lunedì, 25 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Disabilità. Un danno i tagli
Il TAR condanna il MIUR
Pubblicato il 28-11-2014


Disabili-tagli-MIURRidurre le ore del sostegno per gli alunni con disabilità più o meno grave a causa del taglio dei fondi da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università’ e della Ricerca (MIUR) è un danno. L’ha stabilito il TAR siciliano che l’ha anche quantificato sul piano economico: 1.000 euro al mese a studente senza adeguato supporto formativo.

La Terza sezione del Tribunale Amministravo siciliano, infatti, ha condannato lo stesso Ministero, in quanto ritenuto responsabile di non aver rispettato l’obbligo di erogare il servizio dell’insegnante di sostegno a favore di un alunno con disabilità.

Il TAR siciliano con la sentenza (2909/2014) ha quindi sancito che la famiglia deve essere risarcita di 1.000 euro per tutti i mesi di scuola che l’alunno portatore di handicap è stato costretto a frequentare senza l’insegnante di sostegno dedicato. A sollevare la questione sono stati i genitori di un bambino con grave disabilità.

Inoltre il TAR ha, di fatto, stabilito un principio importante che costituisce un precedente giuridico che potrà essere in futuro applicato in casi simili, in pratica ogni scolaro che ne ha bisogno a diritto ad avere l’insegnante di sostegno per le ore stabilite dal piano scolastico personale redatto dalla scuola di appartenenza. Ciò sta significare che il MIUR è responsabile della presenza di un insegnante di sostegno, e nel caso in qui non sia in grado di assicurare tale diritto dovrà appunto risarcire la famiglia.

Ancora una volta però dobbiamo rilevare come la giustizia sia chiamata a supplire alle mancanze e agli errori dalla politica e così è un TAR che interviene per far rispettare a un Ministero il proprio obbligo di erogare un servizio.

Alessandro Frezzato

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Commenti all'articolo
  1. I politici d’oggi vivono anni luce lontani dalla realtà della vita quotidiana dei cittadini che dovrebbero sostenere proteggere,in particolare le fasce più deboli.Una società impostata sull’effimero ed il superfluo .Il vero diverso è colui che contribuisce ,anche psicologicamente,a giudicare Persone più fragili.Un esempio di questi giorni è il bellissimo film su Giacomo Leopardi “Vergogna”.Grazie ai giudici del T.A.R e ad alessandro che ci ha informato di tale negligenza.

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