lunedì, 18 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Quando il Papa non fa notizia
Pubblicato il 27-11-2014


“Non si può tollerare che il Mar Mediterraneo diventi un grande cimitero”, ha dichiarato papa Francesco di fronte all’Europarlamento martedì scorso. Si parva licet, ne siamo laicamente convinti anche noi, e non da oggi. Parole sante, dunque, ma non fanno notizia.

Jorge Maria Bergoglio non è il primo non-europeo approdato al soglio di Pietro, il quale Pietro era anche lui un extracomunitario. Secondo gli odierni parametri era un extracomunitario mediorientale, tecnicamente un ex pescatore disoccupato di nazionalità ebraica, con suocera a carico, senza permesso di soggiorno. A lui faranno per altro seguito nel corso di un lungo tempo santi padri Africani e Asiatici e Greci e Polacchi e Tedeschi.

Martedì scorso, dicevamo, il papa Sudamericano, venuto “dalla fine del mondo”, ha esposto al Parlamento di Strasburgo il proprio punto di vista sui mali e i rimedi dell’attuale crisi europea.

È stato il primo discorso di un Pontifex extraeuropeo all’Europarlamento. Un discorso a favore della dignità della persona, dei diritti e dei doveri di ciascuna persona, di ciascuna famiglia e di ciascun popolo. Un discorso a favore del lavoro, della multiculturalità, del pluralismo e della pace. Discorso contro una “opulenza ormai insostenibile” in un mondo abbastanza scettico a fronte di quest’Europa vecchia e depressa, in cui “la forza politica espressiva” dei popoli rischia di vedersi assoggettata “alla pressione di interessi multinazionali non universali”, cioè omologata “al servizio di imperi sconosciuti”. (Ovazione)

A Strasburgo, in Parlamento, questo discorso è stato accompagnato da molte ovazioni, e da quasi altrettante divisioni: applaudito a turno, ora dalle destre (difesa della famiglia, no all’aborto), ora dalle sinistre (difesa del lavoro, no alla schiavitù). Con un momento grave d’imbarazzo dipinto sul volto di taluni xenofobi, quando è risuonato lo j’accuse: “Non si può tollerare che il Mar Mediterraneo diventi un grande cimitero”. (Ovazione)

I siti delle destre europee, finanziate da Putin (come ormai si sa), non meno che quelli delle grandi testate connesse all’anarco-capitalismo globale si sono messi a parlar d’altro. E così riferiscono dettagliatamente di rapinatori arrestati in Croazia. Illustrano ammirati le gesta di elefantini coraggiosi nello Zambia. Condannano severi le patatine fritte negli USA. Piangono sconsolati le tigri prima liberate, ma poi abbattute in Cina. Danno conto, doverosamente, dell’ottimismo confindustriale italiano circa la ripresa l’anno venturo. S’interrogano allusivi sul Piano Juncker. Eccetera.

Resta un punto. Che il Mar Mediterraneo non deve diventare un grande cimitero.  Ma su questo punto, evidentemente, non tutti sono d’accordo.

Andrea Ermano
dal sito L’Avvenire dei Lavoratori

 

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Commenti all'articolo
  1. “Resta un punto. Che il Mar Mediterraneo non deve diventare un grande cimitero. Ma su questo punto, evidentemente, non tutti sono d’accordo”, così chiude l’articolo”

    Io ritengo invece che nessuno si trovi a non essere d’accordo su questo punto, ma siamo in ogni caso ad una affermazione di principio, che, seppure importante, si ferma per così dire a metà strada, nel senso che va poi trovata la soluzione per darvi corpo, cioè materializzarla e portarla in porto, e qui possono nascere i problemi e le difficoltà, e semmai i disaccordi, ma sul principio non credo vi sia dissociazione e distinzione alcuna, almeno nel nostro Paese, indipendentemente dalla rispettiva appartenenza politica e posizione ideologica.

    Paolo B. 27.11.2014 .

  2. Un papa chiacchierino non fa primavera. Anche perchè il suo dire è assolutamente inutile e ininfluente .

    In più quando può si comporta (in Italia beninteso) come la peggiore partitocrazia invitando i medici obiettori a decidere come la gente deve vivere e morire. Sono turbatissima che, ad esempio Zingaretti presidente della mia Regione, non abbia risposto nulla al suo invito all’obiezione di coscienza dei ginecologi.
    Cosa ha di socialista questo egoista chiacchierone dovreste spiegarmelo.

  3. Pensiamola come vogliamo, ma un po’ di rispetto per favore, senza insulti per il Papa e tra di noi. Quando Bergoglio è considerato “conservatore” da alcuni e “comunista” da altri, a seconda dei temi trattati, ebbene io lì ci trovo quel Socialismo cristiano di cui scriveva su queste pagine il dott. Andreani tempo fa. Questo, ovviamente, è il mio opinabilissimo pensiero, ma non mi vergogno, anzi, di essere un socialista cattolico; probabilmente in minoranza nel Psi (ma non da solo). Saluti (cordiali) socialisti!

    • se il papa si rivolge ad un gruppo di medici invitandoli ad obiettare alal legge dello stato sull’aborto, offende me e le mie evntuali figlie. In più,l’informazione (rai in tesdta) che mi da per primo le informazioni non opportune sui sospiri papali mi offende continuamente.
      Ognuno è libeo di priaticare la sua religione se crede, ma in Italia – e grazie a Craxi – non c’è più religione di Stato.
      Qualunque sia l’apprezzamento personale di alcuni per Bergoglo e per la Cei .

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