venerdì, 19 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Angelo Santoro:
Le banche, i prestiti e l’usura
Pubblicato il 14-07-2014


Caro Direttore, una nuova figura professionale di novecentesca memoria! Il nuovo mestiere di oggi arriva invece da un triste passato. Ecco il profilo del nuovo Direttore “ariano” delle banche italiane che non sopporta i poveracci, gli straccioni, quelli che vanno ad elemosinare il rinnovo di un piccolo fido piuttosto che la dilazione della rata del mutuo che non riescono in questo momento a pagare.

Immagino la stessa scena dentro un ambulatorio medico dove il dottore esce con la mascherina sul viso perché gli fanno ribrezzo i malati presenti, mentre preferirebbe visitare le persone sane, belle e ricche.

Sono certo che questo dottore verrebbe cacciato con calci alle terga. Invece ai ‘dottori’ che devono curare la nostra salute economica tutto ciò è permesso, nessuno ci bada, come fosse normale!

No, non commettono malvagità fisiche contro le persone, anche se qualche volta il morto ci scappa, però, a causa di un suicidio per disperazione.

Questi direttori sono specializzati in quell’azione continua, brutale e psicologica, che ha il suo antenato e maestro nella “pittima” genovese: l’uomo incappucciato assoldato dal creditore per assillare tutti i giorni, senza sosta, il debitore in ritardo nel far fronte ai propri obblighi.

Questi ariani “de’ noantri” sono composti da giovani in carriera, appositamente addestrati, che dall’oggi al domani soppiantano fior di direttori ed esperti funzionari di istituti di credito (quelli di una volta, per intenderci), ed iniziano un lavoro sistematico di pressioni incessanti verso la clientela che non riesce a rientrare dagli scoperti di conto corrente, oppure salta il pagamento di una rata del mutuo. Molti clienti ci hanno riferito che alcuni di loro si spacciano per “buoni” perché suggeriscono (quando addirittura non telefonano direttamente) il nome di società finanziarie compiacenti, ma “strozzine” per finanziare, appunto, le rate non pagate: bravi! Come lavorassero per una Banca di Santi …

Difficilmente costoro si occupano di grossi debitori, verso i quali gli istituti si comportano con ben altri riguardi. Il loro ambito d’intervento sono i clienti piccoli, esposti per somme relativamente limitate, diciamo fra i mille ed i 10mila euro.

La situazione è  molto grave se il sottoscritto, già Console On. d’Albania per l’Emilia Romagna, consulente di comunicazione strategica per le imprese e relazioni diplomatiche, forte di un’esperienza ventennale spesa in tante campagne civili (come la lotta al traffico di organi umani, spesso estirpati dai corpi dei bambini dei Paesi più poveri) e nella creazione di “Missione Possibile” (con la quale ha avuto l’approvazione di due Presidenti della Repubblica Italiana ed Albanese) in tre mesi ha raccolto più di 100 dossier su altrettanti casi di famiglie e piccole imprese letteralmente terrorizzate dagli istituti di credito, che sono ormai alla disperazione.

Il sottoscritto è il fondatore dell’associazione “Interessicomuni”, nata proprio per affrontare le difficoltà oggettive che insorgono non tanto sul fronte dell’accesso al credito, bensì su quello dei crediti pregressi. In tal senso la brutalizzazione subita da famiglie ed imprese ha assunto le dimensioni di un problema morale, sociale, umano, che va ben oltre l’aspetto meramente economico.

Tra i tanti casi sottoposti ad “Interessicomuni” potrei citare quello dell’azienda a conduzione familiare in ritardo con le rate del mutuo a causa della diminuzione del volume d’affari dovuta alla crisi, la quale è aggredita da parte dell’istituto creditore con uno stalking continuo, caratterizzato da uno stillicidio di telefonate arroganti e piene di disprezzo. Un funzionario ha addirittura detto alla moglie del titolare: ‘Se avete meno lavoro vuol dire che non siete capaci a fare il vostro mestiere’. Hanno due bambini e ora si ammazzano di lavoro sino a notte fonda nella speranza di venirne fuori. Per non dire del ragazzo con la compagna incinta, che ha perso il lavoro ed al quale per soli 4.000 euro di scoperto di conto corrente minacciano di portargli via la casa. Certo, i debiti sono debiti e vanno pagati, ma è giusto che le cose vengano risolte così?”.

Interessicomuni, che prestissimo diventerà una Fondazione operante in tutta Italia, si avvale della consulenza tecnico-legale di Fondazione SDL, che è specializzata nella lotta all’anatocismo ed all’usura bancaria. Punte di diamante sono gli avvocati Serafino Di Loreto e Biagio Riccio, due luminari in materia, i quali a loro volta si avvalgono della collaborazione di 250 legali presenti in ogni parte della penisola.

“Vedo di continuo casi di costi del denaro che sfiorano il 30%, percentuale incredibilmente sopra l’usura (che è reato penale – ndr), e persone che, nonostante tutto, continuano a subire per vergogna o per paura di finire a vivere sotto un ponte. E’ ora di dire basta”.

Anche perché fino a 3-4 anni fa le banche ‘tampinavano’ i clienti pur di piazzar loro dei mutui che coprivano anche il 120% della somma di cui avevano bisogno per comprare un appartamento od i muri di un negozietto. Oggi, invece, se vai sotto zero anche solo di poche centinaia di euro ti dimezzano o tolgono il fido, chiedendo talvolta il rientro immediato delle somme prestate. Così, se prima eri in bilico, ora si spalancano le porte dell’Inferno. Mi domando: non sarebbe meglio e più utile per tutti sedersi intorno ad un tavolo e discutere, per offrire una via d’uscita alle persone oneste che non ce la fanno più?!? Un comportamento più umano converrebbe anche alle stesse banche. Il protocollo, già … Quando il protocollo si sostituisce al buon senso, non c’è più alcuna assunzione di responsabilità, è come aver subito una lobotomia di gruppo a prezzo scontato.

A proposito  facciamo che ho comprato la bottega per svolgere la mia attività professionale. Quando l’ho comprata è stato acceso un prestito, un mutuo consensuale, giusto? e mi è stata finanziata al 100%, ad un prezzo diciamo di 100.

Bene. Mettiamo che dopo 5 anni il mio lavoro non mi permetta più di pagare le rate, e questo non certo perché io nel frattempo sono diventato incapace, bensì perché, con la crisi, sono cambiate le condizioni del mercato.

La banca allora insiste e persiste nel chiedermi conto del debito, sapendo che la bottega oggi vale 25 e non più 100. Chiedo scusa, forse sono un illuso, ma la banca non dovrebbe mettermi nelle condizioni di pagare meno interessi ed allungarmi i tempi di rientro? Altrimenti che affare fa la stessa banca se a fronte di 100 prestati riporta a casa un valore di 25?!?

Ma che senso ha? Se semplice è stato il matrimonio, altrettanto semplice deve essere anche il divorzio. Tieni, prendi il locale, e poi? Cosa ci hai guadagnato? Cosa te ne fai? Tutto ciò diventa un incubo assurdo per l’una e per l’altra parte: per il direttore di banca che dovrà rendere conto ai suoi superiori per il prestito non andato a buon fine; e per il povero artigiano che maledirà il giorno in cui ha deciso di acquistare la sua bottega accettando la proposta di un mutuo. ‘Ma questo è il protocollo ti senti dire dai funzionari dell’istituto di debito. Pensate che ancora fino a qualche giorno fa erano istituti di credito …”.

Provo a riformulare il concetto: secondo la logica la banca, che ti ha dato 100, avrebbe interesse almeno a riportare a casa altrettanto, cioè 100, rientrando così della somma concessa, e per questo dovrebbe mettere in campo tutte le iniziative utili a raggiungere questo obiettivo: ad esempio aumentare il numero di rate richieste al bottegaio (diminuendo cioè l’importo di ogni singola rata), nonché azzerando gli interessi richiesti. Così facendo ci guadagnerebbe sia la banca sia il cliente. Già. Ed invece no: il funzionario s’impunta e, spesso senza nemmeno scusarsi, fa partire il famigerato iter di “addosso al poveraccio”!

Ah sì? gli direi io. Bene, allora vai al diavolo tu ed il tuo protocollo masochistico, la tua burocrazia oggettivamente anti-economica. Ecco la mia bottega, che a te non serve a nulla, e che forse, chissà quando, riuscirai a piazzare a qualcun’altro per due lire riciclate: contenta banca? Cosa ci hai guadagnato con la tua azione seriale? E quanto ci hai perso, provocando perdite più danni sociali e famigliari?

Domanda delle 100 pistole: perché, come ho anticipato poc’anzi, il funzionario di turno, che comunque ha un nome ed un cognome (non è una figura astratta, avendo un ruolo e svolgendo mansioni), non fa un discorso di buon senso, di logica e di interesse negli “interessicomuni”, appunto?!?

Semplice: perché le banche hanno fatto un patto scellerato, come lo chiamo io, con tutta una serie di società esterne, delle Srl dai nomi spesso astrusi, le quali, vedendosi appaltato tale servizio di esattoria e riscossione della disperazione, talvolta anche un po’ stracciona, hanno carta bianca per tormentare il malcapitato cliente in nome e per conto dell’istituto di credito, laddove si cercherà in tutti i modi ed a qualsiasi costo di andare ad incassare un credito da chi non può pagarlo. Affidano, cioè, la pratica a dei mazzieri, poiché le spoglie del moribondo devono dar da mangiare a tutti, strozzini inclusi”.

La responsabilità è sempre e comunque degli uomini, anche se una gran parte della classe dirigente bancaria normalmente si trincera dietro lo svolgimento acritico dei propri ‘doveri’, arrivando ad avallare comportamenti anche “delittuosi”. E la questione morale? E la ricaduta sociale? E l’esercizio attivo della propria coscienza, magari in termini di obiezione attiva, nei confronti di ciò che è palesemente sbagliato od ingiusto fare?

Porto un altro esempio, ricavato pure questo dall’esperienza di ‘Interessicomuni’. Un’imprenditrice l’altro giorno è venuta a chiedermi aiuto sia a livello legale che psicologico avete capito bene: psicologico. Durante l’incontro avuto nella nostra sede, dove è venuta per illustrare il suo caso, ha ripetuto più volte: ‘Ho solo voglia di togliermi la vita’. Tra le altre cose degne di approfondimento, sfogliando la sua documentazione, mi sono accorto che aveva sottoscritto con la sua banca una rinuncia a poter in futuro far valere i suoi diritti. La sua giustificazione? ‘Avevo una pistola puntata alla tempia’. In senso figurato, ovvio, ma la testimonianza resta. ‘Per rinnovarmi una linea di fido, tra l’altro a tempo determinato, ho rinunciato ad ogni eventuale futura azione contro l’istituto in tema di tassi usurari’. Insomma, siamo al ricatto. A parte che qualsiasi legale smonterebbe facilmente la validità di una firma apposta in quelle circostanze …”.

A questo punto mi vengono in mente le parole del Santo Padre, pronunciate il 14 gennaio scorso in udienza generale. Papa Bergoglio, cito a memoria, ha detto che ‘è immorale che non si facciano mangiare i bambini per pagare la rata del mutuo’.

Per questo ho scritto a Papa Francesco, informandolo del fatto che dalle nostre parti una banca sta usando ancora il nome ‘Banco dei Santi’ per praticare costi del denaro ai confini dell’usura. Perciò mi sono permesso di segnalare alla massima autorità morale oggi sulla Terra l’utilizzo improprio di un brand che scomoda (sfruttandoli) addirittura i santi. Mentre le colpe, si sa, sono sempre e solo dei fanti”.

Io ed ‘Interessicomuni abbiamo scelto di accendere i riflettori su questo malessere, diventato ormai una patologia sociale. Tutti i cittadini correntisti di banca devono controllare i loro conti correnti, i loro mutui e leasing per far valere i loro diritti, affrontare i problemi che li affliggono, evitando così di cadere nel baratro della disperazione. Perché chi ha agito in buona fede non merita di essere umiliato, vessato e vedere la propria dignità umana e professionale calpestata, a volte, con sprezzo. Agli ‘operatori della trincea bancaria’, invece, chiedo un atto di altrettanto coraggio, cioè quello di soluzioni intelligenti ed umane in alternativa a quelle (ciniche, brutali, scorrette) messe in campo fino ad oggi; le quali porteranno quasi certamente il correntista a pagare il suo debito, con la sopravvenienza di un grande ritorno di immagine, ossia di un meccanismo onesto e virtuoso che fidelizzerà anche i clienti di domani.

Angelo Santoro

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Commenti all'articolo
    • sono contento di avere potuto leggere un articolo sul vostro giornale che dimostra sensibilita’ verso le persone che a causa della crisi sono rimaste impastate dentro al sistema. le banche non si sono fatte mancare nulla in tutti questi anni di benessere e adesso si accaniscono con questi poveri che non sanno piu’ che pesci pigliare… e a volte queste persone traggono pensieri che portano a drammi per loro e le loro famiglie. grazie.

  1. Grazie per avermi aperto gli occhi su un problema che pensavo non esistesse. Ho sempre pensato che le banche aiutassero le persone, non che le perseguitassero. Sono giovane ed i miei genitori mi hanno insegnato il principio del risparmio e di crearmi un piccolo salvadanaio. Ma da oggi come mi potrò fidare di loro?

  2. vi ringrazio per questo articolo, e faccio gli auguri al dott. Angelo Santoro che abbia dei buon risultati per il bene di tutti gli italiani indifesi e torturati dalle banche.
    cordiali saluti

  3. Non ero a conoscenza dell’iniziativa che approvo e prendo atto che le problematiche, di noi piccoli commercianti, sono le stesse di tanti italiani comuni.
    Continuate la guerra e speriamo di vincere almeno una battaglia.

  4. Buongiorno, casualmente ho letto la lettera accorata del Console Dr. Santoro dell’Emilia Romagna a proposito di come si comportano le banche in Italia. Sono orgogliosamente italiana anche se da anni per lavoro vivo in Svizzera nel Canton Ticino. È incredibile ed assurdo quello che descrive il Console a proposito della paura che le banche italiane diffonde tra i suoi clienti. E lo dico dalla Svizzera, dove le banche sono di fatto padrone della Confederazione. Ma qui da noi le banche ci aiutano, ci finanziano e ci permettono di investire e crescere. Non è un luogo comune che la Svizzera sta bene. Ma perché? Perchè qui il sistema creditizio non vuole il soffocamento del cliente ma la sua prosperità. Se le banche “affogano” i clienti come possono poi pretendere di fare profitto se questi clienti “muoiono”? Addirittura avete dovuto creare delle Fondazioni per difendere i clienti delle banche?!? Assurdo che sia necessario tutto ciò. Io auspico per la nostra Italia che queste Fondazioni ma soprattutto il Papa, come ha già espresso in passato il suo pensiero, possano ricreare un rapporto di fiducia e di collaborazione tra banche e clienti. Come qui in Svizzera. Auguri.

  5. Ho partecipato a diversi incontri organizzati dall’associazione Interessicomuni e devo dire che ne sono rimasto davvero colpito per la semplicità di esposizione e per i dettagli con cui ne viene spiegato ogni minimo particolare, non siamo tutti tecnici, e in questo brutto periodo abbiamo davvero bisogno di sentirci aiutati.
    Complimenti ancora e Avanti così.

  6. Ancora molto da fare c’è in questo campo, gli Studi validi come la Fondazione SDL esistono e lavorano molto bene. Se, per riportare un equilibrio nel rapporto tra azienda e istituto di credito, bisogna passare attraverso un ‘azione legale che certifichi un illecito, bene, ci sono gli strumenti per farlo. La cosa che l’articolo non cita è come il sistema bancario, di fronte ad un illecito che viene certificato, riconosce lo stesso e trova un accordo a vantaggio dell’azienda. Se ne parla poco perchè le banche chiedono il silenzio degli accordi fatti. L’articolo spiega molto bene come in un confronto tra le parti senza una presenza “legale” non c’è speranza di poter ottenere un risultato usando quel buon senso che tutti quanti auspicheremo. L’utilizzo dei professionisti del settore a tutela delle aziende, invece, riporta la palla al centro, per usare un eufemismo calcistico. Complimenti per l’articolo.

  7. Analisi molto azzeccata e che condivido in pieno, un articolo che avrei potuto scrivere io, tanta è la condivisione da parte mia di ciò che vi è scritto. Non a caso le energie dell’Universo si sono messe in “moto” per far si che io incontrassi sul mio cammino la magnifica realtà che è SDL Centrostudi SpA con la quale sto attualmente collaborando, riuscendo così a portare importanti informazione alle più svariate categorie di persone, sia giuridiche che non. Con la Fondazione SDL riusciamo a dare gratuitamente ai nostri clienti consulenze ed estratti peritali relativamente a loro conto correnti, mutui, leasing e altri rapporti bancari, rendendoli edotti di come le Banche si sono comportate nei loro confronti e, se del caso, istruire pratiche legali atte al recupero di somme in malo modo richieste e/o trattenute dagli Istituti di Credito. Penso che il mio attuale lavoro sia il più etico che possa esistere attualmente e sono felice e fiero di aver avuto l’opportunità di farlo.
    Complimenti ancora Dr. Santoro.

  8. L’auspicio è che aziende come SDL, che sta rendendo “industriale” i prodotti di “studio professionale” continuino a divulgare informazione ed intervenire attraverso strumenti giuridicamente ineccepibili nei rapporti tra cliente ed istituto bancario. In SDL ho riscontrato la capacità di far procedere l’esercizio del diritto di ogni cliente di banca a chiedere chiarezza e correttezza con costi abbordabili, a condizioni accettabili e con competenze incontestabili.

  9. Nei giorni scorsi lottomatica ha annunciato l’acquisto di una società leader nel campo del gioco d’azzardo, con una operazione che prevede tra l’altro finanziamenti bancari per 1,9 Miliardi di euro. Con la stessa cifra avrebbero potuto dare cinquemila euro a 380.000 famiglie. Non ci vuole un esperto per capire che l’azzardo sta nel rischiare su una sola posizione. E’ il sistema che va riformato, oggi per fortuna il piccolo cliente può far valere i suoi legittimi interessi attraverso società di tutela quali SDL che offre una consulenza gratuita e costi ragionevoli da pagare solo ad esito raggiunto

  10. SDL sta svolgendo un lavoro coraggioso ed indispensabile. Il sistema bancario non può essere esentato dall’obbligo della trasparenza, della eticità e della libera concorrenza. La banca non può neppure essere considerata al pari di un’azienda privata bensì un ente partecipe nel bene e nel male allo sviluppo del nostro Paese. Forza SDL!

  11. L’ Italia è un paese strano. Nonostante la situazione continuiamo tutti a credere alle solite favole. A tal proposito, non voglio parlare dei giornali e della tv. Mi meraviglio del fatto che i politici non siano ancora riusciti ad inventare qualcosa per far sparire le attività come quelle di SDL che contrastano l’ usura da parte delle banche in maniera veramente apprezzabile. Forse non è un miracolo, ma solo tenacia e preparazione professionale.

  12. Buongiorno,
    sono una consulente aziendale e nel quotidiano mi attivo a risolvere i problemi di liquidita’ delle aziende, purtroppo questo problema lo riscontro nel quotidiano ed il sistema lo permette.
    Rinego il mio un lavoro sociale e da divulgare sempre e ovunque.
    ben vengano queste informazioni.
    “la massa fa cassa” e l’85% delle aziende sono p.m.i.
    e per gli Istituti bancari questo è un gran vantaggio.
    Buon lavoro.

  13. Condivisione assoluta ed incondizionata all’articolo. Solo un piccolissimo appunto ; il problema non sono i giovani e rampanti funzionari delle Banche. Il problema è un sistema ormai anonimo, che manifesta tutta la sua asetticità, anche nei piccoli centri, anche ove direttore di banca e correntista consumano il caffè assieme o si ritrovano a discorrere della partita , mentre attendono l’uscita dei figli da scuola.Intendo dire , che non credo le colpe siano individuabili nei singoli, nelle persone , ma nel modus operandi, ad essi imposto dal Sistema.
    Quello che vado dicendo alle persone che incontro, in qualità di consulente per SDL, è di verificare sempre la situazione dei loro affidamenti bancari, dei loro mutui o leasing, anche perchè è giusto e doveroso conoscere le cause dei nostri malesseri finanziari, e di conseguenza immediata e diretta, personali ; e non solo perchè tutto ciò sia assolutamente gratuito, ma soprattutto perchè individuate le cause, spesso,i problemi vengono risolti.
    Lamentarsi di un sistema corrotto, di un mondo malato, senza provare a fare nulla, quand’anche gli strumenti per trovare giuste rivalse , siano alla portata di tutti, è sintomo di assuefazione passiva, che non risolve il problema, anzi, evidenziandolo, lo accentua.
    Ritengo dunque che articoli come questo, e non meno la visibilità qui garantita, siano condizioni fondamentali per portare a conoscenza dei più , quei diritti e quelle opportunità che altrimenti , per gli interessi dei soliti pochi, sarebbero sottaciute, in pura connivenza con un Sistema bancario/finanziario , che definire vessatorio, non ritengo possa o debba essere considerato eccessivo.

  14. Quando l’usura è commessa da un istituto preposto all’intermediazione monetaria la pena detentiva è maggiorata dal 30 al 50%. Perchè chi entra in banca si illude di essere tutelato. Ma SDL lo dice chiaramente che su 150.000 conti correnti (con fido) e sui mutui (anche del privato cittadino) la presenza di USURA anche PENALE è del 90%… Non è accidentale… È SISTEMATICA…

  15. Ho la fortuna di collaborare con questa magnifica realtà. La soddisfazione che provo quando aiuto le persone è grande. Di lavoro ce ne tanto e io cerco collaboratori perchè non voglio più sentire “se arrivavi prima potevamo salvarci”. Se vuoi valutare un lavoro che ti permette di crescere come professionista e come persona chiamami 3200316819. Ricordati, ora che hai conosciuto questi servizi utili è tua responsabilità se un tuo conoscente che tu sai che è in difficoltà non sa come uscirne. Ti lascio una frase di Hemingway:
    “Nessun uomo è un’Isola, intero in se stesso. Ogni uomo è un pezzo del Continente, una parte della Terra. Se una Zolla viene portata dall’onda del Mare, l’Europa ne è diminuita, come se un Promontorio fosse stato al suo posto, o una Magione amica, o la tua stessa Casa. Ogni morte d’uomo mi diminuisce, perché io partecipo all’umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: Essa suona per te.”

  16. Collaboro con SDL Centrostudi e sono fiero di farlo. Lo strapotere delle banche, fatto di lobby che influenzano eccessivamente le politiche economiche nazionali, va arginato affinché in Italia si possa vivere decentemente. E’ ora di dire basta a queste nefandezze perpretate a danno dei cittadini onesti. Avanti così.

  17. Nel corso della mia attività all’interno della SDL Centrostudi ho potuto constatare l’incredibile azione che svolgono le banche nei confronti di imprese e cittadini. Se non l’avessi visto di persona avrei stentato a crederci. Abusi e soprusi di ogni sorta, azioni di pignoramento su pensionati che hanno restituito mutui per intero ma ancora “debitori” per la mora applicata nel corso degli anni, fidi in conto corrente a copertura di derivati a loro volta a copertura dei tassi di mutui…ecc…
    Aiutare chi è vittima di tutto questo rende questo lavoro una missione, la soddisfazione non legata al profitto ma al risultato ottenuto. Stiamo facendo tanto, ma è ancora poco….

  18. Per chi come me, lavora attivamente in ambito di controllo bancario, grazie alla società SDL, sa che di buon senso e di logica, all’interno del sistema bancario, non ne esistono. Esistono solo i numeri ed i profitti e si dimenticano di essere, almeno in apparenza, esseri umani come i loro stessi clienti. E’ umanamente faticoso sentire gli sfoghi carichi di sofferenza, preoccupazione e disperazione dei clienti, i quali si aggrappano alla speranza che la nostra società possa aiutarli ad uscire dalla palude in cui sono stati condotti. Il risvolto della medaglia è la soddisfazione che si prova portando soluzioni attive alle persone che troppo spesso pagano a caro prezzo la disinformazione. Inutile dire che approvo pienamente l’articolo del dott. Angelo Santoro. L’auspicio è quello che si possa veramente e concretamente debellare questo sistema incancrenito.

  19. Non conosco l’autore della lettera inviata al direttore dell’Avanti dai contenuti conosciuti ma mai denunciati! Mi chiedo se questo signore sia un uomo coraggioso oppure un pazzo per descrivere in maniera così semplice e netta quello che avviene tutti i giorni sulla pubblica piazza, in maniera sistematica, quasi epurativa, “ariana” appunto! Mi attengo al linguaggio usato
    nello scritto perchè crudo, efficace, un linguaggio appunto che sia comprensibile e lontano da ogni forma di ipocrisia. Si, sono uno dei tanti, un professionista che si è fatto
    convincere ad acquistare lo studio e oggi finito nell’abisso della disperazione; perchè non riesce più a lavorare nel senso classico e all’interno di locali che lo fanno sentire prigioniero, anzi, lo tengono
    proprio prigioniero, quasi lo soffocano! La lettera che ho letto è quello che vorrei essere, quell’uomo impavido lì, colui che mi riscatta, che mi permette di trovare il coraggio di dire alla mia Banca: ma vai al diavolo, riprenditi il tuo immobile con tutto quello che c’è dentro perchè io, oggi, ho ritrovato me stesso, la mia libertà!

  20. Ringrazio l’autore di questo articolo: da tempo si conoscono certe realtà, ma pochi hanno il coraggio e l’onestà morale ed intellettuale di impegnarsi per combatterle. Bravo il V/S giornale che sa ascolare e diffondere queste tristi realtà, grande il sig. Santoro per il suo impegno in difesa dei bene comune.
    Non mollate!!!!

  21. FINALMENTE!!!!!!!! Era ora che qualcuno publicasse questa realtà. Nel momento delle grandi riforme, ne basterebbe una piccola a tutela delle persone in sofferenza, non del potere delle lobby finanziarie!!!

  22. Bellissimo articolo….. il sistema che prima era nato per la crescita delle economie ha sicuramente spostato l’intento nel tempo solo all’aumento dei suoi profitti in alcuni casi a tassi di interessi usurai ! Crea dietro di se.. una scia rovinosa a danno dell’intera comunita’
    Grazie a sistemi di controllo come La SDL centrostudi spa che riconosco l’unica a tutelare al 100% ogni singola realta’ , sara’ possibile informare correttamente tutti gli organismi lesi nei casi di uso scorretto di tali pratiche. Spero di leggere sempre di piu’ articoli utili anche sul loro interessantissimo sito disponibile per tutti.

  23. Dispiace per chi ancora non ci crede e non ci aiuta a cambiare questo strafottente sistema , stiamo facendo il possibile per far ritornare etico (se mai c’è stato) il sistema bancario, ma purtroppo, spesso ci troviamo innanzi a imprenditori di una certa età che continuano a fidarsi delle banche!! perché ci hanno sempre aiutato!
    AIUTATO? a chi.. aiutato se stessi, frodando quasi tutti gli imprenditori e privati ONESTI!!
    SDL ad aeternum!

  24. Anzitutto buonasera a tutti
    Apprezzo molto il modo in cui e scritto “umanamente” l’articolo.
    Mi occupo del problema e, dopo averlo subito, ogni giorno mi preoccupo “ormai per professione” di diffondere la conoscenza nell’informare amici, conoscenti ed aziende del delittuoso sistema bancario, che oggi si è andato ad incancrenire nell’ACCANIMENTO più vergognoso che una Nazione civile possa permettere.
    Il problema rimane nel fatto che, le istituzioni di questo Paese, conoscono e difendono il sistema in quanto legato a dei meccanismi dei quali non posso fare a meno…….”MA LE LEGGI CI SONO”!!
    Approfitto dello spazio concesso nel sollevare l’ulteriore danno che, generato da Comuni inadempienti (con la scusante del patto di stabilità) e……chi più ne ha, più ne metta….. che il peggior strozzinaggio si ha con l’ulteriore intervento di Equitalia, che non lascia scampo e tempo “su niente” e ritengo sia fondamentale divulgare e far conoscere come, uno stato, si creano dei sistemi fasullamente non statali per “dare il colpo di grazia” !!
    Suggerisco a tutti, al di la’ di riferirvi alle società menzionate (che quanto meno possono fornire il giusto consiglio, anche se solo telefonico), di impegnarVi nel conoscere. Internet oggi offre “tutte” le risposte di cui si ha bisogno…… nel nascondersi si fa’ “il loro gioco”, non il Vs.
    L’uomo che conosce lo temono, l’uomo ignorante lo sopprimono….e scusate la crudezza.
    Cesare

  25. Buongiorno, sono un operatore di Sdl, confermo appieno quanto letto nell’articolo, le banche non sono altro da un bel po di tempo che degli usurai legalizzati, giustissimo quanto detto che non guardano in faccia nessuno e comprendano le difficoltà della gente dai cittadini lavoratori dipendenti, ai commercianti, agli artigiani, ai contadini etcc…. A loro interessa solo rientrare di quanto concesso con tutti gli interessi che vogliono loro, avrei situazioni da descrivere al limite della follia, gente che realmente vive con il chiodo fisso di farla finita, a loro dico che se anche lo fanno non risolvono il problema ma lo fanno ricadere su altri famigliari oltre al grandissimo dolore che provocano.Penso,magari da stupido, che se viene fatta una legge dove si fa pagare l’ Imu alle banche su tutte le case pignorate e portate via alla gente, forse si ammorbidirebbero un po, ma solo un po. verissimo non ci sono più i direttori di una volta ci sono figure che fanno solo ed esclusivamente gli interessi dei loro istituti e i loro, non dimentichiamo i bonus che ricevono a fine anno se stanno dentro ai parametri decretati dai loro superiori quindi si scatenano su chi impotente può solo soccombere. Ricatti li fanno tutti i giorni senza nessun ritegno, ad una signora con il marito all’ospedale dopo grave malattia il direttore dell’istituto gli ha telefonato chiedendogli i soldi per pagare una riba entro il venerdì della settimana, alla risposta della signora che spiegava la situazione di suo marito il direttore gli ha detto che poteva portarli il lunedì successivo altrimenti chiedeva il rientro forzoso del fido,per non parlare dei Derivati e Swapp, altre situazioni ci sarebbero da dire ma dico a chi legge e a chi opera perchè vengano osservati e garantiti i nostri diritti, facciamoci sentire e che non abbiamo paura di loro, sono grandi e grossi ma siamo noi che li teniamo in vita Davide insegna. Sapete qual’è la cosa che più mi fa arrabbiare che tutta questa crisi è stata creata da loro LE BANCHE.

  26. Finalmente qualcosa sta cambiando; purtroppo è ancora una piccola goccia nel mare ma, come disse il vecchio saggio, tra il dire e il fare c’è di mezzo il “cominciare”. Dovremmo avere più realtà come SDL, operanti in tutti i settori della nostra beneamata Italia. Grazie dr. Santoro e grazie ai signori di SDL.

  27. Salve a tutti, anch’io come Monica collaboro con la Società SDL e, vi posso assicurare che ogni volta per ogni storia mi si stringe il Cuore, la nostra Mission è quella di portare ad estinzione questo continuo scempio che le Banche, purtroppo a loro dire nella legge, insistono a perpetrare verso tutti noi disinformati ed indifesi; è tutto il sistema che ormai non funziona e guarda solo al profitto senza più il benché minimo scrupolo. Io vi incito ad avere fiducia nelle Associazioni come SDL e unirci tutti affinché si possano veramente cambiare le cose.
    Complimenti Vivissimi al Dott. Santoro, continui così verso la giusta informazione.
    Grazie

  28. Come non essere d’accordo con il dott. Santoro? Vero, tutto vero quello che scrive. Collaboro con SDL Centrostudi S.p.A. da circa un anno e sull’imprenditoria italiana già potrei scrivere un romanzo. Si, è vero che ci sono imprenditori sprovveduti, è vero che ci sono anche quelli in malafede, è anche vero che ci sono persone perbene che “credendo nelle banche” si ritrovano senza nulla. Come il caso che sto seguendo di un imprenditore, vessato dalla banca, nel più becero dei modi, costretto a svendere la sua attività e che ora vorrebbe che l’avvocato della SDL lo aiutasse ad essere risarcito più che economicamente, moralmente, si ritrova a 67 anni senza nulla e a dover ricominciare daccapo e inventarsi un sostentamento per la propria famiglia. Con SDL sono sicura che riprenderà il maltolto, o parte di esso, ma non sono certamente sicura che potremo risarcirlo moralmente!

  29. Sono un consulente SDL, e posso confermare TUTTO quanto esposto finora! Aggiungo: mutuo concesso solo in presenza di cointestatario, ipoteca iscritta per il doppio del valore e LEGGERE BENE -cambiale SENZA DATA e SENZA IMPORTO- rilasciata in favore della banca! Tutto quanto riportato è documentato da uno scritto che la banca ha tranquillamente rilasciato al cliente… c’è bisogno di commentare??? Buona Fortuna a tutti

  30. Imbarazzante ; davvero imbarazzante .
    Sembra di lottare contro i mulini a vento , perchè nel leggere le testimonianze riportate dal Dott. Santoro , che vanno a tenere compagnia ad altre centinaia se non miglialia di altre testimonianze , mi nasce spontanea una istintiva rabbia per l’incomprensibile atteggiamento di alcune persone che come dice il Dott. Santoro sono novelli direttorini , ben addestrati e ben felici di fare bella figura , dimostrando una fortissima dose di cinismo senza capire , forse , i drammi che i loro comportamenti provocano . Vorrei porre , però , una domanda : stabilito che allungando le rate riducendone gli importi rientra in una logica commerciale e consente il recupero del credito , perchè molte delle nostre amate b
    anche hanno un atteggiamento anticommerciale?
    Scusate la mia ingenuità. Naturalmente mi associo agli auguri rivolti al Dott Santoro , affinchè questa battaglia diventi sempre più visibile e costringa “chi deve” ad occuparsi seriamente di questo drammatico problema. Grazie per lo spazio concessomi. Cordialmente, Giuseppe

  31. Da consulente SDL posso testimoniare il fatto che non solo le ditte in difficoltà vengono vessate dalle banche. Mi è capitato un caso dove una ditta, i cui titolari nel 1998 erano plurimiliardari in lire tramite fondi azionari, sono stati convinti a non utilizzare i loro fondi personali ma a fare un mutuo miliardario per il loro investimento. La banca gli ha taroccato lo spread, nel senso che a tassi calanti venivano applicati interessi crescenti, e alla fine gli hanno pignorato e messo all’asta l’immobile e fatto segnalazione alla centrale rischi. Queste persone hanno dovuto vendere oltre alle azioni, che dopo il 2001 erano crollate, anche diversi immobili per rientrare dal mutuo. Uno dei coniugi è morto per lo stress e hanno ancora problemi a livello penale. Una vergogna.

  32. salve, faccio parte di coloro che hanno “sposato” la causa di
    SDL e parafrasando una canzone di Fogli sono,,,,,,,,storie di tutti i giorni.. L’ultimo racconto di imprenditore di 50 anni
    tratatto dal “direttore ariano ” come uno straccio vecchio….

    Abbiamo un grande compito, quello di educare gli italiani a liberarsi dalle “credenze” nei confronti degli istituti bancari…..e non solo….
    Complimenti a Santoro , grande articolo!!!!!!

    p.s. la frase—- se non sa fare il suo mestiere…chiuda!!:::::……l’ho subita personalmente anni fa…..

  33. Pienamente d’accordo con l’articolo. Non manca giorno che si discuta in maniera educata coi funzionari o direttori di filiale su aspetti relativi a come si viene trattati da questi enti e si scopre che anche loro sono vittime del sistema. Questo non ci esonera nel prendere posizioni sempre più decise nei confronti di questi istituti che dei loro clienti o azionisti di minoranza non interessa un bel niente. Forza “AVANTI” così.

  34. come nuovo consulente della SDL devo solo ringraziare chi divulga le notizie che la maggior parte degli italiani non conosce….o fa finta di non conoscere……nonostante quello che le banche hanno fatto e continuano a fare c’è gente che ancora siprostra davanti agli sportelli bancari assumendo la posizione della pecora prima e dello struzzo dopo…..SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! sono strafelice di essere un consulente SDL e di poter aiutare altra gente visto che nessuno ha potuto aiutare me quando mi son dovuto vendere casa per vivere per colpa delle banche…ci sono migliaia di consulenti in Italia…contattateli!!!! non vi costa nulla…forse un giorno li ringrazierete!!!

  35. Mooolti anni fa avevo un negozio che andava bene. Una banca (locale) che stava aprendo filiale nella mia città, e quindi aveva bisogno di clienti (possibilmente sani) mi offrì condizioni favorevolissime per il conto corrente, fido, castelletto ecc ecc.. io lavoravo con un’altra banca e pur di farmi aprire il rapporto mi offrì la possibilità di scoperto (20 milioni di lire dell’epoca) senza richiedere particolari garanzie.
    Oggi, alla stessa banca, ho chiesto10.000 euro e non me li hanno concessi dopo avermi contato anche i capelli (pochi) in testa. Sono cliente da più di 30 anni ma non conta niente.. LADRI

  36. vi ringrazio per avermi evidenziato questo articolo, e faccio gli auguri al dott. Angelo Santoro pregandoLo di insistere affinchè abbia dei buon risultati per il bene di tanti poveri gli italiani indifesi e torturati dalle banche.
    cordiali saluti

  37. Quella del Dr. Angelo Santoro non è “narrazione”, purtroppo, ma “descrizione”. Quella che traccia il Dr. Santoro è una fotografia fedele e acuta di quello che sta accadendo nel mondo sociale, una fotografia scattata con “ampia profondità di campo”. Tutto vero. Impressionantemente vero. Con dettagli che mi ricordano prepotentemente sia cose che mi riguardano personalmente che situazioni di cui parlo quotidianamente con tante persone a cui sono vicino e che mi sono vicine. La mia non è e non vuole essere una polemica politica nei confronti dell’universo bancario, ma troppo spesso ho visto direttori di Filiale che decidono cosa mettere in pagamento… prima di tutto i crediti verso i “loro clienti”, poi, se ne avanzano, magari si paga anche qualche altra fattura/bolletta degli altri. Con costi di “sfondamento del castelletto” (un giorno, spero, che qualcuno mi spieghi bene cos’è) che ricordano percentuali da vera e propria ritorsione. Non voglio usare il termine “usura”, in senso tecnico/contabile, ma di quell'”usura” che ti colpisce proprio nell’anima, nel tuo essere “umano”. E tutto questo mi dispiace molto. Mi permetto un consiglio alla redazione di questa storica testata: approfondite l’argomento. Sono più le cose che “non si sono dette” che quelle che “vengono dette”. Per questo non posso non provare simpatia per l’articolo del Dr. Angelo Santoro… fategli fare quello che sta facendo, e lasciategli uno spazio sul vostro giornale da cui poter esprimere le sue considerazioni e conclusioni.

  38. …e per l’ennesima volta sono fiera di far parte della squadra di SDL,consulente e cliente;ho rischiato di perdere la mia tanto sognata casa dopo aver diminuito la mia mole di lavoro dopo una malattia oncologica e mio marito messo in mobilita’!Grazie Banca che mi hai concesso solo una parte della moratoria che per legge mi era dovuta,grazie per non avermi dato la possibilita’ di abbassare l’importo delle rate mantenendo cocciutamente il tasso fisso (6,25) adesso siamo alla resa dei conti!Sdl schierata con me e con chi come me si vede minacciato da questo mondo di squali sta con estrema serieta’ e professionalita’ accompagnandomi nel percorso piu’ importante che possa aver fatto in 40 anni di eta’ :far valere i miei diritti di persona che lavora,che vuole pagare ma che con la canna delgas in bocca non ce la farebbe mai!Grazie SDL, il distintivo che porto alla giacca mi rende orgogliosa!NON PERMETTERE A NESSUNO DI TOGLIERTI I SOGNI e per noi i nostri sogni sono le nostre case,le nostre aziende,i nostri beni.Grazie grazie

  39. Lodevole articolo.Peccato che delle abusi delle banche non si è mai occupato nessuno.Fin ora,hanno rubato liberamente come hanno voluto,autorizzati da uno Stato consapevole e complice della morte e della disperazione di tanti,troppi!! Ora esiste uno spiraglio,la SDLcentrostudi, che FINALMENTE AFFIANCA e consiglia la via migliore per salvaguardarsi dalla trappola dell’USURA E ANATOCISMO costringendo gli “Istituti di Credito” a RESTITUIRE IL MAL TOLTO: IO SONO ORGOGLIOSO DI FARNE PARTE, il pessimismo distrugge le menti ma la ragione le salva…Bisogna combattere per costruire un’Italia Migliore

  40. al grazie al dottor Santore e alla SDL per quanto scritto e quanto stanno facendo in concreto, vorrei solo aggiungere un grido per ciò che in questi giorni sta avvenendo: nella cosiddetta legge di stabilità è stato inserito un emendamento che farebbe tornare legale l’anatocismo ( il computo cioè di interessi che fruttano altri interessi). E’ fin troppo evidente che si tratta di una richiesta proveniente dalle ‘amiche-banche’ che hanno mani dappertutto.
    Teniamo un occhio ben aperto su questa ruberia che va ad
    avvantaggiare i soliti noti a spese del cliente delle banche.
    I nostri eletti se ne rendono conto?
    Donato Cantore

  41. Mi complimento con l’autore dell’articolo! e lo faccio sia come Direttore di giornale sia come Consulente SDL (anche se da non molto) per l’etica. E’ da tempo che si conoscono certe realtà, ma pochi hanno il coraggio e l’onestà morale ed intellettuale di impegnarsi per combatterle. Complimenti al Direttore il quale sa ascoltare e diffondere queste tristi realtà.

  42. Complienti al Dott. Santoro… Con semplicità e chiarezza ha espresso il grosso problema della vessazione bancaria che io stessa ho sopportato per oltre 10 anni. Sulla mia pelle ho provato di tutto…continue telefonate da parte dei direttori, oggi chiamati responsabili di filiale ma non si capisce di cosa sia effettivamente responsabili, visto che, nel bisogno se ne lavano le mani. Ricordo ancora una telefonata fattami mentre ero al lavoro in agosto, durante la quale lo stesso direttore si dice scocciato di dovermi telefonare perché era sotto l’ombrellone con la famiglia…ricordo ancora quando la giornata prima di ferragosto la banca mi chiede il rientro di un fido costringendomi a scaricare dalla macchina mio figlio che pensavo di portare al mare un giorno…ricordo ancora i pianti infiniti della domenica ed il terrore dei lunedi…ricordo ancora quando gli assegni a scadenza potevano essere depositati nella cassaforte della banca e venni protestata per un importo irrisorio rispetto ai titoli effettivamente depositati…ricordo il calvario della Basilea in virtù della quale noi piccoli imprenditori siamo stati massacrati perché non c’erano lettere dell’alfabeto atte a classificarci meritevoli della fiducia bancaria…ricordo l’inizio del massacro perpetuato a seguito delle fusioni bancarie dove venivamo illusi con falsi accorpamenti di fidi…e cosa dire del funzionario di Equitalia che si presenta a casa offrendomi un terzo del valore della stessa casa dove vivevo con la mia famiglia e che ho dovuto vendere per il terrorismo legalizzato bancario? Cosa dire di un mutuo accettato in situazione di disperazione e dal quale mi é stata detratto un sesto della somma a favore di Dio solo sa chi per il favore fattomi dalla banca? Ho perso la casa, la famiglia, l’azienda, la fiducia per un sistema troppo corrotto e arrogante…ma non sono riusciti a prendermi la dignità e la fiducia in me stessa e finché avrò forza lotterò contro questo sistema che non funziona! Grazie SDL.

  43. Ottimo articolo dove il Dr. Angelo Santoro narra una cronaca di quanto attuato sistematicamente nella totalità della nostra penisola. Per riscontrare una situazione simile posso solo fare appello ad un trentennale impegno con le Misericordie Italiane, e vi assicuro che anche il ricordo più tremendo di un evento naturale non è pari a quanto riscontrato nelle persone e nelle famiglie colpite da “fuoco amico del credito”, bene ha fatto ad investire il Santo Padre di un problema fin troppo ‘umano’. Personalmente opero con SDL Centrostudi da poco tempo, ma sono gratificato dal sostegno e dal supporto che l’azienda applica “Eticamente” nei confronti di chi ha subito un torto così devastante per la dignità, l’autonomia e l’indipendenza delle famiglie e degli imprenditori. Grazie a tutti coloro che ne parlano e diffondono la cultura e la conoscenza per rivoltarsi in questo sistema.

  44. Come consulente SDL, ritengo fondamentale il contributo divulgativo, riveniente dal complesso e contrastato lavoro, profuso dagli attori della carta stampata, come il Dott. Angelo Santoro, a cui rivolgo un grazie sincero, auspicando che in questa Italia dominata dall’ignoranza arrogante, venga premiata la verità, l’umiltà, il senso civico e l’etica morale. Un pensiero sentito al Dott. Serafino Di Loreto ed al Dott. Stefano Pigolotti, soci fondatori di SDL, uomini straordinari, la cui autenticità, rappresenta il faro della speranza, per tutti coloro che guardano al futuro con determinatezza.
    Un doveroso riconoscimento alla Fondazione SDL, grazie alla quale, siamo in grado di offrire a chiunque lo richieda, pre analisi gratuite Certificate, che permettono di conoscere e focalizzare in via propedeutica, l’esistenza o meno di anomalie bancarie su tutti i prodotti finanziari, cristallizzandone entità e natura.
    SDL una valanga ormai inarrestabile, destinata a scrivere la storia, nel ruolo di protagonista assoluto, di quel tanto ansimato cambiamento, diventato già realtà.
    Felice futuro a tutti.

  45. Concordo con quanto scritto. Personalmente dopo tanti anni di banca tradizionale e anche più vicina di altri alle persone, questi ultimi anni ho vissuto anche io situazioni spiacevoli nei confronti di tanti clienti. Adesso ho intrapreso la strada della libera professione per poter dare il consiglio migliore possibile senza essere condizionato da un manager poco ispirato e orientato al contrario di quello che dovrebbe e sere fare credito. Le perdite di milioni di euro si verificano con grossi clienti privati ma soprattutto aziende e non con le famiglie e le piccole società magari artigianali. Complimenti alla SDL per l’attività svolta di cui sono promotore e segnalatore ai loro consulenti.

  46. GRAZIE SERAFINO!Ho la netta sensazione che FINALMENTE CI SIAMO, E’ PARTITO L’EFFETTO DOMINO! LE VESSAZIONE E LE NEFANDEZZE DEL SISTEMA BANCARIO emergono giornalmente sotto i nostri occhi, ancora stupiti da tanta arroganza e reiterazione degli illeciti. Si sta diffondendo la consapevolezza che sia proprio iniziata una NUOVA ERA, l’ALBA della RIVINCITA.
    SDLcentrostudi ci mette a disposizione gli strumenti per poter agire, ci rende consapevoli di poter concretamente aiutare chi ne ha bisogno, ci consente di ridare la speranza a chi l’ha perduta, di infondere CORAGGIO, il coraggio di chi non deve aver più paura di far valere i propri DIRITTI e di riprendersi la DIGNITA’!

  47. Ottimo articolo, mi auguro che il lavoro della SDL centrostudi SPA , riesca a conquistare la fiducia di tutti i cittadini italiani che hanno rapporti con le banche, perché il risultato del Metodo SDL e’ efficace ma soprattutto capace di restituire a tanta gente la dignità e la speranza che da tempo hanno perso…buon lavoro.

  48. Finalmente, dopo 26 anni, trascorsi dall’altra parte della scrivania, oggi mi sento libero e cerco con tutte le mie forze di farsì che tutti i miei ex-clienti delle varie agenzie, che ho presidiato, ed ancora in essere, recuperino il maltolto in tutti questi anni. E’ vero, più volte prima di Ferragosto, si cercava il cliente, perchè coprisse un’assegno, altrimenti …………., poi magari si pagava lo stesso ma, era un modo per rompere le ferie al cliente, mentre tu eri lì in ufficio

  49. Anch’io sono stato triturato dalle banche che mi hanno tolto la voglia di fare l’imprenditore, avendomi le stesse ridotto ad uno straccio.
    Non ho però perso la voglia di lottare per ribaltare un sistema che ritengo vessatorio. Finalmente con la discesa in campo di SDL mi sembra di vedere uno spiraglio di luce!!
    Speriamo che gli italiani si sveglino finalmente.
    Bravo Angelo Santoro e fondamentale SDL.

  50. Ho la fortuna di lavorare per SDL. Posso godere della soddisfazione, sconosciuta a tanti dirigenti bancari, di lavorare secondo GIUSTIZIA. Purtroppo non tutti vedono la gratitudine di un cliente come un valore che arricchisca la propria retribuzione. Sono certo che i dirigenti bancari che così bene ha descritto l’estensore dell’articolo non possano raccontare ai propri figli cosa fanno in ufficio, io, come consulente SDL posso farlo e per me questo è un valore.

  51. Sono anch’io un consulente SDL , ed è incredibile avere una conoscenza della piaga sociale dell’ANATOCISMO e dell’USURA bancaria o comunque creditizia, grazie alla preparazione avuta dalla fondazione SDL, e vedere che, se non a livello privato e pur essendoci leggi inerenti , le banche continuino ad esercitare il loro potere. Perciò suggerisco agli imprenditori, liberi professionisti, commercianti , ecc. di contattare un consulente SDL e vedrete che riuscirà a far valere i vostri diritti !!!!

  52. Salve,
    la lettura di un cosi particolareggiato articolo,
    mi rende davvero molto orgogliosa dell’attuale e spero perpetua collaborazione con SDL CENTROSTUDI.
    considero un onore il poter avere una parte nel recare sollievo a chi da troppo , troppo tempo è vessato dagli istituti di credito.
    cordialmente e con estrema ammirazione
    L.P:

  53. Volete la verità? SDL è un’associazione a ….., come tutte le agenzie debiti, Serafino di Loreto è un avogadro, non un avvocato, tanto è vero che NON può firmare le cause.
    SDL chiede la media di 1800 € più iva per perizie CHE NON FANNO, denari che servono solo a pagare le provvigioni di chi ci lavora, poi pretende IL PAGAMENTO ANTICIPATO DI SPESE LEGALI GONFIATE E IL 25% SUL RECUPERATO CHE LORO HANNO CALCOLATO, NON SU QUELLO OTTENUTO.
    Mi spiego.
    Ho un mutuo che risulta usurato, per la perizia, che non vedrò mai e NON E’ ASSEVERATA quindi NON ha valore legale, devo pagare minimo 4000 euro più iva. Faccio causa tramite gli avogadri che lavorano come in catena di montaggio, e ricordatevi che in queste cause si vince solo se la perizia E’ SOSTENIBILE. Pago ovviamente in anticipo tutto. Ma come, il 25% non doveva servire per avvocati e perizie?
    Non ottengo un risarcimento in denaro, ma una minima riduzione del debito, MINIMA.
    A quel punto SDL pretende il 25% CASH di quanto risultante dalla loro perizia, al 99% sbagliata, togliendovi denaro sonante per la terza volta. E se non pagate, decreto ingiuntivo, basato per di più su un contratto capestro che si può dichiarare nullo in due secondi.
    DA UN USURAIO ALL’ALTRO, PEGGIORE.
    IO POSSO PROVARE TUTTO, anche le 41 denunce per truffa al momento depositate in tutta Italia.
    Fonte: per pagare quanto hanno preteso, mi hanno obbligato a lavorare per loro, andando a prendere soldi a disperati come me.
    SDL E SIMILI IN GALERA TUTTI. Questo è il posto che si meritano, altro che luminari, truffatori che pagano addirittura commedianti per andare in tv a dichiarare di aver avuto un rimborso economico.

    • Buona sera, sono una ex cliente di SDL Centrostudi.
      Sono la pesantissima sentenza di soccombenza (oltre € 13.000) contro la BPM nella causa di primo grado sul Tribunale di Milano (R.G. 64615/2013) incardinata da SDL Centrostudi tramite l’Avvocato che mi è stato imposto Biagio Riccio e che è stata rigettata dal Giudice Antonella Cozzi con queste motivazioni: “La lacunosità della documentazione considerata dal perito di parte nell’elaborazione dei conteggi inficia l’attendibilità della consulenza, che ricostruisce lo svolgimento del rapporto di conto corrente, sulla base di documentazione
      parziale, ignorando completamente il contratto e le relative pattuizioni…” tutto quello che lei ha scritto risponde ahimè a verità! Non sono sola, con me ci sono molti altri clienti

  54. Quando mi e stato chiesto se avevo dei problemi con le banche,,,,in quel momento intuii che qualcosa non andava bene……….rimasi in ansia per qualche istante fin che il personaggio che avevo difronte inizio a spiegarmi del metodo di SDL CENTROSTUDI. rimasi illuminato da tutto ciò, e mi resi conto che questa azienda avrebbe risolto i miei problemi.
    adesso ringrazio SDL di esistere. e di salvare da morte certa tante aziende e singole famiglie. GRAZIE::

  55. Sono un consulente SDL, e posso confermare TUTTO quanto esposto finora! Aggiungo: mutuo concesso solo in presenza di cointestatario, ipoteca iscritta per il doppio del valore e LEGGERE BENE -cambiale SENZA DATA e SENZA IMPORTO- rilasciata in favore della banca! I’ augurio che voglio fare è che anche le persone ricche e sane economicamente possano rendersi conto, dello scempio di questi istituti di credito, basta vedere quanti imprenditori allora ricche e sane si siano suicidate per colpa loro. Tutti insieme abbiamo il dovere di combattere e fare rispettare le leggi e i nostri diritti, altrimenti faremmo sempre il loro gioco, devono capire che noi siamo i clienti che portano a loro guadagno, ma sempre nel rispetto della legge. GRAZIE SDL .GRAZIE A SERAFINO DI LORETO!!

  56. Sono un consulente I’ augurio che voglio fare è che anche le persone ricche e sane economicamente possano rendersi conto, dello scempio di questi istituti di credito, basta vedere quanti imprenditori allora ricche e sane si siano suicidate per colpa loro. Tutti insieme abbiamo il dovere di combattere e fare rispettare le leggi e i nostri diritti, altrimenti faremmo sempre il loro gioco, devono capire che noi siamo i clienti che portano a loro guadagno, ma sempre nel rispetto della legge. GRAZIE SDL .GRAZIE A SERAFINO DI LORETO!!

  57. Buongiorno ,dott. Santoro, con vero piacere leggo il suo articolo, è proprio vero quello che dice del sistema bancario, veri e propri strozzini, usurai senza scrupoli, posso confermarlo ,con la mia esperienza come consulente di SDL, che oggi mi permette di affermare che possiamo cambiare le cose, la sentenza 350 della Cassazione è frutto del lavoro dei nostri avvocati che per primi hanno cambiato il concetto sull’usura bancaria, cioè non è più in errore contabile, formale di somme errate, ma la volontà (e quindi un reato premeditato) delle Banche di chiedere tassi superiori alla legge sfruttando la poca conoscenza e soprattutto il “bisogno” di liquidità per fronteggiare esigenze di lavoro o familiari.
    e che cosa dire di un mutuo agrario “agevolato” di 140.000.000 di lire erogato nei primi anni 90 oggi corrispondenti a 72.000 euro che in vent’anni il contadino a rimborsato alla Banca oltre 212.000 euro cioè tre volte il capitale erogato, lascio a voi ogni commento. é usura?
    buon lavoro a non arrendiamoci.

  58. Complimenti per l’articolo anzitutto. Quello che ha fatto il signoraggio bancario in questi hanni è sconvolgente. E’ stato profondamente minato l’equilibrio economico italiano mettendo in crisi il fitto reticolo di piccole e medie aziende che constituiva l’ossatura dell’economia italiana. In quest’ottica aziende quali Sdl Centrostudi con la quale mi fregio di collaborare sta compiendo un’opera di riequilibrio nei rapporti bancari davvero straordinaria. E’ importante che ques’opera venga divulgata il più possibile in quanto nella mia esperienza lavorativa quotidianamente riscontro che ancora tante persone soggiaciono a vessazioni bancarie in maniera totalmente passiva non conoscendo la reale possibilità di intervenire a grazie a leggi di tutela esistenti.

  59. Non spetta a me, comune mortale che svolge il suo lavoro impegnandosi a riscontrare situazioni di anatocismo ed usura , complimentarmi con Angelo Santoro , ma preferisco elogiare il quotidiano che ha pubblicato l’articolo e ha fatto si che la realta’ raccontata dal Santoro venisse alla luce. Agurandomi anche un proseguio. Le banche ” strozzini legalizzati ” e’ bene che vengano frenate in questo selvaggio modo di comportarsi con situazioni veramente uniche che hanno portato anche a diversi suicidi di gente inerme che mai e poi mai poteva immagnare l’evolversi negativa della situazione ecoomica finanziaria. Complimenti Santoro e mi auguro che altri come Lei possano seguire il Suo esempio e dare realmente una svolta all’attuale situazione. Achille

  60. Parlando con gli imprenditori si ritrovano quotidianamente le storie di vessazioni da parte dei direttori di agenzia ben rappresentate nell’articolo. La cosa più inquietante, per un ex dipendente di banca, è scoprire che, pur avendo lavorato per anni nel credito alle aziende ed avendo fatto decine di corsi di formazione, nessun istituto si sia mai preso la briga di informarmi dell’esistenza della legge 108/96 sull’usura degli intermediari finanziari e dell’esistenza di precisi limiti di legge al costo massimo dei finanziamenti, rendendomi di fatto complice inconsapevole di un sistema criminoso di finanza alle aziende.

  61. Un articolo che ribadisce la situazione di oggi, mentre fa GIUSTAMENTE conoscere alla gente una via d’uscita SICURA offerta dalla fondazione SDL e la competenza degli avv.ti Di Loreto e Riccio, nonchè di tutto il loro operativo! Avanti tutta, riprendiamoci il nostro futuro.

  62. Grazie del bellissimo commento.
    Sto provando sulla mia pelle lo sforzo per rientrare in possesso degli interessi che mi sono stati abusivamente sottratti!
    Le banche utilizzano ogni possibile forma di ricatto per non restituire il maltolto.
    Per fortuna ci sono aziende che combattono strenuamente per far valere i diritti dei più deboli!

  63. Situazioni ben conosciute dai ns. Politici che non hanno tutti gli interessi a cambiare le cose – oggi paghiamo la concessione di un mutuo al 28% circa – quando nell’80 i mutui nel mio territorio di Bari si concedevano al 24% – (oggi il tasso fisso al 6% circa – 12 in lire- immobili da lire 200.000.000 si comprava un signore di immobile, oggi 200.000 euro non si riesce ad avere neanche un immobile del valore in lire di 100.000.000 – quindi siamo andati altre il 24% raggiungendo anche il 28%- es. banale in piazza il prezzemolo prima 50 lire oggi 50 centesimi (1000 lire) cosa ci ha dato l’Europa? favoritismi solo ai capitalisti e alle Banche – che dovrebbero supportare iniziative e progetti della piccola e media impresa invece li ammazzano – di che stiamo parlando? di un’Europa che ci sta affondando e saremo comprati dalla Germania – Nessuno si è posta la domanda – che ho rivolto a trasmissioni televisive di rivolgere ai ns. politici e hanno risposto che tale domanda non è possibile rivolgerle, ma un giorno la daranno, ed è questa – Qual’è l’articolo della Costituzione che ci ha permesso di andare in Europa? l’art. 11 – no in quello io riconosco l’ONU – siamo abusivi – come mai tutti gli altri paesi hanno fatto un referendum e solo l’Italia No – con quale autorizzazione si e’ andati a sottoscrivere l’accordo intergovernativo della moneta unica?- Lisbona nel 2009 ha abolito la distinzione in Pilastri della competenza delle Comunità Europee – 3° Cooperazione intergovernativa di giustizia e affari interni – E i Maro’ che fine faranno volevo vedere se fossero stati Germanici
    Quindi come possiamo rinvenire delle situazioni Bancarie quando a monte la sovranità popolare è stata lesa dai ns. governanti? che hanno dato più potere alle Banche e le hanno salvate senza imputare a loro delle responsabilità e delle direttive a favore dei privati e aziende. La Costituzione quale quella che fa più comodo ai ns. politici?

  64. Buongiorno, mi auguro che questo sia solo l’inizio perchè è giusto far saper alle persone che esiste un’azienda dalla parte del cittadino e che si sta battendo perchè i diritti di questo non vengano calpestati . Avanti sempre cosi e un grazie a tutti

  65. Complimenti per l’articolo, lo ritengo socialmente utile affinché i grandi “benefattori “degli istituti bancari mossi da compassione verso i poveri clienti debitori che soltanto per colpa di questa crisi “infinita” e non per colpe imputabili a loro , non riescono a far fronte ai loro impegni presi quando quello che è successo in questi ultimi anni non lo poteva prevedere nessuno… Un consiglio per le banche : la salute economica e psicologica dei vostri clienti è un bene che dipende anche da voi è a voi conviene di più che sia nelle migliori condizioni non che il debitore arrivi ad uccidersi…. O altro…..

  66. ognuno ha le banche, gli imprenditori, gli avvocati, i commercialisti, i politici ecc ecc che si merita!!!! ma spiegatemi come puo’ essere possibile che succedano certe cose da tanto tempo ed in maniera così diffusa senza che nessuno se ne accorga???? a cosa servono fior di commercialisti, associazioni di categoria, consulenti e chi più ne ha più ne metta????

  67. Bellissimo articolo che fotografa in modo reale come le banche stiano usando il loro potere alle volte con l’istigazione al suicidio. Ma chi ha l’interesse a che accada ciò?Non finirò mai di pormi questa domanda.
    E come le banche è l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia: sono uguali

  68. Complimenti per la chiara esposizione della tragicità della italica situazione sociale.
    Anche in altri ambiti purtroppo assistiamo ad ingiustizie simili.
    Il mio pensiero è su Facebook,
    RAGION@MENTI, lo potrà trovare al seguente link.
    https://www.facebook.com/home.php
    Per la ricercare l’ala pagina su Facebook,
    “Ragionamenti”, cervello blue con interruttore.

  69. OK, LA STRADA E’ QUELLA GIUSTA, COME DICE L’AVV. STEFANO PIGOLOTTI “SDL” PER ESSERE PRONTI ALLA RIVOLUZIONE NECESSITA IMPOSSESSARSI DELLA CULTURA, DIVULGARE I REATI CHE GIORNALMENTE COMMETTONO GLI ISTITUTI BANCARI SERVE A FAR CONOSCERE LA REALTA’ IN QUESTO MONDO DI ECONOMIA VIRTUALE, ANCHE A COSTO DI ESSERE ADDITATI COME ERETICI ( AVV. SERAFINO DI LORETO ) .

  70. Perchè non permettete a coloro che sono stati ampiamente usurati da Sdl di spiegare come funziona? Che i soldi per le perizie servono x pagare le provvigioni, che le perizie non si fanno e soprattutto non sono asseverate, che non servono in giudizio, che si deve pagare tutto in anticipo ed alla fine il 25% di quanto secondo loro dovrebbe essere da recuperare, anche se non lo si recupera???? L’assicurazione non copre una beata. Tutte queste agenzie sono associazioni a delinquere, chiedete allo Studio Kipling, a Marra, alla Federconsumatori, tutti coloro che hanno già presentato circa 40 denunce per truffa in tutte le procure d’Italia. E pagano pure i commedianti per andare in tv a dire che hanno ottenuto rimborsi. Chi lavora per questi strozzini, E’ UNO STROZZINO PEGGIO DI LORO. VERGOGNATEVI. VI GUADAGNATE DA VIVERE SULLA DISPERAZIONE DI IMPRENDITORI CHE POI SI IMPICCANO. AVETE LE MANI SPORCHE DI SANGUE. MI FATE SCHIFO.

  71. Se tu sei un imprenditore disperato, col cappio al collo dalle banche, e ti arriva uno che ti dice, ehi, sei stato usurato, se ci dai pochi euro ti salviamo, vendi persino i denti d’oro che hai in bocca per pagarli. E poi scopri che è tutta una truffa. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA. Io vi ho denunciato a Bologna, e sto organizzando una class action nella zona di Chioggia. Tra breve saprete chi è davvero l’SDL.

    • a) In risposta al commento scritto in data 18/07/2014 alle ore 5:43

      SDL non è una “agenzia debiti”, non comprendendo appieno che cosa l’anonimo detrattore voglia intendere.

      SDL Centrostudi è una società che fa perizie econometriche che consistono in calcoli finanziari per scoprire l’applicazione di interessi illeciti da parte degli operatori bancari in genere a danno dei loro clienti. Per praticare l’usura il presupposto pertanto è quello di prestare soldi e quindi applicare interessi superiori al tasso legale.
      Ebbene SDL non presta danaro, pertanto è fisicamente impossibile che la stessa SDL possa praticare ed aver praticato mai usura. Questa è la prova provata della falsità delle affermazioni diffamatorie pubblicate.
      La circostanza poi che chi si dichiara usurato da SDL lo faccia poi in modo anonimo chiarisce da sé la circostanza della totale infondatezza e dell’assunto che ha come unico scopo evidente quello di gettare un discredito nei confronti di chi si batte da anni come SDL per la tutela dei diritti di chi è vessato e dei più deboli. Invitiamo il detrattore ad appalesare la sua identità anziché nascondersi comodamente dietro il nulla. In questo modo avremo la possibilità di verificare se, insieme alla dignità che qui ha dimostrato di non avere fra le sue doti, lo stesso abbia un nome e cognome e una storia vera da raccontare: e non le solite menzogne non documentate.
      Già in passato SDL per la sua meritoria attività nel sociale è stata fatta oggetto di false e diffamatorie affermazioni che sono state tutte perseguite giudizialmente e i detrattori sono stati debitamente svelati grazie all’ausilio della polizia postale. La quasi totalità di loro abbiamo scoperto essere competitors (cioè soggetti che dichiaravano di svolgere la stessa attività periziale e consulenziale che svolge SDL) che pensavano, quindi, di praticare in questo modo una qualche forma di battaglia commerciale denigratoria a loro vantaggio senza nulla rischiare perché appunto protetti dall’anonimato del nickname.
      SDL ha svolo solo negli ultimi due anni oltre 70 convegni presso Ordini degli Avvocati, Ordini dei Commercialisti, Ordini dei Ragionieri, Associazioni Industriali, Associazioni dei Consumatori, Associazioni degli artigiani, Confesercenti, in tutta Italia. SDL, ove invitata, ha presentato i dati delle proprie ricerche statistiche sull’odioso praticato reato dell’usura e dell’anatocismo. Oltre 136 sono poi le Associazioni di categoria italiane che hanno sottoscritto convenzioni in favore dei loro associati con SDL: dati e fatti che SDL è pronta a documentare in qualsiasi momento a tutti coloro che ne facessero richiesta.
      SDL ha sottoscritto, altresì, un accordo con l’Istituto Nazionale dei Revisori Legali (70.000 professionisti in Italia) ai quali fornire il supporto contabile all’attività di detti professionisti; per non parlare della convenzione stipulata con lo Stato Maggiore della Difesa – reparto Affari Generali- atta alla tutela di tutte quelle situazioni di praticato anatocismo, usura e sovraindebitamento di cui sono vittime anche i militari. Non si tralasci altresì di segnalare le decine di casi in cui la Fondazione SDL è scesa in campo per la tutela e sostegno di chi ha tentato di togliersi la vita (l’ultimo caso è quello del sig. Pavan, invitato nella sede della società settimana scorsa) o di chi si sia trovato in grave disagio anche sotto questo profilo a causa delle vessazioni usurarie ed estorsive, patrocinando pro bono cause gratuite in favore di tali deboli soggetti. Si potrebbe, a sostegno di queste attività che informano e irradiano l’attività di SDL, continuare a lungo nel discorso; tuttavia chi scrive ritiene che l’ignoto ed ignorante detrattore non possa meritare ulteriori spiegazioni fino a quando non abbia il coraggio di dichiarare quanto men le proprie generalità ed appalesarsi come si confà ad un uomo d’onore (ma ce l’avrà l’onore).

      b) In risposta alla segnalazione del link di cui al commento all’articolo scritto alle ore 6:06 del 18/07/2014

      SDL, in relazione a detto link che riguarda il sig. Marra, rende noto che, già tempo fa per mezzo di un comunicato stampa, aveva dichiarato di aver proceduto presso la Procura della Repubblica a denunciare detto soggetto che si era permesso di diffamare in modo volgare ed infondato la SDL Centrostudi. Non appena, a suo tempo, fu notificata all’interessato dall’autorità competente la puntuale denuncia penale, detto soggetto è improvvisamente sparito dai blog e ha fatto calare, seduta stante, un inequivocabile silenzio sui suoi attacchi alla SDL, rivelando così, nei fatti formali e sostanziali, come gli stessi fossero totalmente gratuiti ed infondati, nonché finalizzati, come si è successivamente scoperto, a farsi solo della pubblicità. Questa infatti sarebbe servita ad attrarre potenziali clienti da assistere professionalmente per le pratiche di anatocismo e usura, come puntualmente documentato e desumibile dalla qualità e dalle modalità comunicative del sito di contatto del soggetto di cui sopra.

      Serafino di Loreto è stato cofondatore di SDL Centrostudi e non è il rappresentante legale della stessa società. Lo stesso è professore universitario in due Università e cultore della materia in una terza. Di Loreto fa parte anche del collegio accademico di una Università ed è presidente di una Fondazione. Di Loreto si onora di fregiarsi, tra gli altri, dei seguenti titoli:
      • Laurea in Giurisprudenza c/o la Facoltà Statale di Milano
      • Avvocato iscritto all’ordine degli avvocati di Roma, sezione spaciale
      • Laurea in Legge spagnola
      • Avvocato spagnolo iscritto all’albo degli Avvocati di Avila (ESP)
      • Avvocato iscritto all’Albo degli Avvocati Europei (Av. de Joyeuse Entrée 1-5, B-1040 Brussels, Belgio).
      • Specializzazione in diritto bancario
      • Specializzazione in riorganizzazione e ristrutturazione aziendale
      • Specializzazione in contrattualistica internazionale privata
      • Specializzazione in transazioni commerciali e finanziarie
      • Conciliatore specializzato ex art. Dlgs 28/2010 e DM 222/2004
      • Specializzazione in diritto bancario
      • Specializzazione in riorganizzazione e ristrutturazione aziendale
      • Specializzazione in contrattualistica internazionale privata
      • Specializzazione in transazioni commerciali e finanziarie
      • Conciliatore specializzato ex art. Dlgs 28/2010 e DM 222/2004

      Si può ben comprendere dai fatti come, rispetto ad un avvocato italiano, Di Loreto abbia una laurea in più e un’iscrizione ad un collegio di avvocati in più.
      L’abogado Serafino Di Loreto patrocina centinaia di cause in tutta Italia con regolare mandato sottoscritto dai clienti. È pertanto infondata la circostanza che detto professionista non eserciti la professione forense. Le dichiarazioni dell’anonimo detrattore sono perciò destituite di ogni fondamento e quanto sopra detto è documentabile e verificabile in qualsiasi momento da chiunque ne abbia interesse.

      Ci piacerebbe sapere con chi abbiamo il piacere di parlare e chi si nasconda sotto l’appellativo ontologicamente ed intrinsecamente errato (per i motivi esposti supra) di “Usurato da SDL”.

      • Finalmente una lezione a questo anonimato fastidio. Bravi!
        Complimenti per l’articolo Santoro.
        Devo dire che grazie ad SDL sono venuto a conoscenza di questa drammatica realtà che io mai avevo provato ad immaginare. Ho sempre pensato che le banche fossero una sorte di salvatori dei nostri problemi economici. Oggi Fiero di essere consulente SDL Centrostudi!! Grazie.

  72. Complimenti per l articolo. Penso che tutte le persone, perchè di persone si tratta e non di automi, che lavorano in banca, in primis questi “direttori” debbano farsi un esame di coscenza e debbano vergognarsi del loro comportamento. Non dovrebbero sottoporsi a regole che arrivano dall alto e che li fanno diventare a tutti gli effetti dei truffatori. Vergognatevi direttori, non avete più una dignitá umana, siete dei veri è propri truffatori niente di meglio di un ladro, di un assassino (molte volte lo diventate veramente) . Come fate a tornare a casa la sera, dalla vostra famiglia essendo perfettamente coscienti di ciò che state facendo a famiglie come la vostra e ad aziende? S rebbe carino vi trovaste voi stessi nella stessa situazione. Perchè non vi ribellate a questa situazione? Perchè diventati artefici di questi illeciti e di questi delitti. Non temete di essere licenziati, venite a lavorare in SDL per poter invece aiutare i costri simile, le persone, le famiglie, le aziende . Date il vostro aiuto, ribellatevi a questa sudditanza che voi per primi subite, fatevi un vero esame di coscenza e vergognatevi!

  73. Rispondo ad usuratodaSdl. Tutto quello che dici è fasullo e molte aziende lo sanno, la cosa più brutta e che fa capire che dalla parte del torto sei tu, è parlare male degli altri,
    Usa i tuoi di argomenti per convincere che tu sei bravo e non sei un imbroglione, se ci riesci, e non attaccare gli altri facendoli passare per quelli che non sono, diffamandoli, solo perchè ti danno fastidio e sperando in questo modo di procurarti clienti.

    QUESTO non è etico, QUESTO non è corretto, QUESTO non è serio, quindi TU non sei etico, TU non sei corretto, TU non sei serio.

  74. VOLEVO RIMARCARE A CHE ALLA BASE DEL METODO “SDL” C’E’ ETICA E CULTURA, IL tuo OCCHIO NON DISTINGUE LA VERITA’ DALLA MENZOGNA PERCHE’ LA tua MENTE E’ ANNEBBIATA, MI DISPIACE MA QUANDO ARRIVERA’ IL MOMENTO . . . tu NON SARAI DALLA PARTE DEI VINCITORI

  75. Volevo portare la mia testimonianza sull’operato della società SDL, COMPETENTI PREPARATI , SERI ed EFFICACI complimenti, come dire scimiottando uno slogan tanto caro ad un noto politico nazionale ” MENO MALE CHE SDL C’E’ ” saluti Rodolfo

  76. Sono un consulente SDL e in passato sono stato vittima di un vero e proprio stalking da parte della banca con cui avevo i rapporti, perchè dalla crisi finanziaria del 2008 i fatturati della mia azienda non erano più quelli di una volta e faticavo a mantenere gli impegni assunti. E’ iniziato un periodo veramente difficile per la mia azienda, i soci, i dipendenti e tutte le nostre famiglie. Bombardamenti telefonici a tutte le ore, lettere minatorie, ricatti, insomma chi più ne ha più ne metta. Le banche praticano usura e anatocismo in quasi il 90% dei conti correnti analizzati, che siano imprese, famiglie o piccole aziende, praticamente violano la legge quasi in maniera sistematica, grazie dott. Santoro per lo spazio dedicato a questo fenomeno che sta letteralmente disintegrando la nostra nazione insieme a quasi tutto l’occidente e ben vengano organizzazioni come la SDL che finalmente fanno restituire il mal tolto a questa accolita di farabutti internazionali.

  77. Sembra utopia , ma purtroppo esiste la realta’ anche del ricatto legalizzato degli istituti in questione, complimenti e’ dire poco per l’articolo del Dott. Santoro, che speriamo svegli le coscienze , a servirsi della consulenza di SDL.-

  78. Un articolo che spiega benissimo quello che noi collaboratori di SDL viviamo e tocchiamo con mano tutti i giorni. E’ un aiuto importantissimo per aumentare l’informazione e divulgare quello che da anni accade nel settore bancario.Se si potessero ”fermare” le banche ,l’economia ripartirebbe in tempi brevi,perchè gli Italiani sono un popolo di grandi lavoratori troppo spesso ”maltrattati” dai poteri forti per interessi personali.

  79. Condivido a pieno le Vs. considerazioni e le ho vissute in prima persona. Non è di meno l’esattoria che ti toglie non solo la casa ma anche la dignità e la voglia di vivere permettondosi di divulgare a terzi la propria posizione creditoria anche a persone che non hanno nulla a che fare con te. Se non si fa qualcosa, ne moriranno ancora di persone. Una sarò io. Continuate il Vs. lavoro e speriamo che un giorno tutto questo abbia una fine – grazie

  80. Buongiorno Dott. Santoro,
    ho letto questa sua lettera al direttore dell’Avanti Online e mi sono permesso di scriverle. Non sapendo come contattarla le scrivo da qui.
    Sono un ex dirigente proveniente dal settore edilizia, iscritto dal 2011 nelle liste di mobilità per trovare una ricollocazione professionale.
    Nelle mie attività precedenti, dal 1993 al 2000, ho avviato un’attività di concessionaria automobili, investendo tutto quello che potevo per aggiudicarmi due mandati ufficiali di Concessionaria da parte dell’importatore italiano di una prestigiosa casa automobilistica svedese e di una primaria casa automobilistica giapponese. Nel corso degli anni i rapporti tra l’importatore ufficiale italiano, che mi aveva nominato concessionario, e le fabbriche automobilistiche che rappresentava in esclusiva per l’Italia vanno a deteriorarsi al punto che alla fine del 1999 tali accordi vengono annullati o decadono senza possibilità di rinnovo. Dal 1/1/2000 in Italia arrivano direttamente le filiali delle case madri a commercializzare le loro autovetture annullandoci immediatamente i mandati che avevo sottoscritto con l’importatore. Questa situazione è stata subita da tutta la rete commerciale italiana, non solo da me.
    Alla fine del 2000, senza possibilità di trovare un nuovo accordo e senza poter andare avanti, presento volontariamente istanza di fallimento per la mia società a responsabilità limitata.
    La situazione debitoria con le banche era critica, ma io non avevo più alcunché da proporre come saldo, se non dei titoli e delle garanzie personali che mio padre e mio zio mi avevano rilasciato all’inizio della mia avventura imprenditoriale. Tali garanzie non potevano comunque coprire tutti gli istituti creditori.
    La legge prevede un’interdizione per 5 anni ad assumere qualunque incarico come amministratore di società, segnalazione in Centrale Rischi, ecc …
    Il fallimento si è chiuso pochi anni fa, senza strascichi giudiziari per me come amministratore, tale era la mia trasparenza nei conti e nei beni lasciati nelle disponibilità del liquidatore.
    Come dicevo all’inizio, ho avuto la fortuna di ricollocarmi come dirigente. Fino alla fine del 2011 dove sono stato licenziato per la crisi che ha colpito la mia azienda operante nell’edilizia.
    Non trovando alcuna possibilità di essere assunto alla mia età (sono del 1959) sono stato costretto ad aprire a Marzo di quest’anno una posizione IVA per potermi offrire sul mercato del lavoro come consulente esterno. Ho deciso di aprire una SRL uninominale semplificata per avere meno costi di gestione.
    Ho dovuto necessariamente aprire un nuovo conto corrente bancario come SRL, senza chiedere alcun affidamento. Fino al giorno della consegna dei documenti da parte del vice direttore della filiale, il quale mi avverte, dopo aver firmato qualche decina di pagine di documenti, che per la mia posizione pregressa non potevano rilasciarmi un libretto d’assegni. Alle mie rimostranze mi rispondevano che non sapevano i veri motivi del rifiuto. Insieme abbiamo provato ad ipotizzare se qualche ex banca creditrice della concessionaria auto fosse stata assorbita da questo istituto, ma non sono emersi collegamenti.
    Io mi domando, e concludo: è mai possibile che dopo 14 anni dall’istanza di fallimento volontario, senza ripercussioni per bancarotta fraudolenta o altre accuse, e dopo aver firmato un’apertura di c/c, mi venga ancora negata la possibilità di possedere per la mia nuova attività un libretto di assegni bancari, ben sapendo che chi emette assegni scoperti è passibile per il nostro ordinamento di guai giudiziari?!?
    Questa situazione, ne sono convinto, si protrarrà per tutta la mia vita. Di fronte al sistema bancario, nonostante non sia stato colpevole di aver perso i mandati di concessionaria, nonostante non sia stato colpevole di distrazioni di somme dalla SRL che gestiva il commercio di auto, nonostante non abbia subito accuse per alcun tipo di bancarotta, il sottoscritto rimarrà sempre un poco di buono, uno poco raccomandabile. Ma per oltre 8 anni il sottoscritto ha pagato le tasse, ha dato da vivere ad 9 dipendenti, ha investito sul territorio, ecc … Ma per le banche sei e rimani un reietto!

    Grazie per la sua attenzione.
    Cordiali saluti.

  81. Sdl mi ha dato una speranza come imprenditore e come uomo. Sono un piccolo imprenditore di 40 anni del sud. Al sud i direttori di banca sono anche i direttori di usurai legalizzati dai non controlli dello STATO ITALIANO (la banca) e passano agli strozzini i clienti non finanziabili dicendo di svolgere una missione di beneficenza. Ora io mi rivolgo a quanti come voi aiutano o sono imprenditori in difficoltà con famiglie proprie e di dipendenti a carico, vi prego non vi ammazzate, se proprio volete rischiare scendete da soli in piazza e fate casino, forse alcuni hanno bisogno del vostro coraggio per uscire allo scoperto. C’è una frase che recita così ” per pagare i debiti e per morire c’è sempre tempo”. Le vostre famiglie hanno bisogno di voi non abbandonateli in questo oceano di merda. Sdl è professionalmente umana e corretta li contatti chi ne ha bisogno e chi non crede di averne bisogno abbiamo bisogno di tutti per vincere. Fatevi aiutare da chi lo può fare altrimenti fate le denunce alla procura della repubblica, no carabinieri e no polizia, PROCURA DELLA REPUBBLICA se non avete i soldi per comprare le perizie ma non mollate mai.

  82. Come altri Colleghi Consulenti che hanno scritto prima di me sono un ‘portatore sano’ dell’esperienza SdL, con la collaborazione della quale ho portato a casa alcune decine di migliaia di € per un conto corrente estinto del quale nemmeno più ricordavo l’esistenza. Poi un caffé offertomi dall’avv.to Di Loreto mi ha fatto ‘interessare’ a questo mondo, mi sono appassionato ed oggi, seppur part-time, vado ovunque amici di amici di conoscenti di altri amici abbiano bisogno di sapere CHE NON SIAMO PIU’ SOLI di fronte alla VIOLENZA che si perpetua silenziosamente sul cliente bancario, che qualcosa sta cambiando, che possiamo trovare degli aiuti. Bisogna sempre di più PARLARE di questi argomenti, fare cultura, dare informazioni, offrire all’anello debole della catena, il cliente, la COSCIENZA DELLA CONOSCENZA. Poi SdL può anche non piacere, per carità!, come a molti non piace l’Avanti. Ma è un problema loro.

  83. In questo articolo sono descritte in modo semplice e diretto verità che la gente purtroppo subisce ogni giorno e che, essendo consulente di SDL, vedo molto da vicino… Ora abbiamo gli strumenti per fermare tutto questo ma l’ostacolo che trovo maggiormente svolgendo il mio lavoro è la paura delle persone di mettersi contro alle banche…non deve essere così, si parla di codice penale con il reato di usura quindi non lasciamoci intimidire! Dovrebbero essere divulgati più articoli di questo genere per permettere a tutti di sapere come ci si può difendere da questi soprusi…grazie e ringrazio SDL di cui sono orgogliosa di far parte.

  84. Simpatico il commento sull’Unicredit di Rolando, aggiungo che questi collaboratori fanno di tutto all’interno della Banca. Puliscono, vendono, assicurano macchine, furgoni, biciclette,
    monopattini e perfino scarponcini da montagna, qualche volta fanno gli impiegati di banca. Giuro, ne ho visto uno il l’atro giorno solo che per non avere guai con la sua direzione mi ha pregato di tacere!

    ——-
    Questo commento è inattendibile perché proviene da una medesima fonte che ha postato altri commenti su questo tema, ma con identità diverse.
    Si prega vivamente di non tradire la fiducia dei lettori assumendo identità artefatte.
    Si rammenta che la direzione di questo giornale non può garantire l’autenticità dei commenti.

  85. Buongiorno Dott.Santoro
    Io condivido totalmente il suo articolo,anche se sono diventato un consulente di SDL,dopo avere perso Lavoro,Dignita’, CASA e Famiglia a causa delle Banche e del famoso BILDELBERG,e quindi sono abbastanza informato e carico di RABBIA!!
    Siamo sempre stati un popolo che abbassava la testa e andava a lavorare,chi alle dipendenze chi in proprio,poi tornavamo a casa alla sera e preparavamo le bollette e gli F24 da pagare,perche’era giusto cosi. Si chiama Cultura del lavoro e della Famiglia.
    Qualcuno pero’stava studiando a Tavolino ed in gran segreto come CASTIGARE,PUNIRE E SFRUTTARE questa predisposizione,ed il loro operato e’sempre stato IMPUNITO e AVVALLATO da tutte le classi politiche.
    Mi permetto di farle notare pero’,che in tutti gli articoli che chiunque scrive, illustrando le AZIONI delle Banche,ed anche nelle trasmissioni televisive,si parla solo ed esclusivamente di BANCHE che sono assolutamente le responsabili N.1.
    Ma davvero non mi spiego,il motivo della completa Indifferenza sui RESPONSABILI N.2 della strage delle PMI: LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DOVE SI SONO RINTANATE? COSA HANNO FATTO PER IL POPOLO DELLE PARTITE IVA? Sono assolutamente COMPLICI,e la prego di parlarne se riterra’questa segnalazione degna di un suo articolo.
    Quando le Banche hanno iniziato a chiudere FIDI/ANTICIPI FATTURE/INVIARE DECRETI PER METTERE CASE ALL’ASTA di chi era stato messo nei guai da loro, dove erano quelle Associazioni alle quale io come tanti altri siamo Iscritti da piu’ di trent’anni?
    Io addirittura ho avuto la REVOCA DEI FIDI perche’un ENTE che mi faceva da Garante all’INTERNO di CONFARTIGIANATO della Provincia di Monza e Brianza che si chiamava SINVEST era stato bloccato come attivita’da Banca D’Italia per operazioni irregolari senza che nessuno fosse al corrente di nulla,e quando la mia BANCA lo scopri’mi tolse tutto.Motivazione: LEI NON HA PIU’UN GARANTE!
    Ho dovuto chiudere Attivita’e Partita Iva,con tutte le gravi conseguenze.
    DOVE ERANO: CONFARTIGIANTO/FEDERAGENTI/FNNARC ETC ETC?
    A ROMA negli HOTEL a 5 stelle, a fare congressi.
    L’operato dei Sindacati di categoria del lavoratori dipendenti a volte opera in maniera molto discutibile,e puo’darsi che come si dice in giro abbia fatto anche dei danni,ma e’sufficiente che giri nell’aria la notizia che un’azienda stia per RIFLETTERE SE LICENZIARE che loro sono gia’scesi in piazza e chiedono appuntamento al GOVERNO,che interviene per tutti da sempre con gli ammortizzatori sociali.
    IO ora ho 54 ANNI,e non riesco nemmeno a fare la spesa dopo 40anni di LAVORO,questo non e’giusto,ho fatto solo e sempre sacrifici e ho sempre rispettato tutti,ma ora sono davvero perso,mi sento svuotato e disperato,e non so se avro’ la forza di reagire.
    Chiedo scusa a tutti,se vi ho rubato questo piccolo spazio,e la RINGRAZIO per questa opportunita’.

  86. Un ringraziamento al giornale e al Dott. Santoro per l’attività di sensibilizzazione verso un tema che meriterebbe ancor più risalto. Credo sia arrivato il momento di poter avere uno spazio telesivo di un’ora su una rete ad alta visibilità e dire alle persone che quello che accade loro ormai è la normalità ma una soluzione c’è. Non sono soli.

  87. Un’analisi chiara, di profonda onestà intellettuale, di profondo cuore ….trasmette coraggio , desiderio di voler costruire non distruggere, desiderio di essere uniti, di essere sistema…! Gli onesti devono smetterla di vergognarsi di esserlo e devono invece andarne fieri ed orgogliosi sia di quanto fanno sia di quanto insegnano ai propri figli…Grazie dr. SANTORO, continui, anzi , continuiamo tanti e sempre più così…!

  88. Il sistema bancario come tutti quelli appartenenti ai cosiddetti “poteri forti” non possono prescindere, da sempre, ad una radicata commistione all’apparato politico, che plasma spesso le proprie scelte e le proprie azioni in virtù delle stringenti necessità dei suddetti.
    Un esempio ne è il tentativo di reintrodurre la liceità dell’anatocismo in uno dei ddl di riforma che l’attuale governo Renzi stà presentando. Ma di esempi ce ne possono essere di svariati tipi, come l’interscambio di figure di responsabilità e di primo piano che mondo bancario e politico attua da sempre. Pensate a Passera, prima figura di rilievo nei maggiori istituti bancari italiani e poi ministro col governo Monti (altro uomo di finanza internazionale). Parliamo di MPS, da sempre di proprietà partitica. Pensate a tutti i comuni, provincie e regioni sovraesposte nel proprio debito verso le banche e per questo facilmente “riscattabili” da queste ultime, dal punti di vista delle scelte politiche di territorio.
    Chiunque pensi di poter anche solo minimamente osteggiare la posizione di supremazia e spesso di illegalità del sistema bancario, senza passare attraverso una rifondazione politica di questo paese, credo semplicemente si illuda. Chiunque consideri, che un risultato possa essere raggiunto, senza in qualche modo interrompere questo intreccio tra interessi politici ed economici che unisce a doppio filo le cosiddette caste, pecca di ingenuità.
    Gli italiani hanno purtroppo il cattivissimo difetto di notare la pagliuzza, e non la trave, e soffrono della cosiddetta sindrome del pesce rosso, cioè di avere una memoria a brevissima gittata.
    Qui si sono spese frasi condivisibilissime, improntate a valori quali, onestà, etica, trasparenza.
    Poi però, al momento in cui qualcosa di nuovo e diverso si affaccia sulla scena politica italiana, un qualcosa che palesa un comportamento allineato a quei principi, fondato sulla volontà di interrompere definitivamente quel doppio filo, ed aggiunge anche un valore, la sobrietà, divenuto imprescindibile in questo passaggio economico di grande difficoltà, la cosa migliore che sappiamo fare noi italiani è, semplicemente non accorgercene.
    Beh, allora, credo fortemente che, quell’attività di solidale aiuto a tutti i bisognosi “usurati e vessati” dal mondo bancario, possa essere al massimo una sorta di tentata redenzione, perché alla fine, il braccio degli assassini in questo caso abbiamo contribuito ad armarlo anche noi con le logiche e conseguenti responsabilità.
    Thomas Faitelli
    Consulente SDL
    Attivista M5S

  89. Vi ho letto tutti con attenzione, mi avete dato il coraggio di sfidare l’aristocrazia bancaria a braccio di ferro nonostante loro dispongano di intere navi di spinaci!! Il primo passo è stato fatto, quello cioè di superare la riservatezza dei nostri problemi. Dobbiamo continuare a sostenerci, a parlare, ad indicarci strade solo fino a ieri sconosciute. Grazie a tutta la redazione dell’Avanti e un grazie particolare al Direttore Mauro Del Bue per averci concesso il diritto di tribuna. E un grazie infinito a Voi che mi avete letto, corretto e sostenuto. Angelo Santoro

  90. Credo che si sia già detto tutto e tutto ha già detto l’articolo. Conosco il mondo bancario avendo avuto esperienza ad alti livelli oltre ad una lunga esperienza nelle aziende. Azienda ho sempre chiamato la Banca quando ci sono arrivata per puro caso. Perchè la banca oggi ragiona come Azienda ovvero fine primo la soddisfazione dell’azionista a fine anno e non più del cliente come tanti e tanti anni fa. I bancari … molti sono dei poveri cristi, soprattutto i neolaureati o i prossimi alla pensione; trattati come animali senza valorizzare le loro capacità e NON istruendoli nella buona gestione di un’azienda. I call center poi lasciamoli perdere. Si è già detto tutto, ora ci vogliono i fatti … ci vorrebbe Draghi a dirigere le banche eliminando Banca d’Italia che, come sappiamo, fa gli interessi delle banche stesse. Ci vorrebbe una Banca Nazionale come un tempo. Però, se già i nostri politici si muovono solo nell’interesse proprio e non della popolazione, riusciremo mai a stravolgere il mondo bancario? Bisognerebbe non utilizzare più l’istituto di credito per i nostri risparmi o l’accredito dei nostri guadagni, bisognerebbe finanziarci tra noi ma … ormai viviamo in un mondo sempre più corrotto, pieno di falsi o incapaci consulenti che vivono truffando il prossimo e non migliorando sè stessi sostenendo gli altri. Questo nostro mondo sta diventando sempre più difficile … la soluzione c’è, ne sono sicura, ma è un progetto che va studiato al dettaglio. Io continuo imperterrita con i miei principi di onestà, chiarezza e trasparenza …. o ne verrò fuori vincente o sarà affossata come tante e tante persone negli ultimi anni. Affronto la mia sfida contro questo mondo corrotto e vado AVANTI.

  91. Salve, ho letto con immenso piacere l’articolo del dott. Santoro.
    Sono consulente di SDL non da molto, spero di poter aiutare tutte quelle aziende o quelle persone che sono vessate in modo grave dagli istituti bancari che tutti i giorni annullano la dignita’ e l’onestà delle persone che lavorano. Ma spero soprattutto che chiunque sia maltrattato dagli istituti bancari, abbia il coraggio di affrontare gli stessi, nel senso che ho notato che spesso la gente ha paura di far causa alla propria banca per le eventuali conseguenze che ne potrebbero derivare, ma se non si inizia veramente ad optare per soluzioni risolutive, faremo veramente tutti fatica ad arginare l’usura!

  92. DENUNCIATO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA – LORUSSO FRANCESCO – codice.fiscale LRSFNC81L23L738N – tel. 389/9361659 email: direzionefinanziament@gmail.com -. Il Lorusso aveva dichiarato di poter erogare ad una persona che ne aveva fatto richiesta la somma di Euro 13000 (tredicimila), chiedendo a sua volta un anticipo di Euro 800 (ottocento) per acquisto cambiali, e spese varie. Il richiedente del prestito nonostante continui solleciti e lunghe attese NON ha mai ricevuto il prestito. (Si precisa che il prestito veniva chiesto per far fronte a spese mediche per gravi problemi di salute). La somma richiesta in anticipo (Euro 800) sono state inviate al Sig. Lorusso Francesco,TRAMITE BONIFICO BANCARIO SUL CONTO CORRENTE ACCESO PRESSO LA BANCA CARIME FILIALE DI MELFI il quale ha asserito che doveva versarla ad uno dei “capi” della finanziaria, un certo Ernesto Guellieri.

  93. Mi rattrista il pensiero che un numero sempre crescente di imprenditori si impicca, perché non resistono allo strapotere delle banche. Bisogna dire basta agli istituti di credito che ti tolgono tutto quello che hai ottenuto con tanti sacrifici. Sono giganti di argilla che si possono sconfiggere.

    • Deh Betti ma quanto prendi per comparire ovunque con questa barzelletta nota ormai a tutti? Ma è possibile che insisti in questo modo pubblicizzando un tuo (e solo tuo) insuccesso con SDL.
      Non sarà perchè, come diceva Repubblica in un articolo apparso domenica scorsa, resiste solo la magistratura meneghina ( e chissà perchè) ai colpi inferti in tribunale da SDL? Mettici la faccia, ne guadagnerai in rispetto, fidati.

      • Gentilissimo Ciro, prima chiedi quanto prendo per comparire ovunque con quella che senza rispetto alcuno definisci la mia barzelletta e poi mi chiedi di metterci la faccia per guadagnare rispetto.
        Sei ridicolo, la mia faccia è nota a tutti, per tua comodita ti facilito la strada https://www.facebook.com/deborah.betti gli altri social puoi fare lo sforzo di trovarli da te
        La tua faccia invece non ce la metti e SOPRATTUTTO pubblica tutti i successi VERI (non vogliamo ordinanze) di SDL già che ci sei… perchè parli parli ma io sento chiacchere noiose e POCHI fatti
        il MIO è un FATTO, ed è corretto che la GENTE sappia e decida con chi firmare un contratto senza trucchetti
        Tu non fai nessun servizio, io i documenti li metto a disposizione di TUTTI – e la mia barzelletta è accaduta anche a Torino e molti altri Tribunali. Documentati e poi quando parli aggancia anche il cervello.

  94. Vi segnalo ancora un altro atto ispettivo presentato il 12 gennaio 2015 su SDL Centrostudi
    http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=30357&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27ALBERTI+FERDINANDO%27+%7C+%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+SCRITTA%27
    e ancora quello del senato
    http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=30357&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27ALBERTI+FERDINANDO%27+%7C+%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+SCRITTA%27
    informazione chiara e trasparente per cittadini onesti che già pagano un prezzo altissimo di una crisi economica spaventosa!

  95. Per me il prestito tra privato non è mai esistito. Ma a forza
    di intendere parlare di alcuni prestatori che mi sembravano seri su
    forum e blog la mia scelta si è diretta verso Pancras Pedrino di cui molto
    parlano e dopo averlo contattato, ne ho fatto uscire la testa alta poiché la ha
    accordato senza preoccupazioni i fondi che gli sono chiesto. li consiglio di
    fare la buona scelta per non cadere sui falsi dal netto. Grazie a tutti
    coloro che dimostrano lui; è un riferimento. potete senza timore
    contattarlo sul suo e mail:franciscapedrino@gmail.com

  96. Giusto di nuovo in risposta a Ciro, ecco qui che ALTRI clienti SDL Centrostudi con sentenza di soccombenza sul Tribunale di TORINO
    (che brutti cattivoni questi tribunali)
    anche in questa sentenza, causa condotta niente di meno che dall’ Av. ( ) Di Loreto in persona, e che guarda caso si guardano bene dal pubblicarla sul loro sito, il giudice gli boccia l’assurdità dell’usura soggettiva pag 10 punto 4.5.
    qui di seguito il link per vedere la sentenza
    http://www.ildirittodegliaffari.it/upload/sentenze/20141119121800_sentenza_7212.pdf
    potete poi vedere le analisi delle varie persone a questo link
    http://www.finanzaonline.com/forum/mutui-finanziamenti-e-prestiti/1595362-pareri-su-sdl-centrostudi-spa-56.html
    ecco quelli che ci mettono la faccia …… gentile Sig. Ciro

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