giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

‘La casa, bene primario’
Convegno del Psi Lazio:
le proposte dei socialisti
Pubblicato il 29-10-2014


Casa-bene-primarioUtilizzare tutti i fondi ex Gescal a disposizione, oltre 250 milioni di euro, per il rilancio dell’edilizia sovvenzionata (Erp) e dell’housing sociale, con in più il reperimento di risorse attraverso fondi immobiliari e Cassa depositi e prestiti. Acquisto di tutto il patrimonio immobiliare privato invenduto da parte degli enti pubblici, non a prezzi di mercato ma a prezzi stabiliti per legge, con un duplice obiettivo: aumentare la disponibilità di alloggi da destinare al disagio abitativo e ridare fiato al settore edilizio. Sono i due punti cardine della proposta lanciata stamattina dal capogruppo del Partito socialista italiano alla Regione Lazio, Oscar Tortosa, in occasione del convegno ‘La casa, bene primario’ organizzato nella sede regionale di via Cristoforo Colombo, a cui hanno preso parte il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, il suo assessore alla Casa, Fabio Refrigeri, e il segretario del Psi Riccardo Nencini.

Tra i pilastri della proposta socialista c’è il recupero del dismesso, censendo e mettendo a disposizione tutto il patrimonio pubblico esistente per la realizzazione di Erp e housing sociale; l’istituzione del canone zero per le situazioni più critiche ed estreme, con controlli biennali sul reddito dei beneficiari e possibili incrementi in caso di variazioni del reddito; un nuovo ruolo delle imprese, con margini di guadagno specificati tramite bando di gara e prezzi massimi dei fabbricati stabiliti in anticipo sul prezziario ufficiale regionale delle opere edilizie.

“La casa è un bene primario della nostra vita che oggi è minacciato dall’impoverimento della classe media, e sta a noi che ci occupiamo di proposte e politiche prendere in mano la situazione e arrivare a un rilancio concreto dell’edilizia agevolata”, ha detto Tortosa. Per l’esponente socialista “la politica della casa non è solo destinare alloggi, ma effettuare interventi che colleghino le abitazioni a servizi di qualità, dalla mobilità alle infrastrutture. Per fare questo il tema della casa non può più essere affrontato come emergenza, basta con interventi straordinari e scollegati, servono progetti integrati e
Coordinati”.
Secondo il capogruppo Psi “abbiamo l’opportunità di migliorare le nostre città, l’approccio deve essere quello del non consumo di suolo all’insegna della rigenerazione urbana e della sostenibilità, tutelando le fasce deboli che oggi sono le famiglie a basso reddito e monoreddito, ma anche quelle a reddito medio, gli anziani con la pensione minima, i single come i separati e i divorziati, i cassintegrati: stiamo assistendo all’impoverimento della classe media con la creazione di una fascia grigia di nuovi poveri, che non sono in grado di comprare una casa sul libero mercato ma paradossalmente non sono abbastanza poveri per accedere all’Erp. Loro stanno pagando il prezzo più salato della crisi economica – ha concluso Tortosa – e noi dobbiamo aiutarli”.

Per il segretario del Psi Riccardo Nencini “l’ipotesi della Regione Lazio di creare un fondo di garanzia per la casa va benissimo, è la direzione giusta e faccio i complimenti all’amministrazione Zingaretti e all’assessore Refrigeri. Bisogna lavorare su vari moduli: sull’invenduto, che in Italia è talmente alto da non avere un numero, aiutando le banche a dismettere alloggi che hanno in carico che sono incagliati, favorendo quindi sia la locazione sia le vendite a prezzo calmierato sia l’affitto con possibilità di riscatto, e sui mutui agevolati per le coppie, senza nessuna restrizione sulla tipologia di coppia, favorendo quindi l’acquisto della casa”.

Nencini ha poi affermato che “per quanto riguarda l’edilizia residenziale sociale e pubblica tra poco ci saranno buone novità in arrivo per la Regione Lazio, che comparteciperà alla divisione di due fondi nazionali e quindi arricchirà la propria possibilità di avere risorse per la casa. Ragionerei – ha aggiunto Nencini – sulla possibilità di dare il permesso di soggiorno agli extracomunitari regolari se investono
sull’acquisto di immobili in Italia. È una norma che funziona all’estero e oggi, visti i numeri, potrebbe funzionare anche da noi”.

A poca distanza, in consiglio regionale, mentre era in corso il dibattito sul piano casa presentato dall’assessore all’Urbanistica, Michele Civita, si sono verificate scene di vero e proprio caos con mattoni portati per protesta sullo scranno dell’assessore, urla e fogli lanciati in aria nell’emiciclo dai posti della minoranza. Motivo il maxiemendamento presentato dalla maggioranza per andare a una approvazione rapida scatenando così la protesta dei gruppi della minoranza. Questo a testimoniare quanrto sia delicato e sentito il problema abitativo nella regione.

 Redazione Avanti!

 

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Commenti all'articolo
  1. mi congratulo con il consigliere Regionale Oscar Tortosa che ha centrato un problema che sta scoppiando come una polveriera. Il programma è interessante e può dare risposte a molte persone che con questo ormai ci convivono da anni senza aver avuto mai risposte, la graduatoria delle case popolari ormai è morta lì, senza più nessuna speranza. Ci voleva una nuova proposta per ridare uno spiraglio di luce a chi ne ha bisogno.

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