domenica, 16 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

La neutrale Svizzera (forse)
pronta a ‘ospitare’ Snowden
Pubblicato il 08-09-2014


Snowden-SvizzeraPer l’amministrazione Obama già alle prese con le beghe dell’Isis e dell’Ucraina rispunta il problema del “caso Snowden”. A mettersi di traverso stavolta ci ha pensato la neutrale Svizzera che avrebbe annunciato tramite un documento del Ministero Pubblico della Confederazione (MPC), che Berna non estraderebbe Snowden verso gli Stati Uniti se dovesse arrivare in Svizzera come testimone di un procedimento penale o nel quadro di un’inchiesta parlamentare.

Per la prima volta quindi gli elvetici prendono una posizione, ma chiariscono che l’estradizione sarebbe rifiutata nel caso in cui venisse appurato il carattere prevalentemente politico delle imputazioni, ovvero “se gli atti per i quali è richiesta rappresentano un delitto politico o se la domanda sembra politicamente fondata”. Secondo i criteri svizzeri, ogni accusa di tradimento nei confronti dello stato americano sarebbe considerata, di fatto, eminentemente politica. Inoltre, sarebbe rigettata qualsiasi richiesta di estradizione che comporti il rischio di un’imputazione per la quale è prevista una pena capitale.
Lo scopo sembra quindi quello di poter utilizzare l’ex spia dell’Nsa nell’inchiesta parlamentare sulle attività degli “stati stranieri in Svizzera“, comprese le attività quali lo spionaggio.
La possibilità di un salvacondotto si fa strada, ma la Russia non sembra certo intenzionata a lasciar andare un asso nella manica come Snowden nella gestione della crisi Ucraina contro gli Usa, e anche se gli ha concesso un permesso di soggiorno speciale non si esclude una possibilità di scambio.
Ma alla notizia di un trasferimento l’avvocato russo di Snowden si è affrettato a smentire ogni possibilità:
“Ci sono speculazioni alle quali non reagiamo” ha detto l’avvocato Anatoli Kucherena alla radio Russkaya sluzhba novostei. Lo status di Edward Snowden è “ben definito per ora, ha un permesso di residenza e risiede in Russia” ha sottolineato il legale di Snowden, l’uomo che ha rivelato alla stampa l’estensione delle attività di spionaggio Usa all’estero.

Liberato Ricciardi

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