lunedì, 21 maggio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Cambiare la fiscalità energetica e ambientale
Pubblicato il 17-09-2014


Tasse-ambiente-fiscoSgravare il consumatore/cittadino da alcuni costi, eliminare gli incentivi a favore di chi consuma o danneggia l’ambiente e il territorio e anticipare il recepimento di alcune direttive dell’Ue. Questi i tre principali macro-obiettivi della proposta di legge presentata stamane dal deputato Psi, Oreste Pastorelli. L’iniziativa – volta a modificare l’articolo 15 della legge 11 marzo 2014, n. 23, contenente la “Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita” – prevede un complesso di interventi ‘mirati’ con lo scopo di determinare un cambiamento radicale, nel senso della sostenibilità, dei modi di produzione e del consumo di energia nel nostro Paese.

L’INIZIATIVA DEI SOCIALISTI, RADICALI E LEGAMBIENTE – La proposta di legge è stata elaborata di concerto con il movimento dei Radicali italiani e di Legambiente e ha lo scopo di accelerare la modifica da parte dell’esecutivo della vigente normativa italiana in tema di oneri fiscali connessi alla tutela dell’ambiente, secondo principi e criteri direttivi che promuovano l’uso e il consumo di risorse ambientali rinnovabili.

I TRE MACRO-OBIETTIVI – In particolare, il disegno di legge persegue tre immediati macro-obiettivi: il primo, di rilevante impatto ambientale è quello di sgravare il consumatore/cittadino dai costi derivanti dai sussidi alle fonti fossili e da quelli – ‘incrociati’ – a favore dei grandi consumatori e dei consumatori ‘energivori’; il secondo è quello di eliminare ogni forma di incentivo a favore di coloro che pongono attività economiche che, viceversa, consumino o danneggino l’ambiente e il territorio; la terza è quella di anticipare l’entrata in vigore di tale pacchetto di misure rispetto al recepimento di alcune, future, direttive euro-unitarie da parte dell’Italia.

Siria Garneri

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento