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Opinioni e commenti
 

Carrara, il sindaco Zubbani: “Sono a bordo e ci resto”
Pubblicato il 12-11-2014


Zubbani-protesta-alluvionatiA Carrara, sabato mattina, Angelo Zubbani si era presentato con coraggio. Alla protesta degli alluvionati, riunitisi in una manifestazione inizialmente pacifica, il sindaco socialista – votato due volte dai suoi concittadini – aveva l’intenzione di dialogare e di spiegare. Ma alcuni individui della folla lo hanno circondato, lanciando non solo offese e insulti, ma anche sassi, per poi occupare l’aula consigliare.Accade spesso che tutte le responsabilità si addossino ai sindaci, che magari amministrano una città da pochi mesi, con risorse contenute, tagli sempre più pesanti imposti dai governi e con competenze e procedure spesso limitate o che rasentano l’assurdo. Avanti! ha intervistato il primo cittadino di Carrara, che non ha dubbi: “Sono a bordo e ci resto”.

Sindaco, chi aveva il compito di mettere in sicurezza il Carrione, il torrente dagli argini insicuri che attraversa la città di Carrara?

Su tutto il territorio italiano le competenze di intervento e di polizia idraulica sono delle province italiane. Quel tratto di argine era stato oggetto di un intervento, progettato, eseguito e certificato dalla Provincia di Massa Carrara, nel 2010. Il torrente era dunque sotto cura completa. Secondo alcuni il comune avrebbe dovuto controllare il lavori della provincia, ma questo non rientrava nei nostri compiti. Quando i cittadini hanno segnalato che sul quel lotto c’erano infiltrazioni, gli uffici comunali, sia nel 2013 che nel 2014 hanno chiesto alla provincia di effettuare le verifiche accurate, rendendosi disponibili anche per eventuali sopralluoghi congiunti. Per due volte ci venne risposto che le verifiche ai problemi segnalati erano state fatte, e che la situazione non presentava criticità statiche.

Zubbani-alluvioneChi c’era dietro queste pressioni di piazza di sabato? Secondo lei c’è un risvolto politico?

Ogni espressione di rabbia e dolore ha dignità, ma non la violenza. Sabato scorso vi erano tre anelli: l’anello dei facinorosi, quello politico, e poi la gente perbene. A prendere il sopravvento sono stati i rappresentanti di una politica estrema, coloro che sventolavano i cappi. Tra i contestatori politici i più organizzati erano quelli del MoVimento5stelle, con la presenza di due senatrici di Carrara, grilline. Ma nella piazza c’era anche molta gente perbene che ha subìto l’alluvione, cui porto molto rispetto, e che era lì, in attesa che io parlassi. Ecco, a costoro vorrei dire che la mia intenzione è di incontrarli, per spiegare loro come sono andate veramente le cose. Intendo inoltre incontrare i cittadini per indicare i sostegni e i risarcimenti che stiamo attivando per aiutarli. Chi ha sbagliato deve pagare, cose del genere non devono più accadere.

Silvia Sequi

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Commenti all'articolo
  1. Ebbi già ha dirlo che Angelo Zubani per quello che lo conosco, non si tira indietro difronte alle sue responsabilità, mi sembra che questa mia affermazione abbia conferma anche in questa intervista.
    Ieri sera ho partecipato ad una riunione della Sezione Sandro Pertini di Ortonovo e affrontando il problema alluvione, che ha interessato anche il nostro comune, abbiamo parlato di quello che è successo a Carrara. Un coro unanime si è elevato nell’esprimere solidarietà al compagno Sindaco Angelo Zubani.
    La stampa video e cartacea dovrebbe informare correttamente la gente, molto spesso non lo fa , contribuendo in questo modo, ad alimentare un clima da scontro di piazza.
    Questo non fa bene specialmente in un momento così difficile per il nostro Paese.
    Forza Angelo, tieni duro, non solo io ma tutti i compagni di Ortonovo sono al tuo fianco.
    Auguri e Buon Lavoro.

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