lunedì, 21 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Angelo Santoro:
L’Abi accetta la sfida
Pubblicato il 01-09-2014


Ecco arrivata la risposta dell’Associazione Bancaria Italiana pubblicata il 29 agosto dalla Gazzetta di Reggio.
«Daremo sicuramente un riscontro positivo alla richiesta di incontro degli imprenditori reggiani». Risponde rapidamente l’ ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, alla lettera inviata al presidente nazionale Antonio Patuelli da un gruppo di imprenditori in difficoltà economiche e aziendali, raccolti attorno all’impegno dell’associazione “Interessicomuni” di Scandiano, presieduta da Angelo Santoro. L’obiettivo, chiedere la collaborazione dell’ ABI per ottenere un anno di sospensione dai propri debiti, per poter riavviare le loro attività in maniera efficace e poi pagare quanto dovuto.
Un’iniziativa raccontata dalla Gazzetta e recepita da ABI. A replicare, almeno per ora, sono Luca Lorenzi, presidente della Commissione regionale ABI Emilia Romagna, e Gianfranco Torriero, vicedirettore generale ABI, che spiegano di aver letto la lettera. La prima risposta è sulla domanda di incontro: «Daremo sicuramente un riscontro positivo alla richiesta (appena riceveremo la lettera) sia come Abi nazionale sia come commissione regionale Abi dell’Emilia Romagna» – annunciano. Da qui Lorenzi e Torriero aprono una riflessione più sulla situazione generale: «Proprio in questi oltre 6 anni di crisi dell’economia italiana le banche e le imprese e le rispettive rappresentanze hanno lavorato e debbono lavorare insieme per poter superare le attuali difficoltà», dicono parlando delle attività di sostegno messe in campo dal sistema creditizio.
«Ne sono una testimonianza fattiva le oltre 400mila imprese che a livello nazionale hanno usufruito delle diverse ‘moratorie’ messe in campo: fra cui le imprese dell’Emilia Romagna sono state oltre 42mila». E proprio nell’ambito di queste richieste, spiegano, «sarà possibile trovare soluzioni costruttive anche a queste nuove richieste».

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Commenti all'articolo
  1. Complimenti Santoro, lei ha avuto una brillante idea. Pensi che ero dubbiosa se firmare o no la lettera da mandare a Roma a quelli delle banche. Invece aveva ragione lei e ci hanno risposto. Benissimo.

  2. Sono molto contento Console del risultato ottenuto. Quello che ci ha spiegato l’altra sera quando abbiamo firmato si è avverato. Adesso dobbiamo ottenere quello che abbiamo chiesto.

  3. Caro dott. Santoro leggo con piacere che quanto detto e scritto da quel gruppo di persone riunite nell’incontro del 26 agosto , ha sortito il suo piccolo ma confortante effetto.
    E’ vero che è un primo passo ma è stato fatto e questo sempre a sostegno dell’idea che un gruppo ampio di soggetti dotati di equilibrio, buon senso ed animati dalla voglia di fare cose giuste e virtuose, riesce comunque ad ottenere un ascolto che non sarebbe mai rivolto al singolo individuo.
    In questo tipo di azione non vi deve trovare domicilio ne’ la rabbia inconsulta ne l’astio a prescindere, anche se potrebbe giustificarsi in certi piccoli momenti, bensì ragionevolezza ,equilibrio,garbo in quanto la mia convinzione nonostante tutto è che con questi strumenti si possa arrivare a stimolare le coscienze di alcune di quelle persone di peso che ancora hanno a cuore principi fondamentali quali, l’etica ,la socialità ,la solidarietà ed il desiderio di vedere chi è in difficoltà gravi rivolgersi ancora con serenità e fiducia alla vita ,modalità questa che non potrà che portare bene a tutta la nostra società.Ricordiamoci pure che anche la famiglia è un’azienda con tutte le difficoltà di carattere contabile amministrativo e finanziario oltre che, importantissimo, educativo e che non avendo riferimenti e supporti corrono il rischio di perdere la lucidità nella gestione del suo mandato naturale atto a formare nuove generazioni e che ci facciano ricordare l’attuale situazione come un incubo lontano .
    Nl ringraziare Lei e tutti coloro che collaborano a questa encomiabile iniziativa porgo Distinti Saluti.
    Oscar

  4. Caro Santoro,
    Ho riletto con attenzione la richiesta che gli artigiani ed i piccoli industriali di Reggio Emilia hanno indirizzato all’ABI suo tramite, e la lettera che lei stesso ha scritto sull’Avanti a commento e sostegno di questa richiesta. Già il fatto di aver ottenuto rapida risposta dimostra che quando la lingua batte dove il dente duole (l’usura praticata dalle banche che ha fatto da leit motiv alle sue lettere estive) gli istituti di credito prendono quanto meno in considerazione le istanze dei richiedenti.
    Mi permetto di dare un sommesso consiglio: sostanzialmente la risposta lascia intendere che potrebbero dare seguito alla sua lettera affidandosi alla via delle moratorie annuali:
    «Daremo sicuramente un riscontro positivo alla richiesta sia come Abi nazionale sia come commissione regionale Abi dell’Emilia Romagna» «Proprio in questi oltre sei anni di crisi dell’economia italiana le banche e le imprese e le rispettive rappresentanze hanno lavorato e debbono lavorare insieme per poter superare le attuali difficoltà», «Ne sono una testimonianza fattiva le oltre 400mila imprese che a livello nazionale hanno usufruito delle diverse ‘moratorie’ messe in campo: fra cui le imprese dell’Emilia Romagna sono state oltre 42mila». E proprio nell’ambito di queste richieste, spiegano, «sarà possibile trovare soluzioni costruttive anche a queste nuove richieste». Un giudizio lapidario: NON FIDATEVI, finora l’ABI ha fatto grandi annunci per la stampa ma poi hanno messo sempre tali e tante condizioni nella pratica che, tolto forse la prima moratoria, tutte le altre si sono pochissimo applicate alle imprese in vere difficoltà. Le vostre sono richieste sacrosante, non stancatevi di parlare di cosa avete bisogno, dentro e fuori del prossimo incontro con ABI. Con stima. Giovanni Pastore

  5. Bene, bravo console. Lei ci ha guidati e consiglaiti. la lettera del’altra sera è servita. sinceramente ci speravo poco però avevo fiducia in lei. e non mi sono sbaliato. adesso andiamo a roma!

  6. sono tornato dalla campagna per leggere questo articolo che mi ahhno avvisato era stato publicato sono veramente contento santoro adesso laspetto a castelnuovo di sotto che faciamo una grande assemblea

  7. Bel colpo Dott. Santoro, anch’io mi associo agli altri “speriamo bene”…
    Che sia l’inizio di un cambio di rotta?
    Che bello se tutte le banche facessero il loro dovere…
    Buona giornata.

  8. Quando si dice che l’unione fa la forza. Lei Santoro è riuscito ad unirci ed a farci coraggio per esporre i nostri problemi. Senza di lei saremmo rimasti soli ed isolati, ognuno di noi con i propri problemi che poi invece sono gli stessi di tutti gli altri. Grazie.

  9. Buongiorno Dottor Santoro, come le immaginerà ormai ha un seguito di lettori che costantemente la leggono su questa storica testata giornalistica. Ma come tale non mi sfugge un particolare. Lei è stato bravissimo a mandare una lettera all’ABI e, forse per merito dei mezzi giornalistici, l’ABI le ha risposto che sono disposti ad un incontro. Ma noi, e mi riferisco alle mie origini piacentine, non avremmo la possibilità di seguire la stessa impostazione e permettere che si possa scrivere ad Abete della BNL per un incontro che risolva quello che, con tanto calore e passione, ha così ben descritto in Agosto in una sua lettera sulla Mandelli? Noi ci teniamo che la vicenda Mandelli venga risolta al più presto. Ci sono ad esempio dei nipoti Mandelli che potrebbero aiutare l’attuale azienda – oggi in mano ad un gruppo industriale di Verona – a risollevarsi, ma non possono entrare in quella che per “diritto morale” è la loro “casa” perchè ancora macchiati dall’onta dei falliti. Ragazzi laureati a pieni voti che entrerebbero “volando” in Mandelli, mettendoci anima e corpo per risollevarla, pur non essendo più loro, ma che non possono sperarlo perchè invisi dalla stessa comunità aziendale. Sono impiegati in altre prestigiose attività, potrebbero essere invece una risorsa importante per la nuova Mandelli, ma non si permettono nemmeno di sperarlo. Noi piacentini facciamo ovviamente tifo per loro. Ci provi Santoro. Grazie.

  10. eccoci console ce la fatta. è stato intelligente e bravo. ci sono anche altri amici e parenti che anno imprese de costruzioni pronti a sottoscrivere per andare a roma con lei a parlare con abbi. ma faciamo presto che i tempi stringono e ho paura per la mia casa

  11. Buongiorno Santoro, la serata della settimana scorsa è stata molto importante. lei ci ha spiegato bene che cosa bisognava fare e l’abbiamo fatto. Il risuktato c’è stato ed è un grande successo. Poter parlare con questi signori della nostra proposta di sospensione temporanea ci da la possibilità di respirare. Grazie.

  12. Che sia un apertura di facciata per poi fare nulla? L’ABI è più simile ad una associazione per deliquere (Berneschi non ricorda qualcosa?) che ad una struttura seria.
    L’abi (minuscolo voluto) non ha il coraggio, la capacità, la voglia di cambiare alcunchè.

    Si devono separare le banche, quelle commerciale da quelle di investimento. Occorrono regole più severe su tassi di usura che praticano le banche, ci voglio sanzioni esemplari.

    In buona sostanza ci vuole serietà e buon senso. Doti che le banche ed affini (politici compresi) non hanno.

  13. Evviva Console, non ci credevo. Nemmeno adessp che lo letto che l’Abi ci riceve me ne rendo conto. Lei è stato bravissimo a toccare le corde giuste, le nostre e quelle del rappresentante delle banche. Aveva ragione lei. Stare insieme ci da più forza e capacità rappresentativa.

  14. Questa risposta Console ci dà la forza di andare avanti. Non ci speravo. Dopo anni di notizie e situazioni negative non pensavo che ci potesse arrivare questo invito. Io sono già più sollevato di prima. Spero solo che ci possiamo giocare le carte fino in fondo.

  15. Ciao Angela, hai ragione sulla Mandelli di oggi, o meglio la dovrei chiamare Mandelli Sistemi. Va così bene (ironizzo) che se n’è andato via ad Aprile di quest’anno anche l’amministratore delegato. Un ingegnere piacentino, bravissimo e molto legato alla città, già direttore commerciale della gloriosa Mandelli (quindi non uno qualunque) che stava tentando di riportarla in auge. Quando si dice che la puzza del pesce inizia dalla testa …

  16. Voglio ringraziare l’Associazione Bancaria Italiana per aver accettato pubblicamente l’invito dei piccoli imprenditori reggiani. Vorrei invitarli a nessun trionfalismo, poter esporre i loro problemi al Presidente Patuelli è già un grande risultato, Lui è un vecchio liberale che saprà ascoltare le urgenti esigenze che gli verranno sottoposte. Questo appuntamento, comunque, segna il passo di un cambiamento trà le Aziende, Famiglie e Banche hai limiti di una crisi di nervi. Un momento di intesa per avere il tempo di sgomberare il campo dai morti e prendersi cura dei feriti. Sono convinto che i duellanti sapranno confrontarsi con pacatezza e senso di responsabilità. Un solo appello: fate presto perchè siamo tantissimi a non avere alternative! Aristide

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    Si rammenta che la direzione di questo giornale non può garantire l’autenticità dei commenti.

  17. Buongiorno Angela, anch’io sono piacentino come lei. Le dico solo che se lei digita su internet mandelli punto com le esce il nome della società dell’attuale proprietario della Mandelli. Come se dopo aver comprato la Ferrari di Maranello, digitando “ferrari punto com” le uscisse invece il nome Fiat. Solo che questi signori di Verona in termini dimensionali e di innovazione tecnologica stavano alla Mandelli come Robinson Crusoe alla Corona d’Inghilterra. Venga Santoro a Piacenza e si renderà conto delle assurdità di tutta la vicenda Mandelli.

  18. Mi chiedo quante possibilità abbiamo perchè ci sia concesso un anno di vità, e mi chiedo anche se l’ABI ha questa facoltà? Faccio queste riflessioni dopo tante speranze, tante parole e tante illusioni, ma voglio crederci, si, questa volta voglio crederci che qualche cosa cambi sul serio. Stanotte sognavo che se c’è una trattativa tutti si alzano dal tavolo con qualche cosa no? Alfio Padovan
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  19. Vorrei tanto che non fosse un brutto sogno, quando non sai più a chi Santo rivolgerti ti aggrappi anche alla speranza, io ho bisogno anche di quella dopo tanti calci presi sui denti. Filippo

  20. Credo che sia una opportuniutà, a noi piccoli imprenditori reggiani in difficoltà nessuno ci aveva mai offerto la possibilità di un dialogo con le banche, qui parliamo con l’ABI addirittura. Un grazie ad Angelo Santoro per averci creduto. Luca Rocchi

  21. Buonasera Santoro, le confesso che sono una persona orgogliosa. Quando ci ha invitato a cena settimana scorsa io non ci volevo venire perchè pensavo fosse solo una perdita di tempo. Invece le devo chiedere scusa di aver dubitato, non di lei, ma della sua iniziativa. Infatti lei aveva ragione. Adesso ne abbiamo la prova che la lettera all’ ABI ha portato un risultato iniziale: andremo a Roma! O meglio andrà lei per noi. Grazie e scusi.

  22. Buonasera Console, lei non può immaginare che contentezza aver letto sulla Gazzetta di Reggio inaspettatamente che l’ABI si era messa in contatto con la redazione per dichiarare la loro disponibilità ad un colloquio con lei. Mi raccomando, come ci ha spiegato l’altra sera, l’obiettivo è quello del congelamento di tutto per un anno almeno. Meno di così tanto vale morire. Ci conto.

  23. Come dicevano i tre moschettieri, insieme ed uniti anche noi moderni spadaccini abbiamo sfidato patuelli e l’Abi e ci hanno risposto accettando la sfida. In perfetto stile medievale andrà a Roma a cavallo Santoro?!? Scherzo, mi scusi, ma dalla contentezza la vorrei portare io col mio furgone d’ambulante di calze. Sarebbe bello se ci vedessero arrivare col mezzo da merceria da mercato. A volte questi personaggi dovrebbero calarsi di più nelle nostre realtà quotidiane, fatte anche di ambulanti che vendono mutande e calze di cotone in filo di Scozia.

  24. Buonasera dottore, a quando il prossimo incontro? perchè io non sono venuta settimana scorsa e mi è dispiaciuto tantissimo. E’ che ero sola e non me la sentivo di fare tanti chilometri di notte. Ma visti i risultati penso che ogni incontro con lei sia un successo. Non mancherò più. A presto.

  25. Una serata importante quella della settimana scorsa. per la prima volta nella mia vita ho potuto constatare che se si è tutti uniti e decisi, ma soprattutto senza vergogne, a raccontarci le nostre attuali difficoltà economiche, per colpa del sistema bancario, si arriva a qualche risultato. Mi ha ridato una grande speranza Dottor Santoro: quella di poter immaginare un futuro per me e la mia famiglia. Grazie.

  26. Stia attento Console a cantar vittoria. Come qualcuno ha scritto prima di me, non vorrei che fosse una trappola dell’ABI per conoscere cosa lei ha eventualmente in serbo se non dovessero accettare.

  27. Buongiorno, mi lasci dire ai miei compaesani che non s’illudano per quello che hanno qui letto. L’invito ad un incontro non significa matematicamente che accetteranno la nostra proposta.

  28. Lei Santoro sta rischiando molto per noi. Lo capiamo e la ringraziamo. Chiediamo solo che da Roma comunque vada ci lascino almeno la dignità di lavoratori e di padri di famiglia. Non ci costringano a gesti estremi contro noi stessi.

  29. Egregio Santoro, non so se è stato lei o l’Avanti a parlare di sfida aduello. Un duello è un duello, non un incontro pacifico. Ci vuole grinta, nessuna paura e determinazione. Lei ce le ha per portarci indietro un risultato?

  30. Bongiorno Console, le volevo solo dire che anche dalle nostre parti siamo pronti a firmare una lettera per farci ascoltare da chi comanda. Siamo tutti clabresi ma abitiamo a Cremona e provincia. Io faccio gli intonaci, e tutte le altre imprese che conosco, che vengono da giù come me, lavorano nell’edilizia. Non le racconto in che macello siamo finiti con sta crisi. Ci faccia sapere se vi servono altre testimonianze che venire a reggio ci mettimao un secondo. saluti.

  31. Lei predica la non violenza dottore e il rispetto delle leggi. Ma sti sgnori la legge lanno rispettata??? quando va a Roma ce lo dica con sto pattelli che le banche qui al nord si comportano come gli usurai al sud. noi ce ne siamo partiti da giù perché siamo persone oneste e troviamo qui i disonesti in giacca e crabatta. ma che italia è questa???? ca non se può più lavorare perché ci stanno gli usurai nelle banche. continuamo a pagare pagare e pagare e il debbito non finisce mai. possibilie dico io? ci pensi lei che ha studiato e a lei non la imbroliano. per tutti noi lei è persona di fiducia. un abbraccio dottore.

  32. Buongiono Santoro, non facciamo poerò troppe illusioni per questa risposta che accettano dìincontrarci. Stare coi piedi per terra è buona cosa. A me nella vita non hanno mai regalato niente. Spero solo hce non sia un’altra sola. Ma lei Santoro sa come trattarli.

  33. Vada a Roma Santoro. Non è ancora il 28 Ottobre. Si sbrighi.

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  34. Io credo che in questo momento si possa commentare solo l’attesa, è tutto ancora nel grigiore dell’alba, l’umidità e il freddo intorpidiscono le mani dei duellanti. Intanto una coperta buttata sulle spalle degli sfidanti copre le rispettive camice bianche che segneranno il sangue della prima stoccata. Questa è l’unica cosa che possiamo raccontare mentre aspettiamo che i primi raggi del sole segnino il destino dei piccoli imprenitori reggiani, spettatori e protagonisti al tempo stesso. di Angelo Santoro

  35. IL GRUPPO PROMOTORE

    INVITA ANGELO SANTORO
    (GIA’ DELEGATO A PARLARE CON IL PRESIDENTE ALL’ABI) A RELAZIONARE SUL TEMA:

    BANCHE COMPLICI DELLA DISTRUZIONE DELLA NOSTRA ECONOMIA

    L’INCONTRO SI TERRA’ PRESSO IL RISTORANTE ALBERGO GEMMI DI CADELBOSCO SOTTO VIA MARCONI, 2

    ALLE ORE 20,00
    DI SABATO 13 SETTEMBRE 2014

    L’INVITO A PARTECIPARE E’ RIVOLTO A TUTTI

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