giovedì, 23 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Continua con successo
la nuova tournée
di Fabrizio Moro
Pubblicato il 23-07-2014


Fabrizio MoroA grande richiesta il cantautore romano Fabrizio Moro è tornato ad esibirsi nella sua città. Proprio venerdì scorso si è esibito all’Ippodromo delle Capannelle di fronte ad oltre 3000 fedelissimi fans.

Dopo il tutto esaurito a Villa Ada e all’Auditorium Conciliazione, Moro è daccapo nella capitale con il suo nuovo tour estivo. Con la stessa grinta ed emozione di sempre. Moro è riuscito a trasmettere il suo pensiero alle migliaia di persone presenti (seppur la data del tour non fosse stata pubblicizzata). I valori cantati da Moro sono universali. E’ un uomo che non ha paura di manifestare le sue idee, seppur esse siano contrastanti con il comune pensare.

Come ha rivelato sul palco, egli continuerà per la sua strada, contro tutti coloro che lo stanno oscurando. Il suo messaggio, la sua filosofia sono la sola cosa che conta- ha ribadito – ma spesso non vengono ben compresi. Potremmo definirlo il “cantante sociale” dell’ultimo decennio. Ogni giorno, con la sua musica, combatte qualsiasi tipo di discriminazione, sociale, sessuale, razziale che sia, perché non importa la fede che hai Allah, Jahvè, Gesù o Maria. Ricorda la vita è la cosa più bella, per quanto ogni uomo è uguale a una stella. Mai smetterà di lottare per ciò in cui fermamente crede, a costo di non essere più ascoltato.

E’ un uomo che non ha paura di alzare la voce e puntare il dito. E’ un uomo che recita “cosa nostra, cosa vostra. Cos’è vostro? E’ nostra la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare, la bocca per parlare, le orecchie ascoltano non solo musica” e dedica il testo vincitore di Sanremo giovani 2007 ai giudici Falcone, Borsellino e a uomini e donne atrocemente uccisi da organizzazioni criminali. Ma riesce anche a suonare versi d’amore, alle volte malinconici, come quando canta “stasera sei lontana mentre io penso a te, eppure sei vicina a me, non chiedermi perché.

Sarà che mi hai cambiato la vita, sembra ieri, eppure mi hai cambiato la vita”, e altre volte sprigiona la gioia immensa che solo un grande amore può portare. Intona infatti “Ma che dire, che fare quando io non posso fare a meno di te, che sei l’infinito tra i miei desideri”. Fabrizio Moro mai rinuncerà – e assolutamente non deve farlo – ai suoi ideali e soprattutto alla sua tenacia nel condividerli con chi lo segue.

Francesca Fermanelli

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