giovedì, 16 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

TFR in busta, una proposta avventata
Pubblicato il 29-09-2014


La ricerca affannosa di soldi che mancano, induce molti a ragionare a casaccio e a fare finta di avere individuato soluzioni miracolistiche, talmente miracolistiche da apparire a conti fatti rimedi peggiori del male.

Come si possono mettere assieme redditi sottoposti a regimi fiscali molto diversi e ciò in assenza di una seria riforma fiscale? Spero che questa domanda se la siano posta gli inventori delle soluzioni facili. E ancora: quale sarebbe l’impatto sulle prestazioni integrative molte delle quali stanno in piedi perché già i lavoratori vi hanno impegnato il TFR?

Non sfugge credo a nessuno che ancora una volta sui tratterebbe di misura che colpiscono sempre i soliti, altro che patrimoniale. si tratterebbe invece di un prestito forzoso attraverso il fisco .

Si sbandiera tanto il fatto che Landini e Renzi sarebbero d’accordo. Chi è abituato a vederne e sentirne di tutti non può escluderlo in maniera tassativa. Chiunque sia il padrino di queste proposte sarà bene che capisca che occorre contare fino a dieci prima di lanciare proposte avventate. Forse nei prossimi giorni qualcuno ci spiegherà con chiarezza la logica e le conseguenze di una proposta che al momento e con il regime fiscale in atto non ha francamente né capo né coda.

Silvano Miniati
Network sinistra riformista

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