lunedì, 18 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

Serie A, Juve e Roma
provano già la fuga
Pubblicato il 23-09-2014


Tevez-Milan-JuveDopo 3 giornate, bianconeri e giallorossi a punteggio pieno e con la porta imbattuta: segnali che portano a pensare a una corsa a due per lo scudetto. Anche perché le milanesi tentennano e il Napoli, alla seconda sconfitta consecutiva, è già in crisi. Sorprende l’Hellas Verona, corsaro a Torino e al terzo posto in classifica.

SUPER TEVEZ – Il match più atteso di questa 3/a giornata era Milan-Juventus. Un banco di prova importante per i rossoneri di Filippo Inzaghi, mentre dall’altra parte Allegri tornava a San Siro per la prima volta da ex. Il Milan, dopo lo spettacolare 5-4 di domenica scorsa a Parma, ha deciso di essere più accorto in fase difensiva, forse però troppo, rinunciando spesso alla manovra offensiva. I pericoli per Buffon sono stati infatti pochissimi e nel secondo tempo la Juventus ha trovato il gol partita grazie al solito Carlitos Tevez, attualmente il trascinatore dei bianconeri in Italia e in Champions League. Dunque primo match di cartello fallito per Inzaghi, che però ha ancora tutto il tempo per recuperare in classifica. Sono bastati appena 20 minuti alla Roma per ottenere la terza vittoria in altrettante partite. All’Olimpico arrivava il Cagliari del grande ex Zeman, sempre molto amato dal pubblico giallorosso. Destro e Florenzi (che durante l’esultanza è andato a salutare la nonna sugli spalti), hanno messo al sicuro il punteggio prima di un’ordinaria amministrazione fino al triplice fischio dell’arbitro. Dopo 180 minuti i segnali sono chiari: per lo scudetto sarà ancora Juventus vs Roma.

CRISI NAPOLI – C’erano già parecchi indizi, ma dopo la sconfitta a Udine (gol di Danilo), adesso è evidente che il Napoli sia in netta crisi. Il mercato non è stato all’altezza delle aspettative, i tifosi sono scontenti e anche Benitez, con un turnover eccessivo, ha dimostrato di essere in confusione. Troppo alto, infatti, il rischio di lanciare dal 1’ Michu e Lopez, finora utilizzati con il contagocce, e quello di spostare Zuniga nell’insolita posizione di ala d’attacco. E lasciare in panchina Mertens, il migliore in campo giovedì scorso in Europa League, ha lasciato perplessi tutti. Bicchiere mezzo vuoto anche per l’Inter, bloccata 1-1 sul campo del Palermo. Un erroraccio a inizio partita di Vidic ha spianato la strada per il gol del vantaggio dei siciliani con Vazquez. Il pari è arrivato grazie a un bel tiro di Kovacic, ma ci si aspettava qualcosa di più dai nerazzurri di Mazzarri. Beffa per la Lazio, che ha dominato per lunghi tratti a Marassi contro il Genoa, senza però trovare la via della rete. E nel finale un gol di Pinilla ha regalato i 3 punti ai rossoblù di Gasperini. Non bastasse, per i biancocelesti sono arrivati gli infortuni di Basta, Biglia e Gentiletti, quest’ultimo dovrà stare fermo 6 mesi.

COLPO HELLAS – Tra le altre partite spicca il colpo esterno dell’Hellas Verona a Torino. Rete decisiva di Ionica, mentre i granata, ancora a secco di gol dopo 3 giornate, hanno fallito nei minuti finali un calcio di rigore con El Kaddouri. Trascinata da un super Cassano, il Parma ha ottenuto la prima vittoria, grazie al successo 3-2 sul campo del Chievo (doppietta del talento barese e rete di Coda per i ducali, a segno Izco e Paloschi per i veneti). Vince fuori casa anche la Fiorentina sul difficile campo dell’Atalanta per 1-0, decisivo il gol di Kurtic. Pareggi 2-2 tra Cesena-Empoli (doppio vantaggio romagnolo firmato Marilungo e Defrel, rimonta toscana con Tavano su rigore e Rugani) e 0-0 tra Sassuolo e Sampdoria. C’è il turno infrasettimanale, si torna già in campo martedì sera per una Serie A che non conosce soste.

LA CLASSIFICA – Questa la classifica dopo 3 giornate di campionato
1. Roma 9
2. Juventus 9
3. Hellas Verona 7
4. Milan 6
5. Udinese 6
6. Inter 5
7. Sampdoria 5
8. Genoa 4
9. Atalanta 4
10. Fiorentina 4
11. Cesena 4
12. Lazio 3
13. Parma 3
14. Chievo 3
15. Napoli 3
16. Palermo 2
17. Sassuolo 2
18. Cagliari 1
19. Empoli 1
20. Torino 1
Francesco Carci

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