venerdì, 19 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Adalberto Andreani:
la cattiva gestione “informatica”
nella P.A.
Pubblicato il 22-09-2014


Caro Direttore,
l’entrata in vigore del processo telematico ed in genere il processo di informatizzazione della pubblica amministrazione, sui quali punta Renzi particolarmente, sono un fatto storico e sociale positivo.
Tuttavia, da quanto vedo nella pratica, girando per i vari tribunali d’Italia ed in genere negli uffici, mi pare che tale processo di ammodernamento abbia fino ad oggi prodotto più carta e la burocrazia non sia affatto migliorata e snellita.
Il povero cittadino ultra-cinquantenne non ci capisce più niente. Pennette, contro pennette, fatturazioni elettroniche, che neanche tutti i commercialisti riescono ad elaborare, utenti esasperati…..impiegati a disagio, disguidi, errori…
Se sono queste le premesse non c’è da stare allegri. Alcune volte sembra che ci siano riforme buone in teoria, ma applicate talmente male che sembrano fatte apposta per creare problemi ai cittadini e per metterli in difficoltà. Sicuramente non è così, ma avverto un profondo disagio come avvocato per la difesa dei diritti dei cittadini.
Da oltre 30 anni iscritto all’ordine forense, è la prima volta che avverto tale disagio per un passaggio storico che a mio modo di vedere è male gestito.

Avv. Adalberto Andreani

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Da impiegato pubblico confermo quello che dice, avv. Andreani. In genere siamo di fronte a norme che non dispongono chiaro e tondo l’abbandono del documento cartaceo o, almeno, l’equivalenza tra documento informatico e documento cartaceo. Il risultato è che si è costretti a lavorare su entrambi i binari. Così anziché rendere più rapido il lavoro lo si rallenta.

Lascia un commento