sabato, 21 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Enrico Maria Pedrelli:
Ricominciamo dalla scuola
Pubblicato il 25-11-2014


L’esito di queste elezioni non è stato una sorpresa: tutti sospettavano il buon risultato della Lega (anche se, diciamocelo, non è così straordinario come tutti pensano), la ovvia vittoria di Bonaccini, la progressiva scomparsa del M5s, un troppo contenuto risultato della nostra lista (Emilia Romagna Civica) e la scarsissima affluenza. Ci sono state diverse avvisaglie di tutto ciò, e non ci si stupisce più di tanto.

Anzi, neanche la solita indignazione per quello che stavolta è stato un misero 35% di affluenza alle urne stupisce più di tanto. E’ da anni che i cittadini italiani smettono progressivamente di andare a votare, ed è da anni che ci si indigna per un’Italia “a rischio oligarchia”. Eppure non si finisce mai di dire frasi del tipo “abbiamo perso tutti”, “gli elettori indignati disertano le urne”, “colpa dei politici disonesti”, “colpa del malcontento generale” etc.. Sempre il solito teatrino.

La verità è che la causa di tutto questo risiede in una questione ben più profonda e complessa che molti fanno fatica a notare. Bisogna rendersi conto che la politica, soprattutto tra le nuove generazioni, non interessa più! C’è un grandissimo disinteresse, e il perché di esso risiede in gran parte nella sbagliata e inefficace educazione che ricevono i ragazzi a scuola. E la questione non finisce qui.

Come FGS Emilia-Romagna abbiamo scritto prima delle elezioni un documento che ha affrontato questo tema e ne ha dato delle soluzioni: proposte precise e concrete, che alla luce dell’ennesima, e schiacciante, vittoria dell’astensionismo vanno seriamente considerate!

Abbiamo deciso di smettere col solito “piagnisteo” e di proporre qualcosa di concreto. Per questo porteremo avanti questa nostra idea in tutti i modi e in tutte le sedi, e per questo, dove sarà possibile, ci prendiamo l’impegno di organizzare convegni, incontri formativi,  dibattiti sulla Politica: quella vera, quella bella, quella che dovrebbe essere. E saranno aperti a tutti, come vogliamo che sia la nostra Democrazia.

“La Libertà è partecipazione” cantava Gaber. Aveva maledettamente ragione.

 

Enrico Maria Pedrelli
segretario FGS Emilia-Romagna

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