venerdì, 22 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

CalcioMercato: Taddei
e lo schiaffo ai soldi
Pubblicato il 23-07-2014


Rodrigo TaddeiSorprende la decisione di Rodrigo Taddei, centrocampista brasiliano a fine contratto con la Roma. Dopo la scelta della società giallorossa di non rinnovargli il contratto (nonostante un ottimo finale di stagione), il giocatore classe 1980 non ha lontanamente pensato di appendere alle scarpe al chiodo, cercando anzi una nuova esperienza da protagonista. E le proposte non sono tardate ad arrivare.

QATAR, NO GRAZIE – Grazie appunto all’eccellente rendimento esibito nella parte finale dell’ultimo campionato (la Roma era a corto di centrocampisti dopo l’infortunio di Strootman e gli acciacchi fisici di Pjanic), su Taddei c’è stato l’interessamento della Fiorentina. Non a caso, in casa viola ci sono l’allenatore Vincenzo Montella, che ha giocato insieme al brasiliano alla Roma, oltre che il direttore sportivo Daniele Pradè, colui che quando era dirigente giallorosso ha sempre puntato su Rodrigo, resistendo alle offerte e confermandolo sempre in rosa. Ma oltre alla Fiorentina, per Taddei è arrivata un’offerta milionaria dal Qatar. Quelle offerte in un calcio ancora lontano dal livello europeo (anche se in crescita), ma con tanti zero finali nel contratto. Proposte che, proprio per questo motivo, quasi nessun giocatore decide di rifiutare, non solo atleti a fine carriera come succedeva fino a qualche tempo fa, ma ora anche calciatori nel pieno della propria carriera agonistica. Quasi nessuno, appunto, perché Taddei rappresenta l’eccezione.

LEADER AL PERUGIA – A sorpresa, infatti, Taddei ha declinato l’offerta plurimilionaria degli sceicchi, desideroso di tentare un’avventura in un calcio più competitivo. E così ecco la proposta che non ti aspetti. Il Perugia, tornato dopo diversi anni in Serie B, tenta un timido approccio con il brasiliano, ben consapevole di non potergli garantire un ingaggio alto e che il campionato cadetto potrebbe non avere quell’appeal giusto per un giocatore che farebbe il titolare in quasi tutte le società di Serie A. E invece Taddei accetta la proposta del presidente del club umbro, Massimiliano Santopadre, e firma un triennale. Una decisione a sorpresa, decisamente controcorrente in un calcio di oggi dominato dagli interessi economici e dalla ricerca maniacale del successo. Non è ancora sceso in campo, ma Taddei con la sua scelta è già diventato il leader del Perugia, che ora sogna il ritorno in Serie A dopo 11 anni.

Francesco Carci

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Commenti all'articolo
  1. Bravo…non c’è che dire..ricorda altri esempi passati…Sollier e Curi nello stesso Perugia anni 70, ma non dimentichiamoci di Giggi Riva che restò a Cagliari, resistendo ad offerte, per quei tempi, super anche della Juve. Speriamo che il calcio ritrovi questi esempi di protagonisti.

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