mercoledì, 20 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

Apple rassicura:
con l’app iCloud
privacy garantita
Pubblicato il 08-09-2014


Apple-privacyDopo le foto private delle celebrità trapelate per un problema di sicurezza collegati in parte a “trova il mio iPhone”, Tim Cook rassicura gli utenti sulla loro privacy. L’amministratore delegato, e successore di Steve Jobs, del colosso informatico Apple ha rilasciato un’intervista a un giornalista del Wall Street Journal. Nel rispondere alle domande, Cook ha confermato che Apple ha già in cantiere una serie di miglioramenti per aumentare la sicurezza di iCloud.

Gli account di iCloud delle celebrità sono stati compromessi quando gli hacker sono riusciti a rispondere correttamente alle domande di sicurezza per ottenere le loro password quando gli utenti sono rimasti vittime del cosiddetto “phishing”. Il phishing è un tipo di truffa online con la quale un aggressore cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali sensibili, come numeri di telefono e codici di sicurezza di conti correnti.

Entro due settimane il CEO di Apple si difenderà completamente dalle accuse di “sistemi-falla” rivolte ai server di iCloud. Infatti la nuova strategia, o meglio, i nuovi input, di iCloud prevede che l’azienda avvisi gli utenti via email e manderà notifiche quando qualcuno tenta di cambiare password dell’account o di fare il login per la prima volta da un dispositivo Apple sconosciuto. Attraverso il metodo di autentificazione a due fattori, già incorporato dal prossino sistema operativo iOS 8, si coprirà l’accesso a iCloud da dispositivi mobili. In questi giorni la Apple sta tentando di ripristinare la fiducia dei propri dispositivi, soprattutto in previsione del lancio del nuovo iPhone6 in arrivo il 9 settembre a San Francisco.

ICloud è un’applicazione Apple che raccoglie foto, video, email, contatti e altri file online, sincronizzando i propri dati su più dispositivi telefonici mobili. Il 31 agosto scorso, venti foto di attrici, cantanti e modelle, alcune contenenti scene di nudo, sono state diffuse in rete, più precisamente attraverso il forum “4chan”. Le vips sono state dunque hackerate e tra le persone colpite c’erano Ariana Grande, Kristen Dunst, Victoria Justice, Jennifer Lawrence e la modella Kate Upton. Già tre anni fa l’attrice Scarlett Johansson fu coinvolta in una situazione simile. Tim Cook e la Apple sono fiduciosi per le loro nuove applicazioni a prova di hacker. La parola, ora, ai futuri consumatori.

Manuele Franzoso

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