domenica, 20 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Continua “Amore puro”
la tournée per l’Italia
di Alessandra Amoroso
Pubblicato il 06-08-2014


alessandra-amoroso-amore-puro_2.462.000 telespettatori ed uno share dell’11,93%. Senza contare il sold out che ha fatto nel live del concerto all’Arena di Verona. Questo il nuovo record della tappa del tour “Amore puro” di Alessandra Amoroso, trasmesso su Canale 5 il 30 luglio scorso. In diretta proprio da quell’Arena di Verona dove, il 6 giugno del 2009, la giovane cantante ha ricevuto due Wind Music Awards multiplatino per le vendite dell’ep Stupida. Brano che non ha mancato di eseguire. Ma l’energia travolgente dell’artista non sembra volersi arrestare. E, come scrive sulla pagina Facebook, dopo un po’ di vacanze, ricomincerà con altre importanti tappe del suo tour estivo, che non le sta regalando meno soddisfazioni di quello invernale. Il prossimo appuntamento è per il 14 agosto allo Stadio del Baseball di Nettuno; poi, sempre ad agosto, continuerà il 16 esibendosi a Melpignano (in provincia di Lecce, città dove è cresciuta), alla Piazza ex convento degli agostiniani; per approdare poi il 19 a Diamante (al Teatro Ruderi di Cirella).

Per continuare il tour fino a giungere, il 21, ad un’altra Arena: quella di Catanzaro (l’Arena Magna Grecia). Ed ancora un’altra tappa ad agosto, il 23, a Palermo, al Teatro di Verdura. Infine, per chiudere il mese di agosto, live anche nella splendida location del Teatro Antico di Taormina, il giorno dopo: il 24 a Taormina appunto. La giovane vincitrice dell’ottava edizione di “Amici” nel 2009 è cresciuta: diverte e fa divertire, è più sicura di sé, ha più padronanza del palco e della sua voce. Non trema neppure davanti a tutti gli spettatori di un’Arena che ha ospitato i più grandi artisti della musica italiana. Ormai è entrata nell’Olimpo della musica a pieno regime e con il successo di questi live dimostra di volerci restare coi piedi saldi ben per terra. Non dimentica le sue origini e si commuove, con la dolcezza e tenerezza che da sempre la contraddistingue, quando canta la canzone dedicata alla sua terra: “Da casa mia”. L’abbiamo vista piangere al matrimonio della sorella cantando L’Ave Maria, infatti, e con affetto parla del legame con la madre. Ma, soprattutto, sul palco vuole le sue amiche: Emma Marrone, con cui canta “Ciao”. Ricordiamo le due quando sono salite insieme sul palco dell’Ariston, per il Festival di Sanremo del 2012, esibendosi in “Non è l’inferno” che Emma presentava in gara alla kermesse sanremese. Oppure “la sua Nali”, come chiama Annalisa.

Anche se cantano “Niente”, poi, con un gesto semplice ma di grande sensibilità, Alessandra lascia il posto sul palco ad Annalisa per farle regalare al pubblico l’ultimo suo successo: “Sento solo il presente”. A parte la solarità che la contraddistingue sin dall’inizio, un sorriso smagliante che infonde allegria e gioia, la Amoroso aggiunge un’altra qualità che non guasta per renderla un’artista molto apprezzata ed amata dal pubblico di ogni età: l’umiltà. Quella con cui introduce un altro ospite dei tanti che animano il suo tour: Fiorella Mannoia, definendola “una grande cantante che mi ha dato modo di capire quello che vuol dire essere Artisti”. Visibilmente emozionata la Mannoia, da una parte, entusiasta la Amoroso, dall’altra, le due si cimentano in un testo di grande classe: “La sera dei miracoli”. E, per completare, non manca neanche il tributo ad Amy Winehouse, grazie al contributo di Marco Mengoni, con cui si esibisce in “Monkey man”. Ma Alessandra non si accontenta e, per le prossime tappe del suo tour, ha già preparato altri duetti con i Dear Jack (finalisti all’ultima edizione di “Amici”, vinta da Deborah Iurato) e con Francesco Renga (con cui ha duettato quest’anno a Sanremo in “L’amore altrove”, tratto dall’album del cantante “Tempo reale”).

Consapevole di aver fatto già molti passi in avanti dagli esordi, per la sua giovane età (28 anni il 12 agosto prossimo ndr), non intende fermarsi ora. Ed è così che si lascia affiancare da Tiziano Ferro (e Michele Canova), in veste di produttore per tirare fuori capolavori quali “Amore puro” o “Fuoco d’artificio” per raccontare tutto il romanticismo e la profondità di un amore struggente, indelebile quasi. Ed ecco che mostra le sue due anime: quella più sensibile, con questi brani pieni di sentimento, in abito lungo, con un fiocco a stringerle la vita, con le sfumature di tre colori (bianco, nero e rosso, il suo preferito). E quella più soul, nella seconda parte del concerto, con un completo vivace color porpora, con cui si scatena, con canzoni più piene di ritmo, ballando e incitando il pubblico. Anche in inglese, in cui si dimostra perfettamente a suo agio. Alessandra non ha mai nascosto, infatti, l’apprezzamento per la black music e che le sue principali influenze musicali sono Aretha Franklin per la musica straniera e Mina per quanto riguarda la musica italiana. Ed è grazie a queste sfumature molto soul, tipiche di una voce “nera” caratteristica dei cantanti di colore, che la Amoroso ha connotato il suo timbro, facendone uno strumento potente e molto tipico e personale, che ha imparato sempre meglio a padroneggiare (scegliendo bene quando spingere e quando invece optare per un tono più caldo e meno acuto, più intenso e con meno estensione). Anche con il raggiungimento di questa maturità artistica è riuscita a decretare il suo successo, sancito anche nel 2014 con un anno decisamente fortunato e ricco di soddisfazioni.

Barbara Conti

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