giovedì, 18 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Alitalia mette a punto la sua risposta a Etihad
Pubblicato il 30-07-2014


Alitalia

Dopo l’ultimatum lanciato ieri da Etihad – fissato per domani – il management di Alitalia sta mettendo a punto la risposta da inviare alla compagnia emiratina. Stamane a Palazzo Chigi si è svolto l’incontro con i vertici della compagnia aerea, delle Poste italiane e delle banche coinvolte nell’operazione, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, del ministro dell’Economia e delle Finanze e di rappresentanti degli azionisti. L’esecutivo ha condiviso la posizione di Poste italiane sulla mid-company (la compagnia di transizione tra la nuova Alitalia e la vecchia Cai, ndr) e la sua partecipazione. Secondo quanto si apprende da fonti vicine al dossier, l’investimento di Poste italiane dovrebbe oscillare tra 65 e 70 milioni.

L’OTTIMISMO DI PALAZZO CHIGI – “Durante la riunione – spiega una nota di Palazzo Chigi – sono stati affrontati i temi principali ancora aperti al fine di giungere alla chiusura della trattativa. Si è trattato di un incontro proficuo, che consentirà in brevissimo tempo alla compagnia italiana di formulare una risposta all’ultima lettera di Etihad, in modo da giungere al più presto a un esito positivo”.

L’AUSPICIO DI POSTE – Ottimismo è stato espresso anche da fonti del gruppo guidato da Francesco Caio che auspicano si chiuda “al più presto” la trattativa con la compagnia aerea di bandiera degli Emirati Arabi Uniti per la realizzazione della strategia che è stata individuata; al contempo, assicurano che procede – secondo i programmi stabiliti – il piano di Poste italiane verso il varo della quotazione in Borsa.

IPOTESI AUMENTO CAPITALE – Risolto il nodo di Poste, la risposta a Etihad sarebbe concentrata sulle questioni focalizzate dal vettore di Abu Dhabi, e in particolare sulla situazione finanziaria dell’attuale Alitalia. Per questa ragione sembra concretizzarsi la possibilità di un eventuale aumento di capitale chiesto ai soci di Alitalia che potrebbe essere portato fino a 300 milioni dai 250 deliberati dall’assemblea di venerdì scorso.

Redazione Avanti!

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