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Opinioni e commenti
 

Dissesto idrogeologico, in arrivo 7 miliardi in 7 anni
Pubblicato il 11-11-2014


Dissesto-idrogeologicoNuova violenta ondata di maltempo al centro-nord, trafitto e affondato da piogge torrenziali nell’Appennino settentrionale, tra Toscana, Emilia Romagna e Liguria. Piogge abbondanti anche all’estremo nord, in Piemonte, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, fulmini e forti raffiche di vento, su Lazio, Umbria, Campania e sui settori occidentali di Abruzzo e Molise. Mentre tutto il Paese è assediato dalla stagione del cattivo tempo, il governo ha reso noto di essere pronto a mettere a disposizione sette miliardi in sette anni per la prevenzione e la tutela del territorio: cinque provenienti dai fondi strutturali europei e due dal cofinanziamento delle Regioni. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti nel corso degli Stati generali, organizzati oggi alla Camera da #Italiasicura, l’unità di missione contro il dissesto recentemente costituita a Palazzo Chigi e diretta da Erasmo D’Angelis.

GALLETTI: MAI PIÚ CONDONI EDILIZI – “La situazione è in netto peggioramento – ha spiegato Galletti – La prima battaglia non è di tipo burocratico o di risorse, ma è di tipo culturale. Esiste un problema nel nostro paese di opere non fatte, per troppo tempo non si sono fatte opere contro il dissesto. Non è un problema di risorse, ma di spendere bene quelle che ci sono”. Secondo il responsabile del dicastero dell’Ambiente “serve semplificazione, servono poche regole e chiare e non è vero che la semplificazione abbassa la tutela ambientale. Chi ha pensato questo ha tenuto in questi anni 2,3 miliardi di euro che dobbiamo sbloccare subito prima di parlare di nuovi fondi”.

D’ANGELIS: POLITICA HA SUE RESPONSABILITÁ – Il coordinatore del piano nazionale, Erasmo D’Angelis ha definito il piano stesso il ‘new deal’, poiché non è più possibile continuare a contare le vittime ogni volta che piove. E perché la politica “ha le sue responsabilità: ha spesso eluso il problema, illuso, promesso, condannato, sottovalutato e pianto lacrime di coccodrillo”. D’Angelis ha spiegato che ai sette miliardi annunciati da Galletti ne vanno aggiunti due recuperati dai fondi a disposizione per le opere di messa in sicurezza, e non spesi fino ad ora. In merito all’abusivismo edilizio, il coordinatore ha ricordato che nell’ultima alluvione, quella del Gargano “i carabinieri e la forestale hanno censito 50 edifici illegali, costruiti nell’alveo di corsi d’acqua e canali di scolo. Ma l’acqua e il fiume si riprendono i loro spazi”.

PASTORELLI: BENE GOVERNO, MA SALVAGUARDARE TERRITORIO – “Si tratta di una tappa fondamentale di una nuova strategia di governo ispirata alla prevenzione del rischio idrogeologico, ma è necessario anche procedere a uno sfoltimento della burocrazia che sta dietro ai progetti di prevenzione”. Così il deputato Psi, Oreste Pastorelli sull’iniziativa dell’esecutivo. Dall’inizio della legislatura, l’esponente socialista ha portato avanti iniziative volte al contenimento del consumo del suolo e alla valorizzazione del suolo non edificato, poichè è forte la convizione che la salvaguardia del territorio debba essere una priorità del Paese. Secondo Pastorelli, “l’incuria e la cementificazione abusiva e selvaggia concorrono al verificarsi di quei fenomeni di dissesto idrogeologico che sono alla base di eventi tragici anche recenti”.

Siria Garneri

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