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Opinioni e commenti
 

Violenza Donne
La Boldrini riunisce tutte le deputate
Pubblicato il 17-09-2014


Boldrini-LocatelliDopo l’entrata in vigore della Convenzione di Istanbul per la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica è ora di passare dalle proposte ai fatti. Un argomento cruciale, quello della violenza di genere, tanto che per la prima volta, un presidente della Camera riunisce attorno a un tavolo tutte le deputate di tutti i gruppi, elette nella legislatura in corso. L’occasione è celebrare l’entrata in vigore ufficiale – lo scorso 1 agosto – della convenzione di Istanbul, fare un primo bilancio e stabilire il da farsi sul fronte della lotta contro la violenza sulle donne.

L’iniziativa è stata promossa dalla presidente di Montecitorio, Laura Boldrini che ha spiegato: “la violenza sulle donne si può superare con la prevenzione”. La terza carica dello Stato ha ricordato che il via libera alla convenzione di Istanbul è stato il primo atto compiuto dall’Aula di Montecitorio ad inizio legislatura, “siamo portatrici di un cambio di cultura che deve arrivare nelle famiglie e nelle istituzioni”. Laura Boldrini ha ricordato che dopodomani, venerdì 19, si terrà una conferenza internazionale alla Camera per celebrare l’entrata in vigore della Convenzione di Istanbul, la convenzione rappresenta il primo strumento vincolante a livello internazionale, avente come obiettivo la creazione di un quadro giuridico integrato per la prevenzione e protezione delle donne contro qualsiasi forma di violenza, partendo dall’idea concreta dei diritti umani.

“Ho voluto incontrare le deputate – ha concluso Boldrini – in vista della conferenza che si terrà qui venerdì, promossa proprio dalla Camera insieme al ministero degli Esteri e al Consiglio d’Europa, per celebrare l’entrata in vigore della convenzione di Istanbul e vorrei fare il punto con le deputate e fare un bilancio”. Pia Locatelli, presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne e deputata del Psi, concludendo l’incontro organizzato dalla Presidente della Camera ha detto: “Siamo grate alla Presidente Boldrini per aver dato grande valore simbolico all’entrata in vigore della Convenzione di Istanbul, accanto ai simboli però servono azioni concrete”.

“E’ necessario a tal fine – ha proseguito la deputata socialista – approvare al più presto il piano antiviolenza sul quale si registrano preoccupanti ritardi, stanziare più risorse perché quelle attuali sono insufficienti e mal distribuite, aggiornare il nostro ordinamento giuridico adeguandolo ai contenuti della Convenzione di riferimento. Per far questo è indispensabile una figura che se ne occupi a tempo pieno: la nomina di una ministra con la delega alle Pari opportunità è una riforma a costo zero da inserire nel programma dei mille giorni, un passo necessario contro le discriminazioni, e a favore della parità di genere”.

Redazione Avanti!

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Commenti all'articolo
  1. Sono molto contento che la BOLDRINI sia presidente della camera ma credo che oggi si possa pensare che Boldrini sia anche adatta al più alto ruolo della presidenza della nostra repubblica ,ne saremmo orgogliosi e lo diciamo col cuore!!!!

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