martedì, 22 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Molesta senectute
Pubblicato il 03-08-2014


Dall’editoriale di Eugenio Scalfari su Repubblica del 3 agosto 2014.

“(..)Craxi era un socialista, ma di destra non di sinistra. Era alleato della Dc che aveva molti più voti di lui ma i suoi erano determinanti, quelli democristiani erano divisi in correnti molto in contrasto tra loro. Lui avrebbe voluto che Berlinguer lo appoggiasse restando però all’opposizione. Un piano alquanto bizzarro”.
Sconcertante! A parte il basico lessico buono per i “bignamini” (i libretti che un tempo utilizzavano gli studenti impreparati per mandare a memoria qualche nozione) che ha adottato per liquidare una storia complessa durata almeno tre lustri, la definizione “socialista di destra” è un falso clamoroso. Una spudorata menzogna. Non esistono al mondo “socialisti di destra”. Che una simile definizione arrivi da un ex monarchico ed exfascista (ex? ne siamo davvero sicuri’) che fu eletto in Parlamento con i voti che il “socialista di destra” gli aveva cercato nella sua Milano, non sorprende ma ugualmente indigna. Di Bettino Craxi tutto si può dire, salvo che non sia stato un autorevole esponente della sinistra italiana, europea e internazionale.
Scalfari in vecchiezza è divenuto anche un grottesco manipolatore della storia (della politica lo è sempre stato).
Così come avviene con la patente di guida per gli anziani che per ottenerne il rinnovo si devono sottoporre a una visita medica, anche i giornalisti invecchiati male che si ostinano a scrivere inanellando gaffes, andrebbero sottoposti a periodiche visite mediche. Per valutarne la salute mentale.
Esame che Eugenio Scalfari non supererebbe.

Emanuele Pecheux 

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Commenti all'articolo
  1. Infatti, era così di destra da aver sostenuto, con ogni mezzo, movimenti di liberazione, in Albania, in Cile, in Spagna, contro i regimi totalitari. Così di destra da aver contribuito, anche finanziariamente, alla sopravvivenza di “voci” di estrema sinistra. In Italia e all’estero. Così di destra da aver lanciato il progetto di “Unità socialista” che, com’è noto, prevedeva la fusione del PSI con il MSI. Il giro di parole di Pecheux può tradursi con un solo termine: rincoglionito.

  2. Concordo pienamente. Scalfari è stato anti-socialista e anti-Craxi (nonostante una Legislatura Parlamentare con i voti dei Socialisti) perchè abbiamo sempre espresso posizioni Riformiste diverse da quelle da lui indicate. Nel contrasto Craxi-De Mita, cioè PSI-DC, lui ha fortemente sostenuto il DC. Le idee opportuniste che di volta in volta propinava non possono essere Socialiste.

    1. L’altra schifezza di scalfari, Complice del ******* di De benedetti , ******* dello stato , licenziatore di personale , prima tessera del PD , Inquinatore ambientale si mette a dire socialisti di destra , lui che voleva il compromesso storico, lui che del suo giornale ne a fatto un affare di stato . si dovrebbe solamente vergognare .
  3. Il nostro filosofo da quattro soldi, amico di quelli che “c’abbiamo una banca!!!” … livoroso, giustizialista, moralista delle due morali … può andare d’accordo solo con i Travaglio, i Santoro, …. bella compagnia!!!!

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