martedì, 26 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Brasile, Campos muore
in un incidente aereo
Pubblicato il 14-08-2014


Campos_eduardoEduardo Campos, leader del Partido Socialista Brasileiro e candidato alla Presidenza della Repubblica, è deceduto in un incidente aereo la mattina del 13 agosto. Il piccolo Cessna su cui viaggiava accompagnato dal suo staff è precipitato in una zona residenziale della città portuale di Santos, nello stato di São Paulo.

Campos, figura di primo piano della politica brasiliana, aveva distanziato il suo partito dall’attuale Presidente Dilma Rousseff, sostenuta alle elezioni del 2010, fino a proporre la sua candidatura come alternativa a quella del PT. Gli ultimi sondaggi accreditavano Campos al 10% dei suffragi (Dilma Rousseff e Aécio Neves, candidati del PT e del PSDB, sono dati rispettivamente intorno al 38% ed al 23%).

La scomparsa dell’ex-Governatore dello Stato di Pernambuco, ed ex-ministro nei governi di Lula, rappresenta una grandissima incognita per la campagna elettorale, ormai entrata nel vivo (si vota, per il primo turno, il 5 ottobre). Soprattutto considerando la possibile candidatura della vice di Campos: Marina Silva.

Marina Silva, ambientalista ed ex-Ministro dell’Ambiente del PT , aveva raccolto il 19% dei consensi nelle elezioni del 2010 (allora candidata dal Partido Verde), arrivando addirittura prima nel Distrito Federal di Brasilia. Marina, pur essendo entrata nel partito da pochi mesi, è sicuramente più conosciuta e popolare di qualsiasi altro possibile candidato del PSB e, probabilmente, anche degli stessi Eduardo Campos e Aécio Neves. Secondo la normativa elettorale brasiliana il PSB e i partiti che appoggiavano la candidatura di Campos (PHS, PRP, PPS,PPL,PSL) hanno 10 giorni per indicare un nuovo candidato ad occupare il Palácio di Planalto.

La tragica scomparsa di Campos, che lascia la moglie e cinque figli, cambierà radicalmente la storia di questa campagna elettorale, a meno di due mesi dal voto.

La possibile discesa in campo di Marina Silva e l’effetto emotivo della morte del leader del PSB costringeranno tutti, da Dilma Rousseff e Aécio Neves ai sondaggisti, a rivedere tutto quanto scritto, pianificato e pensato sin’ora.

Riccardo Galetti

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