lunedì, 24 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Zanardi, sindaco
di Bologna
nel nome del popolo
Pubblicato il 11-07-2014


CARTOLINA ZANARDI A CASAGLIA-1

Era il 15 luglio 1914 quando si riunì il primo consiglio comunale a maggioranza socialista di Bologna che elesse sindaco Francesco Zanardi “in nome del popolo”,  e non in «in nome del Re», secondo la formula di rito. E dal 15 al 17 luglio la città di Bologna celebrerà il 100° anniversario dell’elezione a sindaco di Francesco Zanardi, passato alla storia della città come il “sindaco del pane”. La tre giorni è promossa dal Comitato provinciale AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) di Bologna, in collaborazione con l’Associazione Panificatori di Bologna e provincia che fornirà gratuitamente due quintali di pane e l’AICS verserà il ricavato della manifestazione all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

LA MANIFESTAZIONE – In piazza Re Enzo sarà distribuito un opuscolo sulla storia di Zanardi e della sua amministrazione dal 1914 al 1919, e saranno disponibili due cartoline rievocative con l’annullo speciale predisposto da Poste Italiane. La manifestazione vedrà la presenza del sindaco di Bologna, Virginio Merola, il presidente del Consiglio Comunale, il presidente nazionale dell’AICS, on. Bruno Molea, il presidente regionale dell’AICS, Giovanni Scalese e il presidente dell’Associazione Panificatori, Francesco Mafaro.

LA STORIA DI ZANARDI – Il 28 giugno 1914, il Partito Socialista si presentò agli elettori con la lista “Pane e Alfabeto. Il pane quotidiano, come dichiarò il candidato sindaco Zanardi, «è uno fra i prodotti che devono essere sottratti ad ogni speculazione: è necessario che questo alimento possa essere distribuito a tutti, sano, igienico e abbondante». La lista socialista, vinse le elezioni e, il 15 luglio 1914, Zanardi fu eletto sindac e diventò il primo rappresentante della classe operaia a sedere sulla poltrona da sempre occupata dai rappresentanti della nobiltà e della grande borghesia bolognese.

Silvia Sequi

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