domenica, 24 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Emanuele Pecheux:
Gigi Riva, i socialisti
e l’archivio di Repubblica
Pubblicato il 04-11-2014


Oggi, Gigi Riva, l’indimenticato “Rombo di Tuono”, soprannome affibbiatogli dal grande Gioannbrerafucarlo (Gianni Brera, l’inventore  del lessico calcistico moderno) compie 70 anni. Auguri a  un personaggio che gli spagnoli definirebbero “hombre vertical”.
Com’è giusto oggi tutti i media tributano al campione il giusto e doveroso omaggio.

Lo fa anche uno dei giornalisti sportivi di punta di Repubblica, Maurizio Crosetti, con un pezzo molto apprezzabile se non fosse per la scivolata, piuttosto frequente da quelle parti, su un particolare, del tutto funzionale  al persistente vizietto di manipolare la storia dei socialisti e del Psi, su cui ha scritto ieri sul Corsera Pigi Battista.

Scrive l’ineffabile Crosetti, raccontando della vita del campione dopo il ritiro dall’attività agonistica: “ (.)  disse no anche alle proposte della politica”. Niente di più falso.

In una recente intervista Riva ha dichiarato: “Mi considero un buon socialista. Conobbi Craxi e Martelli negli anni Settanta e il loro progetto mi convinse. Fui inserito nell’assemblea nazionale”. Sarebbe stato comunque sufficiente che Crosetti si fosse preso il disturbo di consultare l’archivio on line del suo giornale, avrebbe trovato un pezzo, scritto all’indomani del 42° Congresso del Psi di Verona,  che riportiamo, e avrebbe facilmente trovato la smentita ad un’ asserzione che benevolmente si può definire  superficiale .

“Tra gli “esterni” figurano i sociologi Alberoni e Spreafico, il critico Barilli, il teologo Baget Bozzo, i giuristi Guizzi e Bessone, l’ amministratore delegato dell’ Italtel Marisa Belisario, il vulcanologo Barberi, il professor Bechelloni (informatica), i giornalisti Brera e Ghirelli, lo scultore Andrea Cascella, i rettori delle università di Napoli, Genova, Catania e Cagliari, gli scrittori Castellaneta e Soldati, Elietta Caracciolo, Laura Conti, il presidente dell’ Isveimer Di Vagno, Rita Dalla Chiesa, l’ ex calciatore Gigi Riva, l’ ex presidente delle Acli Livio Labor, i registi Lattuada, Rosi e Lina Wertmuller, Maurizio Scaparro, l’ attrice Sandra Milo, il presidente della Bnl Nesi, il presidente dell’ Ice, Ratti, gli storici Vittorio Strada, Valerio Castronovo e Salvatore Sechi, il regista Giorgio Strehler, Anita Garibaldi, l’ architetto Bruno Zevi, il presidente del Coni Carraro, l’ attrice Ottavia Piccolo, gli ex deputati radicali Mimmo Pinto e Geppi Rippa, l’ ex miss Italia Brunella Tocci, l’ industriale Remo Cantoni e gli economisti Tremonti, Talamona, Margiotta Broglio, Martinelli e Martinat. 

(da La Repubblica 14 maggio 1984).

Emanuele Pecheux

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Commenti all'articolo
  1. Auguri a Giggiriva, rombo di tuono, la più grande ala sx del dopoguerra, idealizzato dalla mia generazione. Ero ragazzino e ricordo anch’io che luigi Riva si dichiarò socialista.

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