venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrivete al sindaco Zubbani
Pubblicato il 10-11-2014


Cari compagni, vi scrivo da Carrara città alluvionata dove sabato mattina è avvenuto un tentativo di colpo di stato. So che per tutti voi che vi informate guardando la sola tv la parole ”golpe” possa sembrare esagerata, vi assicuro che non è così. A Carrara, sabato mattina, un’orda barbarica di squadristi, ultras da stadio, fascisti ed estremisti da centro sociale si è messa alla testa degli alluvionati in protesta e dopo aver lanciato sassi contro il sindaco, il compagno Angelo Zubbani, che coraggiosamente si era presentato per un confronto seppur irresponsabile (lavori ad argine crollato fatti dalla provincia), hanno sfondato un esiguo cordone di polizia per entrare nel palazzo civico nel quale si sono dati alla ”caccia al’uomo”, occupando poi l’aula consigliare ove ancora stazionano.

In piazza, tra l’altro, è riapparsa l’orribile simbologia del cappio, a noi già tristemente nota, e sono state date alle fiamme foto del compagno Zubbani, come se si trattasse di un satrapo di un paese del terzo mondo. A livello istituzionale è avvenuto quindi il fatto gravissimo, forse unico nella storia recente repubblicana, di un palazzo civico assaltato e occupato, un atto che ricorda gli anni bui dell’ascesa del fascismo in Italia. In questo senso se passa l’idea che un sindaco può essere abbattuto con la violenza, con un atto di forza, si crea un precedente pericolosissimo. Vi chiedo e mi chiedo infatti se questo di Carrara sia solo un prologo.

Oggi a Carrara e domani assalto al parlamento di Roma? Pensateci. A livello politico poi si manifesta la pavidità di un Pd locale diviso in 6 anime (davvero 6) che tenta il torbido gioco di usarci come capro espiatorio. Quali sono le manine, le intelligenze che muovono gli squadristi? Capirlo sarà importante Chiedo dunque a tutti i compagni e a tutti gli iscritti e non , agli appartenenti a ogni corrente della famiglia socialista, di dare forza al compagno Angelo Zubbani inviando una mail di solidarietà all’indirizzo sindaco@comune.carrara.ms.it. Ne ha una necessità fisica, vitale, Ha bisogno di tutti noi, di sentire la vicinanza del nostro popolo.

Ringraziando il compagno Nencini, UNICO MEMBRO DEL GOVERNO accorso sul luogo della tragedia, chiedo a lui di attivarsi, come sono certo stia facendo, in ogni sede politica a difesa del sindaco Zubbani, unico nostro primo cittadino di città capoluogo di provincia. In questo senso, credo, sia l’ora di usare tutto il peso del famoso ”patto federativo” affinché il Pd nazionale richiami ai doveri di solidarietà di alleanza il Pd locale. Chiedo che i nostri parlamentari interroghino il ministro Alfano in merito alla gestione della sicurezza pubblica durante la manifestazione di sabato scorso e riguardo a cosa il governo intenda fare per liberare il consiglio comunale dai facinorosi occupanti.

Chiedo per ultimo a tutti noi di valutare l’opportunità, ad emergenza terminata, di riunirci TUTTI, tutta la famiglia socialista, a Carrara, per una manifestazione a difesa delle Istituzioni Repubblicane. Sabato mattina abbiamo vissuto, in piccolo, una mattinata in puro stile 1992 o forse, temo, da 1922. Allora ci sfaldammo, ora che siamo ancora meno e che abbiamo l’ultima enclave di Carrara da difendere, stiamo uniti. Mi appello a tutti voi, per la Repubblica e la Libertà, prima ancora che per la nostra comunità. Grazie fin da ora compagni.

Alessandro Maggiani

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Commenti all'articolo
  1. Solidarietà a Zubbani, anche perché lo slogan: “contro la violenza senza se e senza ma” deve valere per tutti.
    Ma anche contro l’ignoranza e la mala informazione: perchè i telegiornali non dicono che i lavori, come appare logico, sono stati fatti dall’Amministrazione Provinciale?

  2. la forza delle idee, l’impegno degli uomini di buona volontà e che pensano non per il proprio interesse personale ma per costruire una società giusta per le future generazioni non può essere fermato dal muggire di una mandria di insulsi prezzolati, nel 1922 non ci hanno distrutto, non ci sono riusciti neanche nel 1992, non ci riusciranno neanche adesso, sono con te compagno Zubbani, non mollare, la stupidità non può, non deve vincere

  3. Angelo, la solidarieta’ dei socialisti devi sentirla nel cuore, la vigliaccheria di chi doveva e non e’ intervenuto rimarra’ indelebile dentro di noi. Renzi , Rossi , Fassino, bella manica di irresponsabili. Alfano tace. VERGOGNA speriamo di avere l’occasione per rendere per facaccia.

  4. Solidarietà piena al compagno Zubbani. Dalla bufera uscirà più forte di prima. Ha spalle larghe e coraggio da vendere. Lui è un falso obiettivo. E’ la destra che strumentalizza una calamità naturale per tentare di interrompere una lunga tradizione di governo di sinistra e socialista. Il PD si nasconde? E’ nella sua natura. I socialisti si moltiplicano quando si profilano scenari di violenza e di svolte autoritarie.

  5. Carissimo Angelo
    Penso che sei stato eletto per la prima volta e confermato per la seconda per i tuoi valori personali di socialista e non per le percentuali di un partito minoritario come il nostro. Ad una comunità politica di quaquaraquà e ad un sistema mediatico forcaiolo stai rispondendo con il coraggio di un uomo che prima di tutto vuole presidiare il valore delle istituzioni dell’ordinamento repubblicano.
    In questa difesa sei stato lasciato solo, come capro espiatorio, dall’ANCI, dalla Regione, dal PD e dai Ministeri interessati.
    Ti sono vicino in questo difficile momento della tua vita e della tua Comunità, alle cui sorti hai dedicato e legato il tuo impegno civile e sociale.
    Ti abbraccio come compagno e come cittadino di questa nostra Repubblica martoriata, tradita e vilipesa.
    Nicola Olanda

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