lunedì, 18 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

La mafia val bene una messa…
Pubblicato il 07-07-2014


Perla verità la notizia era che prima ci andassero in Chiesa. Com’era possibile considerarsi buoni cristiani e assassini, era mistero più insolubile di quello della Santissima Trinità. D’altronde nella storia è accaduto non di rado. Per la verità era tutto il corollario della liturgia quella che poteva interessare loro, più che non il messaggio di Cristo. Oltre che l’opportunità di trovarsi la Chiesa con loro o quanto meno non contro di loro. Essere buoni picciotti, insomma. Ma dai, vuoi vedere che davvero la notizia diventa l’opposta e cioè che adesso, offesi dalla scomunica, era ora, di Francesco, i mafiosi detenuti nel carcere di Larino, in provincia di Campobasso, hanno deciso di non recarsi alla messa? Ma è l’unica cosa giusta che hanno fatto in vita loro, santo Iddio…

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Commenti all'articolo
  1. Da cattolico sono d’accordo col direttore. Poi sulla Chiesa dico che è fatta di uomini (che poi la Chiesa siamo tutti noi credenti e non solo i prelati) e gli uomini sbagliano, ma questo non intacca la mia fede se ci credo davvero e non mi impedisce di condannare gravi episodi, ovviamente, accaduti all’interno della Chiesa. Saluti socialisti!

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