venerdì, 19 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 26-09-2014


Ravenna, dune: bene comune o bene del comune?

Il Partito Socialista di Ravenna ha incontrato  le associazioni Garden Club e Comitato Acque e Terre sul progetto che interessa il tratto costiero dunoso tra Punta Marina e Marina di Ravenna. Il progetto prevede, all’interno dell’ accordo di collaborazione tra Eni e Comune di Ravenna, interventi compensativi di salvaguardia di quell’area costiera e fra questi l’installazione di passerelle di legno sospese per proteggere quella duna, finanziato da Eni per un importo di 500 mila euro e approvato dal Comune di Ravenna. Ma soprattutto, trattandosi di interventi compensativi, ci si chiede se questo sia il prioritario, mentre la vera emergenza è la salvaguardia del litorale ravennate dalla subsidenza, come da tempo denunciano, inascoltati, i residenti delle località interessate. Nell’incontro sono stati  analizzati i contenuti del progetto e le modalità con cui si è approdati allo stesso. Le associazioni hanno convenuto  sulle critiche già pubblicamente espresse dal Partito Socialista su tale intervento ritenuto eccessivamente antropizzante per un’area di così ridotta estensione, costoso nella manutenzione e approvato senza il coinvolgimento della popolazione.
Si è pertanto ritenuto necessario approfondire le problematiche emerse con altri interlocutori che già hanno manifestato il loro interesse, al fine di assumere iniziative comuni.

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