giovedì, 16 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Electric Love,
l’Austria ospita il festival
della musica elettronica
Pubblicato il 17-07-2014


Electric loveDalle sinfonie di Mozart all’electro dance di Armin Van Buuren, l’Austria vanta il suo eccezionale attaccamento alla musica. La stessa fierezza per la propria produzione musicale con cui, nel lontano 1782, il popolo asburgico si entusiasmava per “Il ratto dal serraglio” di Wolfgang Amadeus Mozart a Vienna, è possibile ritrovarla passeggiando tanto per gli stretti vicoli del centro di Salisburgo, quanto per le più ampie strade periferiche. Proprio questa magica città ha ospitato uno dei più importanti festival di musica elettronica radunando, da tutte le parti d’Europa, giovani e meno giovani. Lo scorso week end, infatti, si sono esibiti, per tre giorni consecutivi, dj di fama internazionale, tra Hardwell, Afrojack, Ingrosso, Nicky Romero, il già citato Armin Van Buuren e moltissimi altri.

Electric love-FestvalIl permanente moto-circuito di Salzburgring ha accolto 25.000 persone, di cui la maggior parte ha ballato dalle 12.00 alle 5 del mattino seguente. Moltissime erano le tende di ragazzi che hanno preferito dormire nel parco limitrofo. Legate agli zaini, le bandiere della loro nazione ballavano anch’esse, spostate dal vento e dal boato musicale. Tutti nella città Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, esaltavano il festival, dai tassisti, ai negozianti ( anche per il giro di affari… ), alle semplici passanti vestite con i tipici abiti tirolesi. In un fantastico clima gioioso il popolo intero era fiero di concedere a connazionali e non la possibilità di divertirsi. Lieto di aver permesso la realizzazione di tale evento, si prepara per allestire i prossimi. L’Austria dimostra un eccezionale attaccamento alle proprie tradizioni nazionali, l’apertura al nuovo, ma anche la furba capacità di risposta alla crisi di quest’ultimo decennio.

Francesca Fermanelli

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento