domenica, 19 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Scipione Roma:
Se la crisi genera mostri
Pubblicato il 07-11-2014


Assistiamo impotenti in questi giorni, alla diffusione di un virus letale per la nostra stessa Democrazia, diffuso dai talk show italioti. Mi riferisco a quel pullulare di presenze destro-fascistoidi che in nome della crisi, occupano tutti gli spazi televisivi in prima serata, scimmiottando ( t-shirt oscene a parte ) profili da Padri Costituenti e che come nella Germania degli anni ’30 la cavalcano a colpi di slogan efficacissimi: No €uro; Prima gli Italiani; Fuori dall’Europa; Chiudiamo le Frontiere contro l’Ebola.

Da Salvini ( Lega ) a Di Stefano ( Casa Pound ), passando per la Meloni e la Beccalossi ( FdI- AN -MSI ), tutti/e in coro ad inneggiare ad un Nuovo Nazionalismo in salsa Padana, dai risvolti tragicomici quando presentano Borghezio come guru di questa nuova ideologia. Un mix di populismo – revanscismo – xenofobia e razzismo che ha pochi eguali in Europa e che fra mille contraddizioni guarda a Putin come il più grande statista del XXI sec., dimenticando che le varie richieste di indipendentismo tanto care alla Lega del Dio P , le ha affogate nel sangue. Al cospetto di questi nuovi Miti Nazionali, persino la Marine Le Pen rischia di fare la figura della moderata.

E gli Italiani? Il Popolo che scende in piazza al loro fianco da Reggio Calabria a Milano? Sembrano soffrire di una grave forma di amnesia che li porta a rimuovere dalle loro menti un semplice particolare: questi personaggi e loro contenitori ‘politici’ negli ultimi 20 anni non sono stati ospiti della Stazione Internazionale Sojuz.

Borghezio é a tempo indeterminato all’Europarlamento, insieme al fratello di Bossi (meccanico specializzato in riparazioni carburatori Piaggio )da almeno 15 anni; Salvini occupa le Istituzioni Regionali, Nazionali ed Europee dal 1993; la Meloni ha ricoperto anche il ruolo di Ministro della Gioventù ‘fascista’ ops..gioventù e basta nel Governo Berlusconi; senza contare che le varie ricette di bilancio creativo sono targate Tremonti e che la sottovalutazione della crisi sono opera dei Governi di Centrodestra sostenuti e avallati da Lega e FdI-AN-MSI.

Con la complicità di conduttori Tv smemorati e attenti solo allo share ( si invitano urlatori e provocatori perché il popolino si indigna e non cambia canale ) e di una certa Intellighentia di Sinistra ex PCI orfana dei fasti ’68ini, nessuno ricorda la Lega di P  e di Governo; gli scandali legati alle tangenti e all’uso allegro dei Fondi dei Gruppi Regionali leghisti; i Diamanti in Africa acquistati con i soldi del Finanziamento Pubblico; le ruberie della Fam. Bossi.

Al netto di ogni altra considerazione, bisogna gridare a gran voce che le politiche di Austerity in Europa sono targate Destra; che bene sta facendo il Governo a pretendere che dal vincolo di bilancio UE siano scorporate le spese per investimenti; che anche in Italia é sempre più necessaria una forza Politica a trazione Socialista e Riformista, che difronte agli untori neo fascisti, dia risposte vere ad una Nazione stanca e sfiduciata e proponga un nuovo patto generazionale per uscire dalla crisi e far ripartire l’economia.Avanti!

Scipione Roma – Federazione Provinciale PSI Cosenza

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Commenti all'articolo
  1. Comprendo l’analisi, ma non riesco a concepire perché bisogna lasciare alle destre il dibattito politico sull’Europa e sull’Euro. In merito basta ricordare le considerazioni profetiche del compianto Craxi su maastricht e dintorni

  2. Finita l’era Berlusconi che occupava permanentemente le TV è iniziata l’era Salvini, Meloni, Grillo, ma, a differenza dei programmi anti-Berlusconi, dobbiamo sorbirci questi soggetti come portatori di grandi idee! e la TV di stato fa la sua parte.

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