sabato, 19 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Camera, dal PSI benvenuto a Claudio Fava
Pubblicato il 20-11-2014


Claudio Fava-gruppo-Psi

 “Benvenuto a Claudio Fava nella componente socialista alla Camera. Ed alle tue idee di legalità,  pari opportunità e giustizia sociale”. Lo scrive in un tweet il presidente dei parlamentari socialisti, Marco DI Lello, annunciando l’adesione di Claudio Fava, già deputato Sel e poi Led, vice presidente della Commissione Antimafia, alla componente socialista alla Camera dei Deputati.

A giugno, dopo le elezioni europee, erano cominciati i giorni più difficili per Sinistra Ecologia e Libertà con un’emorragia di parlamentari verso il Gruppo Misto e verso il PD a cominciare dal capogruppo a Montecitorio, Gennaro Migliore, che chiudeva il circolo che lo aveva visto passare da una scissione all’altra cominciata nel vecchio PCI-PDS-DS per tornare all’approdo finale con Renzi.

Un malessere che ha ricevuto dure critiche da Nichi Vendola. Il leader di SEL ha accusato i fuoriusciti di opportunismo, cioè di voler abbracciare le posizioni del PD per entrare in maggioranza e occupare qualche poltrona. Un’accusa che è un ‘ever green’ della sinistra italiana, un tormentone che dura ininterrottamente da decenni, quando era il PCI a scagliarsi contro socialisti e socialdemocratici che andavano al governo, e oggi rinverdita dalle polemiche sullo ‘stillicidio’ di parlamentari.

I socialisti fin dall’inizio hanno detto per bocca di Marco Di Lello, di voler guardare “con rispetto e interesse al dibattito interno a SEL”. C’è attenzione, i lavori parlamentari moltiplicano le occasioni di scambio di idee, “ci sono già le prime votazioni assieme”, e ai socialisti piacerebbe che i parlamentari che hanno lasciato Vendola, oggi “aderissero alla nostra componente”. Certamente il rapporto tra socialisti e SEL non è nato ieri, ma risale alla nascita stessa del movimento di Vendola, quando si chiamava ‘Sinistra e Libertà’ e i candidati dei due partiti, assieme a quelli dei Verdi, si presentarono assieme alle elezioni europee del 2009. “Il rapporto non si è mai interrotto – aggiunge Di Lello – e negli ultimi mesi si è andato intensificando. Sono convinto che altri parlamentari potranno condividere un percorso comune con noi e l’obbiettivo di costruire una sinistra riformista, che sia anche in grado di riequilibrare l’attuale maggioranza di governo sul terreno della laicità, dei diritti civili, del lavoro”.

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Commenti all'articolo
  1. Se siamo di fronte ad una inversione di tendenza ,tanto meglio,era ora.Significa che l’ostracismo nei confronti dei socialisti sta per finire?Bene era ora.Benvenuto a Claudio Fava.

  2. Do anche Io, un benvenuto al new entry Claudio Fava.
    Ho bisogno da socialista un dato.( Oltretutto conosco la storia della famiglia Fava, sono catanese e so il grande PIPPO cosa andò incontro con un manipolo di giovani cronisti parlando, scrivendo di MAFIA giorno per giorno, informando i catanesi su quello che stava per succedere a Catania, in tutta la Sicilia e come diciamo noi siciliani in continente.) Claudio Fava UOMO E POLITICO SICURAMENTE di SINISTRA, cosa pensa di tutti gli anni ottanta, cosa pensa di Bettino Craxi, e se e disposto a collaborare per far rivivere le IDEE I PROGRAMMI SOCIALISTI AUTONOMISTI E riprendere in mano la BANDIERA SOCIALISTA.

  3. Carissimo Claudio
    Benvenuto. L’unico rammarico è per il tempo che hai lasciato trascorrere per unirti a noi, in quanto da sempre ti ho considerato un socialista. Penso che tu in SEL e nel PD conosci tanti parlamentari radicati nei valori fondamentali e intramontabili del Socialismo. Invitane qualcuno, come ad esempio Civati, a partecipare nel nostro gruppo per rilanciarli e per lavorare ad organizzare una nuova Costituente socialista.
    Anziché rifare l’ennesimo Partitino della Sinistra, aiutaci a rilanciare l’unico Partito storico con cui Essa è nata e con il quale bisogna ripartire per la costruzione di un grande Progetto socialista per l’Italia e per l’Europa.
    Con un fraterno saluto ti dico grazie compagno.

    • Per suo padre ,il massimo rispetto come giornalista ,uomo e politico .Ma ho avuto sempre bruttissime impressioni da suo figlio Claudio, in 30 anni del suo girovagare politico ,senza una vera idea politica,reclamizzato solo per il cognome,donandogli sempre una poltrona ,senza averne i requisiti ( vedi segreteria regionale del p.d.s.-p.d.) non si può raccattare tutti gli avanzi politici ,costruiremmo la fine ,ancora prima di crescere.

  4. Carissimo Claudio
    Riscontro con piacere che in tutti gli interventi prevale su tutto il saluto di “Benvenuto”, indipendentemente da qualche riserva sule posizioni che in passato ha caratterizzato il tuo severo giudizio sulla dirigenza del PSI della Prima Repubblica.
    Penso che a tutti noi socialisti farebbe piacere che tu esprimessi su questo nostro glorioso Giornale le motivazioni che hanno ispirato la tua scelta e quali sono gli orizzonti su cui vuoi proiettare il tuo impegno verso la storica famiglia socialista.
    Oltre che alla tua persona rimaniamo in attesa di potere porgere il benvenuto anche ad una tua risposta a questa richiesta di contributo di idee e di riflessione. Dato che la tua adesione al Gruppo socialista la ritengo un avvenimento politico importante mi rivolgo al nostro Direttore affinché su questo evento venga lasciata aperta una finestra di confronto, con l’auspicio che anche altri rappresentanti della sinistra parlamentare si affianchino a Claudio Fava per il rilancio di un autentico Partito Socialista italiano.
    Carissimo Claudio, nei momenti più difficili dell’impegno socialista a difesa dei più deboli, è stato il nome del nostro Giornale a non farci indietreggiare, per cui anche a te oggi lo ricordiamo e proponiamo: AVANTI !!
    Un fraterno saluto da Nicola Olanda

  5. Di questi tempi è di grande significato l’adesione al Gruppo Socialista della Camera dei Deputati. Francamente non capisco e dissento da chi pretende che il Compagno Fava rinneghi la sua storia personale, travagliata come la nostra. E’ importante far convergere insieme l’impegno per il domani verso obiettivi di solidarietà e giustizia sociale con particolare riferimento alla parte più debole e povera della società e al mondo del lavoro e della produzione, senza cancellare i pochi diritti rimasti come si è proposto Renzi nell’attuare le vecchie politiche non riuscite di Berlusconi (Art.18, indebolimento dei Sindacati, riduzione degli spazi democratici, ecc.). Benvenuto di cuore al Compagno Fava, nella speranza che prevalgano le parole del Compagno Di Lello di costante attenzione verso SEL e non quella di Nencini, Del Bue ed altri che li vedono ormai morti politicamente.

  6. Cari Compagni della Redazione dell’Avanti, la notizia che il compagno Claudio Fava viene a far parte del Gruppo Socialista alla Camera dei Deputati, nell’un tempo, non ci meraviglia e ci fa molto piacere. La posizione di Vendola (SEL) sempre meno realistica e fondamentalmente di una sinistra fondamentalista, che non si spiega perchè esista ancora. Va alla ricerca di lucciole per .lanterne, alla stessa manierà che fa Salvini a Destra. E non si capisce bene , nemmeno il perchè non abbia proseguito la strada che avveva imboccato, di avvicinarsi al PSE, visto che dall’Europa non si può prescindere. Se realmente – questi compagni veramente – sia pure gradualmente – vogliono le riforme, prima o poi dovranno guardare in questa direzione e fare insieme l’unità dei riformisti Europei.

  7. Il TRAM del Partito, aperto a tutti i radical-chic, ecumenico, almeno ha un a qualità: comprende. Nell’era di Bergoglio,abbasso le differenze. Ma allora, perchè non lasciarci almeno il dubbio, che siamo un partito PONTE.
    Ma IL PONTE era ben altra rivista di Pensiero. Dimenticavo: sono Nostalgico….

  8. anche il premier Renzi è iscritto al pse,
    PERo’ NON SI SPIEGA ANCORA PERCHè IN ITALIA CI SONO DUE PARTITI CHE SI RICONOSCONO NEL PARTITO SOCIALISTA, IN EUROPA RIPETO E NON IN ITALIA. ??

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