domenica, 24 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Alitalia. Arrivata la risposta di Etihad
Pubblicato il 01-08-2014


Alitalia-Ethiad“E’ arrivata la risposta di Etihad ad Alitalia”. Lo ha annunciato l’ad della compagnia Gabriele Del Torchio, uscendo dalla sede della compagnia al termine della riunione del cda. “La risposta è arrivata, sono contento, va tutto bene, dobbiamo fare approfondimenti, ma è positiva”, ha detto. L’accordo, ha aggiunto il ministro dei trasporti, Maurizio Lupi si firma l’otto agosto. “Ho visto la lettera – ha affermato – È molto positiva. Mancano alcuni dettagli sui quali mettersi d’accordo. Ma è stata fissata la data per la firma: l’8 agosto. In questa settimana si lavorerà per mettere a posto gli ultimi dettagli. Infatti fonti vicine al dossier confermano che “la negoziazione” per l’alleanza tra Alitalia ed Etihad “procede”, chiarendo però che “nessun impegno è stato ancora sottoscritto” e “vi sono diversi punti ancora da risolvere”.

Il tutto nel giorno in cui Alitalia ha aperto le procedure di mobilità per 2.171 dipendenti dell’ex compagnia di bandiera e dell’AirOne, come previsto dall’accordo per 2.251 esuberi. Gli altri 80 addetti hanno infatti già cessato il rapporto di lavoro. Mentre per quanto riguarda il personale di Alitalia, la procedura interessa 1.590 addetti di terra, 126 piloti e 420 assistenti di volo a cui bisogna aggiungere i 35 dipendenti di terra di AirOne.

Il Consiglio di amministrazione di Alitalia proporrà all’assemblea degli azionisti, per venerdì prossimo 8 agosto, di elevare l’aumento di capitale a 300 milioni. L’assemblea dello scorso 25 luglio aveva infatti approvato l’aumento di capitale fino a 250 milioni. Sale così a 300 milioni l’equity commitment che, sostanziato ulteriormente con altre risorse, dovrebbe fornire maggiori garanzie affinché Alitalia abbia, al momento della chiusura dell’operazione, la liquidità sufficiente per il conferimento delle attività operative nella nuova società, la newco, della quale Etihad acquisirà il 49%.
Ieri pomeriggio era arrivato il via libera del cda di Poste al finanziamento di 70 milioni nella mid company, che ieri aveva registrato la “condivisione” del Governo nel corso del vertice a Palazzo Chigi. Il consiglio di Poste “ha deliberato un finanziamento di 70 milioni di euro a favore di un veicolo societario dedicato delegando all’ad la definizione dei dettagli tecnici dell’operazione”, spiega il gruppo. “La partecipazione all’operazione Alitalia-Etihad, attraverso questa struttura, consente a Poste Italiane, oltre a confermare gli accordi di collaborazione già esistenti con Alitalia, di realizzare significative sinergie industriali e commerciali in un’ottica di mercato e coerenti con il suo piano industriale”, ha spiegato ancora la società.

Favorevole la riposta del mondo sindacale: “La risposta positiva di Etihad all’investimento in Alitalia è un’ottima notizia che premia gli sforzi della Cisl di favorire l’investimento per la nascita di una grande compagnia aerea in grado di competere nel mondo”. E’quanto ha sottolineato il Segretario Generale Raffaele Bonanni. “Se oggi gli arabi hanno detto si’ all’accordo per la nascita della nuova Alitalia vuol dire che hanno avuto le necessarie garanzie economiche e sindacali. La Cisl ha scelto coerentemente di conciliare gli interessi generali del paese con quelli dei lavoratori di Alitalia, garantendo la nascita di un nuovo vettore aereo italiano altamente competitivo e di grande qualità”.

Invece per Stefano Fassina “le prospettive industriali per Alitalia dall’accordo con Etihad sono positive. Tuttavia, è evidente che il prezzo della cattiva gestione, in termini di politiche industriali, avuta sin ora la stanno pagando i lavoratori e le lavoratrici: con le 2251 persone messe in mobilità oggi, si raggiungono cifre spaventose di lavoratori e lavoratrici fuoriuscite dal settore del trasporto aereo”.

 Redazione Avanti!

 

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