venerdì, 17 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Riccardo Lombardi,
l’Italia che voleva era
più giusta e più onesta
Pubblicato il 18-09-2014


Lombardi-PsiRiccardo Lombardi, che tra l’altro è stato anche direttore dell’Avanti!, moriva trent’anni fa. Nell’occasione si sono svolti numerosi convegni – ieri anche quello di Mondoperaio – sono stati scritti articoli commemorativi e oggi la Camera dei deputati lo ha ricordato con un intervento di Pia Locatelli a fine seduta.

“Trent’anni fa moriva a Roma Riccardo Lombardi. Un socialista. Un padre della Patria. Antifascista, membro della resistenza, primo prefetto di Milano dopo la liberazione, deputato ininterrottamente dal 1948 al 1983.

Uno dei grandi uomini politici che contribuirono alla rinascita del Paese, che fece del riformismo il centro della sua vita e che di quella stagione di riforme fu protagonista: nazionalizzazione delle fonti energetiche, statuto dei lavoratori, scuola media unica, e soprattutto politica della programmazione.

Lombardi era onesto, moralmente, intellettualmente, nel suo profondo rigore politico ed intellettuale, nel suo costante anticonformismo ed antidogmatismo. Un’onestà che lo ha portato ad avere ragione nei momenti salienti della storia della sinistra e del socialismo. Ebbe ragione nel ’48 quando si oppose al Fronte Popolare, nel ’56 contro Togliatti per i fatti d’Ungheria, agli inizi degli anni ’60 quando concepì la politica del primo centro-sinistra, capendo che nel mondo cattolico stava crescendo una sinistra aperta ad un grande disegno riformatore.

Quando gli chiesero che cosa avesse imparato dalla vita, Riccardo Lombardi rispose: “ad essere onesto”.
È questo che oggi ci manca: la sua onestà, il suo culto della dignità della persona umana. Ci manca l’Italia come avrebbe potuto essere”.

Redazione Avanti!

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Cari compagni avete dimenticato la manifestazione a Roma, del Circolo Nenni in Viale Vicopisano 91, che abbiamo provveduto a comunicare al Partito e che ha dato vita ad un Comitato R.Lombardi per ricordarlo con iniziative riformiste per tutto il 2014.
    Fraterni saluti.

  2. Ho avuto l’onore di conoscere personalmente e di stimarlo per la sua bravura e per la sua onestà intellettuale.
    Al Congresso di Torino, al quale ho partecipato come delegato della conponente Autonomista, mi inpressionò il suo lucido intervento e alcune frasi mi sono rimaste impresse nella mente.
    Il ruolo della Sinistra di Governo disse più o meno:( è quello di essere capaci di sostituire il motore alla macchina mentre cammina.) Il riferimento era al Governo di Centro Sinistra in carica.
    Onore alla Sua memoria.

Lascia un commento