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Opinioni e commenti
 

Carrara allagata. Allerta a Roma con scuole chiuse
Pubblicato il 05-11-2014


Carrara NubifragioIl cattivo tempo è tornato a flagellare l’Italia, soprattutto la costa toscana, tra le regioni più colpite. In particolare a Carrara, l’esondazione del torrente Carrione ha fatto vivere attimi di paura, con famiglie evacuate e persone sopra i tetti. Numerosi i danni, ma nessuna vittima, né dispersi come ha confermato il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani che ha firmato un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, a causa del maltempo. Analoga decisione è stata presa per domani, giovedì, per tutte le scuole di Roma e provincia, per il previsto spostarsi del maltempo.  Ma quello che è avvenuto oggi a Carrara non doveva succedere. Erano stati fatti dei lavori e spesi 30 milioni di euro, ha affermato lo stesso Zubbani.

IL SINDACO ZUBBANI: VOGLIO VEDERCI CHIARO – “Si sono rotti gli argini per circa 100 metri in un tratto in cui i lavori erano stati eseguiti dopo l’alluvione del 2003. Per noi era tutto a posto” ha detto il primo cittadino di Carrara. “Voglio vederci chiaro in questa storia, i lavori erano stati finanziati dalla Regione e in quel tratto erano competenza della Provincia, mentre il Comune doveva ricostruire gli attraversamenti stradali. Noi davamo per scontato che i lavori commissionati dalla Provincia avessero risolto il problema in modo definitivo”. Il sindaco è allarmato per le nuove piogge in arrivo: “Stamani sono caduti 200 millimetri ma nel pomeriggio sono previsti altri 40 millimetri. Ci sono migliaia di persone da evacuare, abbiamo allestito una tendopoli”.

NENCINI, COSTANTI AGGIORNAMENTI – Sul nubifragio si è espresso il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, da stamane in contatto con il primo cittadino di Carrara. “Il governo sta seguendo da vicino e con attenzione l’evolversi degli eventi con costanti aggiornamenti. Non risultano morti, ne’ dispersi”- ha proseguito Nencini, “ma ci sono migliaia di sfollati. “Il sindaco, la protezione civile e i vigili del fuoco stanno facendo un ottimo lavoro nella gestione dell’emergenza”- ha concluso il segretario del Psi.

ALLERTA ANCHE A ROMA E PROVINCIA – La Prefettura della Capitale ha intanto deciso stamane la chiusura delle scuole a Roma e provincia per domani, giovedì 6. La decisione è stata presa a seguito dell’allerta maltempo prevista nelle prossime ore. Analogo provvedimento è stato preso nel comune di Fiumicino. La Regione Lazio ha infatti diramato un allerta meteo di elevata criticità ‘codice rosso’ con riflessi in particolare sulle zone Sud, Sud-Ovest e Nord di Roma per probabili intensi rovesci temporaleschi e allagamenti. Per il Lazio è stata estesa l’allerta meteo da domani mattina e per le successive 24-36 ore: è, infatti, codice rosso per l’elevata criticità idrogeologico su Roma e tutte le zone di allerta. È invece codice arancione su Appennino di Rieti. Le scale di criticità in ordine di crescente severità: verde, giallo, arancione e rosso con i relativi scenari d’evento e i possibili effetti e danni sul territorio sono consultabili sul sito internet della Regione.

Redazione Avanti!

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Commenti all'articolo
  1. Mio nonno lavorava come cantoniere stagionale e ripuliva le strade, i fossi di scolo, ogni cosa che potesse arrecare problemi alla circolazione (era precario fino ai primi anni 50 quando poi emigró). Nel corso degli anni, per una politica di tagli dei costi (non degli sprechi) questa figura di lavoratore è scomparsa.
    Alla luce di quello che vediamo ogni qualvolta piove, non sarebbe il caso di reintrodurre questa figura? Non risparmieremmo assumendo piuttosto che riparando?

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