sabato, 18 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Hollande a caccia di soldi
pensa di vendere la lotteria
Pubblicato il 17-09-2014


Francia-Lotto-privatizzazioneLa Francia è a corto di moneta se ha deciso di valutare l’eventualità di vendere una parte fruttuosa dei suoi monopoli: Francaise des Jeux (FDJ), monopolio pubblico di lotterie e scommesse.
Molte fonti, e in particolare Le Monde, infatti, riferiscono che l’Agenzia per le partecipazioni statali (APE) ha avviato, questa estate, una consultazione con le banche d’affari per valutare la privatizzazione o la vendita di una quota del monopolio dei giochi. Attualmente le azioni di FDJ sono così suddivise: lo Stato controlla il 72% del capitale del gioco francese, poi una parte è nelle mani di dipendenti (5%), un’altra nei broker che distribuiscono i giochi in Francia (3%), e una larga fetta nei trasmettitori di biglietti della lotteria (20%).

La Lotteria Nazionale è stata acquistata dallo Stato nel 1976. Nel 1989, lo Stato ha anche incrementato la sua partecipazione, passando dal 51% al 72% del capitale.

La Francia non naviga in buone acque negli ultimi tempi e sta studiando così l’ipotesi di una cessione, anche se va ricordato che mentre la privatizzazione, nel senso della cessione di una quota di controllo, potrebbe essere una questione delicata, la vendita di una partecipazione di minoranza potrebbe essere invece un’opzione concreta per fare cassa. Il governo ha così avviato queste consultazioni per far fronte alla sua politica di gestione degli investimenti pubblici, annunciati nel mese di gennaio.
In realtà si pensava alla privatizzazione già cinque anni fa, durante la presidenza di Nicolas Sarkozy, quando  il governo aveva programmato di eseguire questa operazione insieme all’introduzione della concorrenza nel mercato dei giochi online.

lo Stato intende vendere alcuni asset non solo per ridurre il debito ma anche per far fronte ad altri investimenti, in particolare quello delle abitazioni.
L’operazione di vendita riguarda infatti non solo la lotteria: da inizio anno è stato venduto l’1% delle azioni di Airbus e il 3% di GDF Suez. Al contrario ha deciso in ogni caso di diventare un’azionista di rilevanza nella PSA (peugeot-citroen).

Attualmente non è stata ancora presa nessuna decisione.
Il numero uno di FDJ Christophe Blanchard-Dignac non conferma le indiscrezioni sulle intenzioni del governo ma sottolinea che i bankers hanno valutato il 20% della società intorno ai 300-400 milioni di euro.

La privatizzazione, almeno in parte, della lotteria francese è  sotto esame.

Maria Teresa Olivieri

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