lunedì, 21 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Cristo si è fermato all’Ebola?
Pubblicato il 11-08-2014


Intere nazioni africane sotto l’incubo dell’Ebola, questa malattia infernale che, se non presa in tempo e curata a dovere, conduce a morte sicura. Naturalmente emergono differenze. Il casi di un medico americano rientrato dall’Africa e subito curato induce a sperare in un esito positivo Invece in Africa si continua a morire. Tra i due continenti la stessa malattia ha evoluzioni diverse. In Africa è letale, in America no. Eppure la malattia è la medesima. Non sono le stesse le cure e l’assistenza. Questa disparità non la si scopre con l’Ebola. Con l’Ebola sia scopre purtroppo, per parafrasare il famoso libro di Carlo Levi, dove si è fermato Cristo.

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Commenti all'articolo
  1. Voglio essere provocatore. non si può essere medici pietosi. Bisogna usare i ricatti. Come sono abituate le bande che controllano il medioriente e buona parte del territorio africano.
    quindi va detto a chiare lettere: l’occidente avenzato scientificamente fermerà l’ebola SOLO se costoro sono disposti a sottoscrivere una clasusola jugulatoria, dove si impegnano a rispettare gli stranieri di coltura diversa dalla loro.
    Altrimenti è d’obbligo rinunciare alla carità cristiana. Scelte tragiche afferma una dottrina giuridica molto in voga. E scelte tragiche devono essere. Ho provocato abbastanza?

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