martedì, 11 dicembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Al via l’VIII edizione
del Roma Fiction Fest
all’Auditorium di Roma
Pubblicato il 15-09-2014


Roma Fiction FestE’ partita lo scorso sabato l’ottava edizione del Roma Fiction Fest (RFF) firmata Carlo Freccero, che vede l’importante collaborazione di APT (Associazione Produttori Televisivi). Largo spazio alla fiction americana e all’animazione per bambini con l’intera sezione loro dedicata di Kids&Teens (che vedrà la proiezione de “L’Ape Maia” e di “Tartarughe Ninja – il film”), con cui si inaugurerà il Festival nella prima giornata. Dal 13 al 19 settembre prossimi all’Auditorium Parco della Musica a Roma. 43 anteprime internazionali, 6 anteprime italiane, un focus sulla Turchia e 21 Paesi rappresentati. Questi alcuni numeri che caratterizzano un’edizione rinnovata del RFF. Si è puntato, principalmente, su contenuto e qualità dei prodotti forniti, cercando di risparmiare sul budget; infatti, rispetto ai circa sette milioni di euro spesi nel 2013, quest’anno il costo della kermesse è stato di circa 1,6 milioni. E sarà un Festival tanto per appassionati di cinema e fiction, quanto utile agli addetti ai lavori, che potranno sfruttare lo spazio di approfondimento loro dedicato (quasi di “aggiornamento” potremmo dire), a porte chiuse e a pagamento, di Doc&Factual Agora.

Quest’ultimo ha già fatto registrare un sorprendente overbooking, con circa 180 accreditati, 80 delegati tv, 50 canali tv, 12 tavole rotonde, 3 eventi speciali e circa 10 paesi coinvolti. Nella conferenza stampa di presentazione soddisfazione è stata espressa per un evento che ha saputo far interagire enti importanti quali Regione Lazio, APT, Sviluppo Lazio e Camera di Commercio di Roma. E che, ugualmente, ha visto aderire tutti i più noti gruppi editoriali (da MTV, a Sky, a Fox), ha specificato Freccero.

Ed è stato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ad evidenziare “la bella cooperazione e collaborazione tutta italiana che si è instaurata”, tra questi enti che sono stati in grado di lavorare in armonia e trasparenza. Zingaretti, poi, ha voluto rimarcare la volontà di “far crescere il Pil con la cultura” e tramite un settore, quale quello dell’audiovisivo, in grado di produrre molti posti di lavoro, di portare “sviluppo e crescita” e su cui si sono investiti circa 15 milioni di euro, riuscendo anche a ricostituire la Film Commission. La fiction e il RFF non devono essere “una parentesi nel deserto”, è stato l’appello del presidente della Regione, ma un punto di forza per promuovere la cultura. Ed è anche per questo che si è voluto un Festival all’insegna della “sobrietà e della rivisitazione critica”, ha precisato Marco Follini, presidente dell’APT. Padrino della manifestazione sarà Luca Argentero, protagonista di uno dei film italiani più attesi qui al RFF: “Ragion di Stato”, per la regia di Marco Pontecorvo.

Prodotto per Rai Uno, qui Argentero sarà affiancato da Anna Foglietta. Tra le anteprime italiane, poi, non si può non citare “Qualunque cosa accada. Giorgio Ambrosoli, una storia vera”, di Alberto Negrin. Ad interpretare Ambrosoli (l’avvocato assassinato nel 1979 dal banchiere siciliano Michele Sindona), in questa che Freccero definisce una “fiction civile”, sarà l’attore Pierfrancesco Favino. Fermento desta anche la proiezione di un sequel di successo quale “Romeo e Giulietta”. A vestire i panni dei due eroi tragici saranno i giovani attori Martin Rivas ed Alessandra Mastronardi. Nel cast da segnalare anche la partecipazione di Elena Sofia Ricci. Prodotto per LuxVide, la regia è di Riccardo Donna. Il film andrà in onda su Canale 5. Tra le produzioni italiane anche Rai Fiction presenta due prodotti per Rai 1: “Sfida dal cielo – La Narcotici” (regia di Michele Soavi) e “La Strada dritta”, per la regia di Carmine Elia e con Ennio Fantastichini e Giorgio Marchesi nel cast. Oppure sempre da Rai Fiction, ma per Rai 2, nella giornata di apertura verrà proiettato “Il sogno di Brent”, per la regia di Alessandro Belli.

Dello stesso regista è “Spike team, alla ricerca della vera amicizia”. Inoltre, tra gli italiani, “Il bosco” (Taodue), di Eros Puglielli. Nel cast Giulia Michelini e Gianmarco Tognazzi. Ed ancora, per Rai 3, Ludovico Bessegato mette in campo una satirica politica, in cui racconta la candidatura alla presidenza del consiglio di un personaggio inesperto quale Piero Zucca. Nel cast di “Il candidato – Zucca Presidente” Filippo Timi (che interpreta il protagonista), Massimo Ghini e Lunetta Savino. Una menzione merita anche “Canciones”, produzione italo-argentina, che vedrà protagonisti Paola Barale e Leonardo Sbaraglia. L’unico peccato per la fiction italiana è che molte siano andate in onda in tv già prima dell’inizio del RFF e non potranno essere presentate qui.

E dunque spazio all’internazionalità. Dalla Francia “Trois fois Manon”, un prodotto di Jean-Xavier de Lestrade che rende omaggio a “L’enfant sauvage” di François Truffaut. E poi le principali anteprime (anche mondiali) americane, volute fortemente da Freccero. Per elencare le più importanti: “The walking dead” (seguito con un evento speciale); “Fargo” (dei fratelli Coen); “True detective”; “House of cards”; “American crime” (di John Ridley); “How to get away with murder” (di Shonda Rhimes); “Extant”.

Si tratta di colossal che non hanno bisogno di presentazione. Così come basta il nome ad introdurre gli ospiti internazionali che parteciperanno al Roma Fiction Fest: da Goran Višnjić (ex di E.R.); a Gale Ann Hurd (produttrice di The Walking Dead); ad Allison Tolman (protagonista di Fargo); ad Howard Gordon (produttore di X-files). Un’ultima nota meritano i convegni organizzati per analizzare meglio l’evoluzione della fiction e del cinema, che sono andati sempre più interconnettendosi, soprattutto avvicinandosi sempre più alla realtà, alle esigenze del pubblico e della società, per diventare uno specchio di quest’ultima stessa. Non a caso il motto del Roma Fiction Fest è: “La fiction, niente di più vero”.

Tra i convegni ed i panel principali citiamo: “Piccolo grande schermo? Rapporti tra cinema e fiction” (il 15 alle ore 11 in Sala Sinopoli); “Presente e futuro della fiction italiana” (il 16, ore 10 in Sala Sinopoli); “Low budget-low qualitiy? La sfida della lunga serialità europea e le risposte italiane” (stesso giorno, stessa sala ore 15:30).

Barbara Conti

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento