martedì, 21 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 30-10-2014


Novi Ligure. Nencini incontra i sindaci dei territori interessati dal Terzo Valico

Le prospettive di sviluppo del territorio legate alla realizzazione dei cantieri del Terzo Valico sono state l’oggetto dell’incontro a Novi Ligure tra il segretario del Psi Riccardo Nencini e dell’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco, con i sindaci dei territori interessati, il Prefetto Romilda Tafuri, il presidente della Provincia Rita Rosso, i consiglieri regionali alessandrini, i rappresentanti sindacali e i responsabili del consorzio COCIV, azienda che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dei lavori. Presenti l’onorevole Daniele Borioli e il senatore Marco Scibona. Particolare attenzione è stata rivolta alle ricadute occupazionali che nei prossimi anni investiranno l’alessandrino grazie all’apertura di diversi cantieri funzionali all’opera.Come previsto dalla legge 4 del 2011, che contempla interventi a favore dei territori interessati dalla realizzazione di grandi infrastrutture (e quindi anche dai cantieri del Terzo Valico), l’impegno è di rendere pienamente operativo il comitato di Pilotaggio che ha la finalità di limitare gli impatti derivanti dai lavori e renderli vantaggiosi per le collettività territoriali e di nominare il nuovo Commissario Straordinario.
Per Nencini “è un’opera infrastrutturale strategica necessaria per rendere l’Italia competitiva in Europa. L’impegno del Governo è quello di essere concretamente vicino alle popolazioni interessate, assieme a RFI ed alle imprese raccolte in COCIV. Andranno valutate le ricadute per il territorio, oltre a rendere necessaria la costituzione di un Osservatorio Istituzionale che garantisca l’adeguata realizzazione dell’opera. Non si può non tener conto della positiva e straordinaria ricaduta occupazionale: è prevista l’assunzione di duemila persone nei prossimi mesi e, al culmine dell’attività, fino a quattro mila”.

Raffineria Milazzo: Pastorelli, bene risposta mia interrogazione ma Governo vigile – soddisfazione del Psi di Messina

Soddisfazione è stata espressa dal Psi di Messina per l’iniziativa assunta alla Camera dal deputato socialista Oreste Pastorelli: è quanto si legge in una nota dell’on. Maurizio Ballistreri della direzione nazionale, dell’ing. Amedeo Gitto, coordinatore della zona tirrenica e di Barbara La Rosa, responsabile nazionale 3° Settore del Psi. E’ stata discussa infatti, alla Camera, in Commissione Ambiente, l’interrogazione presentata dal deputato socialista Oreste Pastorelli al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, in merito all’incendio, avvenuto nella notte tra 26 e il 27 settembre, all’interno della Raffineria Mediterranea di Milazzo, in provincia di Messina. “Abbiamo deciso fin da subito di interpellare il Ministero dell’Ambiente, data la preoccupazione per le conseguenze sull’impatto ambientale, in seguito all’incendio in cui sono bruciati più di un milione di litri di carburante per oltre 12 ore, a Milazzo, nel comprensorio della Valle del Mela e nei comuni limitrofi e dati gli allarmi lanciati già negli anni passati, sull’aumento dei tumori e delle malattie cardio-circolatorie nella zona” – ha affermato l’on. Pastorelli.

A rispondere all’interrogazione il Sottosegretario Silvia Velo, che alla domanda se non ritenga opportuno il Ministero intraprendere azioni di rilevamento, a medio e lungo termine, dei livelli d’inquinamento ambientale, nell’aria, nel sottosuolo e in mare, ha risposto che – in seguito all’incidente la Raffineria è stata classificata come industria a rischio incidente rilevante, quindi il Ministero ha immediatamente avviato una notifica preliminare dell’evento alla Commissione Europea. Il Ministro ha poi proseguito spiegando, che l’Arpa Sicilia non ha rilevato sostanze inquinanti che superino i limiti di legge, cui si aggiungono gli stessi risultati ai monitoraggi del suolo e quelli del mare.

Infine alla domanda di Pastorelli sul riesame radicale delle Autorizzazioni Integrate Ambientali, finora rilasciate alla Raffineria di Milazzo, il Sottosegretario ha risposto che l’avvio complessivo del riesame e’ previsto entro l’anno, in esito all’imminente pubblicazione della Commissione UE delle “Conclusioni sulle BAT” e in quest’ambito potranno essere prese in considerazione le problematiche inerenti all’incendio per garantire i livelli di qualita’ dell’ambiente e sanitari. Nelle more tuttavia il Ministero ha disposto un sopralluogo straordinario da parte dell’ISPRA per verificare il rispetto delle condizioni autorizzative potenzialmente connesse all’incidente.

Firenze: Nencini, due provvedimenti importanti per la città

“Due provvedimenti importanti, due buone notizie. Dopo anni di attesa, arriva una Convenzione tra Autostrade e il Comune di Scandicci per la realizzazione di una nuova bretella di collegamento con la A1 e domani Regione Toscana e alcuni comuni della provincia di Firenze sottoscriveranno l’atto aggiuntivo ad un accordo del ’99 per il potenziamento del tratto Firenze Nord-Sud. E’ il segno che questo Governo assume decisioni che rispondono alle richieste dei territori e si impegna a sbloccare opere e problemi irrisolti da troppo tempo”. Ad annunciarlo è il segretario del Psi Riccardo Nencni, che si riferisce, nel primo caso alla convenzione tra Autostrade per l’Italia e il Comune di Scandicci per la disciplina dei rapporti derivanti  dalla realizzazione della nuova strada di collegamento tra le vie Ciliegi/Ponte e Formicola/Unità d’Italia e della sistemazione dell’alveo del torrente Vingone nell’ambito dell’ampliamento alla terza corsia dell’Autostrada A1. La convenzione, che sarà consegnata per la sottoscrizione da parte delComune di Scandicci venerdì 31 ottobre, sarà poi inviata al Mit per l’approvazione definitiva. Il secondo provvedimento, invece, riguarda il 2° Atto Aggiuntivo  all’Accordo del 17/06/1999 tra Autostrade per l’Italia, Regione Toscana, Provincia di Firenze e i Comuni di Firenze, Calenzano, Sesto  Fiorentino, Campi Bisenzio, Scandicci, Impruneta e Bagno a Ripoli per l’attuazione degli interventi di potenziamento e messa in sicurezza dell’A1 Milano-Napoli nel tratto Firenze Nord – Firenze Sud e delle opere connesse, tra cui il ponte sul lotto 5B della Mezzana-Perfetti-Ricasoli. L’atto aggiuntivo, già firmato da Autostrade per l’Italia, sarà inviato domani alla Regione Toscana per la sottoscrizione e il coordinamento delle firme con gli altri enti contraenti e successivamente al Mit per l’approvazione.

 

Ast, Biscardini-Cefisi, si ritorna a un clima di conflitto sociale

“Gli operai feriti a Roma dopo un intervento della polizia sono un brutto segnale: si ritorna a un clima di conflitto sociale aspro che credevamo di un’altra epoca storica” dicono Biscardini e Cefisi, della segreteria nazionale del PSI. “Se i conflitti di lavoro trovano non la mano tesa dello Stato, ma ritornano ad essere, come fu negli anni 50, un problema di ordine pubblico da contenere, magari con la forza, alla crisi sociale ed economica si aggiunge anche la crisi della democrazia. In questi giorni – concludono gli esponenti socialisti – troppo spesso abbiamo sentito disprezzare o sminuire l’importanza della concertazione e del dialogo tra le parti sociali. Questo rischia di essere l’esito. Non un nuovo modello futuribile e postmoderno di decisione politica veloce ed efficiente come un tweet, ma l’esplodere di scontri, mossi dalla disperazione e dalla sfiducia, che non trovano più la possibilità di essere composti”.

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