mercoledì, 18 ottobre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Spagna, ‘Podemos’ diventa partito e supera il PSOE
Pubblicato il 27-10-2014


Podemos-SPAGNA‘Podemos’, il movimento nato tra le file degli ‘indignados’ spagnoli, diventa un partito: la proposta avanzata in questa direzione dal leader, Pablo Iglesias, ha ricevuto oltre l’80% delle adesioni nella votazione a cui hanno partecipato 112.000 dei 250.000 iscritti.
La piattaforma (online) organizzativa e politica del futuro partito prevede l’indicazione di un segretario generale unico, incarico al quale concorrerà ovviamente lo stesso Iglesias, e la partecipazione al prossime elezioni amministrative e politiche spagnole.
Una proposta che segue di poche ore la pubblicazione di un sondaggio dell’Istituto Sigma Dos per la televisione privata Telecinco, dove dai dati più si apprende che Podemos, avrebbe oggi il 24,1% dei consensi, davanti al Partito Socialista con il 23,7%.
Il consenso nei confronti del Partito Popolare, alla guida del governo oggi in Spagna, nonostante non passi settimana senza uno scandalo, resta alto, al 28,3%.

Un risultato incredibile quello di Podemos che alle elezioni europee dello scorso maggio si era affermato come il quarto partito spagnolo, con l’8% dei voti e 5 seggi nel parlamento europeo, ma altrettanto incredibile la soldida tenuta del Partito Popolare più forte degli scandali e degli errori politici ed amministrativi dei leaders nazionali e locali, ultimo caso oggi, l’arresto dell’ex segretario generale del Partido Popular di Madrid e vicepresidente regionale, Francisco Granados, nell’ambito di un’operazione dalla Procura anticorruzione dell’alto tribunale dell’Audiencia Nacional spagnola. Nel corso dell’operazione, ribattezzata ‘Punica’ contro presunti episodi di corruzione in vari comuni e regioni, sono state finora arrestate 51 persone nelle province di Madrid, Murcia, Leon e Valencia.

Tra un neo partito che cresce e un altro che mantiene un consistente bacino di voti, il compito più complesso quello di farsi largo con una spinta credibile è affidato a Pedro Sanchez neo segretario del PSOE che a tre mesi dall’elezione ancora non è riuscito a ridare forza a un partito che oggi gli spagnoli non riconoscono più come capace di dare risposte politiche convincenti.

Sara Pasquot

 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Non mi pare ci sia granchè da ben sperare, Podemos è una sorta di anello di congiunzione tra i rifondaroli e i grillini italici in salsa spagnola. Sembra un copione di soap-politica da diffondere ovunque in Europa.

Lascia un commento