E così l’eroe degli 11 metri è stato l’estremo difensore dell’Argentina, Romero, di proprietà della Sampdoria. Il portiere della Seleccion ha infatti parato i rigori a Vlaar e Sneijder, risultando così decisivo per la qualificazione in finale della sua nazionale. L’Olanda, comunque, esce a testa altissima dopo un grande Mondiale.

GERMANIA-ARGENTINA, I PRECEDENTI – E dunque la finalissima sarà tra Germania e Argentina. Le due nazionali si sono già affrontate in due finali consecutive, dividendosi le gioie. Nel 1986 in Messico, infatti, trionfarono i sudamericani per 3-2. Era la famosa competizione in cui Maradona segnò di mano nei quarti di finale contro l’Inghilterra (la famosa ‘mano de dios’), oltre al secondo gol in cui il Pibe de Oro si fece tutto il campo, superando uno per uno tutti gli avversari inglesi. Dopo quattro anni, tuttavia, arrivò la rivincita della Germania (si chiamava ancora Germania Ovest) al Mondiale di Italia 1990. All’Olimpico di Roma i tedeschi vinsero 1-0 grazie al calcio di rigore realizzato da Brehme al 84’. Poi c’è il ‘fresco’ precedente dell’ultimo Mondiale 2010 in Sudafrica, quando la Germania si impose nei quarti di finale con un secco 4-0. E sempre nei quarti, la Germania eliminò ai rigori l’Argentina nel 2006, competizione che noi Italiani ricordiamo con grande piacere. In generale i tedeschi hanno vinto 4 sfide (una ai rigori), una vittoria dei sudamericani e un pareggio.

Francesco Carci

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